16/10/2026
Eccoci tornati con la nostra selezione della settimana!
Le 3 nuove uscite che non puoi perderti!
Lafine è il progetto solista di Andrea Ruscitto (Roma, 1994), musicista, fonico e produttore. La sua musica attraversa influenze diverse, alternando ironia e vulnerabilità con una scrittura essenziale e diretta.
A ottobre 2026 pubblica LAFINE, album d’esordio omonimo distribuito da Big Maff e autoprodotto. Scritto tra il 2018 e il 2025, il disco racconta il passaggio dalla giovinezza all’età adulta attraverso perdita, sconfitte e inquietudini. Realizzato quasi interamente in autonomia, vede la collaborazione di Stefano Rossi (basso) e Anton Sconosciuto (batteria) in alcuni brani.
Shaking the Blue di Marta Capponi è un album evocativo che parla di crescita emotiva, resilienza e guarigione personale. Con temi legati al superamento delle difficoltà e all’abbraccio della rinascita, l’album invita gli ascoltatori a intraprendere un viaggio trasformativo. Attraverso arrangiamenti intimisti e acustici, uniti a sonorità più ampie, la voce nuda ma potente di Marta guida l’ascoltatore attraverso momenti di vulnerabilità, catarsi e forza. Ispirato dalla sua stessa esperienza di vita, l’album apre un dialogo sulla guarigione, offrendo una colonna sonora compassionevole e universale per chiunque stia affrontando le sfide della vita. Resta un album pieno di carattere, vitale, tra pop e le influenze jazzistiche che Marta porta con sé. Don’t Try To Full Me studio session, da poco uscito su Youtube, è presentato nella sua versione più rock, da non perdere. L’album è esclusivamente su Bandcamp, poiché “le politiche di streaming non mi rappresentano”.
Il brano racconta il dubbio che alcune relazioni siano sorrette dalla paura della solitudine, soprattutto la sera, quando i pensieri si fanno più scuri. Si resta così in rapporti stanchi, diventati un rifugio che ci impedisce di cambiare. Si raccontano bugie per sopravvivere, finché le impalcature crollano e il velo sulle proprie paure si squarcia.
“Campana è nata in un momento in cui avevo allestito un piccolo studio in quella che è stata casa di mia nonna, nel centro storico di Anagni, il paese da cui prov