Progetto Re-Cycle

Progetto Re-Cycle Promuoviamo il riciclo nelle sue molte declinazioni, come uno dei tanti aspetti della SOSTENIBILITA' La nostra visione è nel nostro Manifesto.

Il nostro scopo è di trasmettere la cultura della sostenibilità sviluppando i molteplici aspetti del riciclo. Facilitiamo l’interazione tra il mondo della cultura e il mondo delle istituzioni, dei cittadini e delle aziende per creare una nuova sensibilità sulla sostenibilità e lo sviluppo di nuove opportunità partendo da ciò che già esiste. I nostri strumenti sono i nostri progetti, la Rivista e

I Quaderni

Our aim is to spread the culture for a more sustainable world developing the manifold aspects of recycling. We make easier the interaction between culture and institutions, citizens and businesses, in order to create new awareness on sustainability and the development of new opportunities by starting from what already exists. Our vision is in our Manifesto. Our tools are our projects, our Magazine and I Quaderni

Mappare la sostenibilità… cosa vorrà mai dire? Il termine è utilizzato molto spesso – anche da noi nei nostri progetti, ...
24/11/2025

Mappare la sostenibilità… cosa vorrà mai dire? Il termine è utilizzato molto spesso – anche da noi nei nostri progetti, di cui parlerò più avanti – ma in concreto cosa significa? In questo articolo vi darò il mio punto di vista, partendo da esperienze personali.
Articolo di Antonella Grana

Mappare la sostenibilità cosa significa? In questo articolo ci concentreremo su turismo consapevole e mappatura di percorsi outdoor

Il "Quaderno 19" si addentra nell'esplorazione dei "territori da abitare", come ci introduce  Ermes Tuon, focalizzandosi...
01/10/2025

Il "Quaderno 19" si addentra nell'esplorazione dei "territori da abitare", come ci introduce Ermes Tuon, focalizzandosi sulla complessa dicotomia tra abitare e turismo. La questione centrale è come trovare un equilibrio tra luoghi che soffrono l'abbandono e aree sovraffollate, dove la locazione turistica sottrae appartamenti ai residenti, lasciando al contempo altre case vuote altrove.

Nel primo articolo, Antonella Grana ci accompagna tra le capitali europee sovraffollate dal turismo, dove la gente del posto fatica a trovare casa. Contemporaneamente, ci mostra il lato opposto: località montane che, per non finire nel dimenticatoio, stanno provando a risorgere puntando tutto sulla sostenibilità. Il contrasto tra comunità locali e turisti è ormai sotto gli occhi di tutti. Si tratta di esigenze molto diverse – chi abita stabilmente e chi occupa lo spazio solo per un breve periodo – che devono trovare il modo di coesistere. Il turismo è benzina per l'economia, certo, ma se è troppo rischia di schiacciare e penalizzare proprio le comunità che vivono stabilmente quei territori.

Un approccio concreto alla gestione del territorio viene introdotto da Alessandro Pellegrini, che presenta la Carta di Budoia. Sottoscritta da Comuni e reti di Comuni, questa iniziativa mira a fare delle Alpi un modello di adattamento ai cambiamenti climatici. La Carta si inserisce in un quadro di governance multilivello, ispirandosi a strategie che vanno dalla COP21 e COP22, alla Strategia UE, fino alla Convenzione delle Alpi, dimostrando un impegno integrato dalla scala globale a quella alpina.

Nel terzo articolo Chiara Pegge ci guida attraverso un approccio sostenibile al mercato immobiliare. Meglio costruire o recuperare quanto c’è di esistente? La sostenibilità non è più una tendenza passeggera o un’opzione di nicchia, ma un’evoluzione strutturale che risponde a una crescente consapevolezza ambientale e sociale, offrendo una potenziale chiave per risolvere il problema delle case abbandonate e l'uso sconsiderato del suolo.

Buona lettura

http://bit.ly/3W73OSu

Territorio da abitare"Il 19 maggio 2025 ho avuto l’opportunità di moderare, nell’ambito del Festival Dello Sviluppo Sost...
23/09/2025

Territorio da abitare

"Il 19 maggio 2025 ho avuto l’opportunità di moderare, nell’ambito del Festival Dello Sviluppo Sostenibile 2025 promosso da ASviS, l’incontro Sostenibilità e Territori: un futuro da abitare, con uno sguardo particolare ai territori montani. Quelle “terre alte” divise tra overtourism e spopolamento, due fenomeni apparentemente in contrasto tra di loro che ci raccontano come l’approccio a un territorio estremamente complesso e fragile debba tenere conto di numerosi aspetti, tutti interconnessi tra di loro." [...]

L'introduzione di Ermes Tuon al Quaderno 19

Territorio da abitare, questo potrebbe essere il filo rosso che collega i vari interventi di questo Quaderno

Il mercato immobiliare sta vivendo una trasformazione epocale, guidata da un principio fondamentale: la sostenibilità. N...
16/09/2025

Il mercato immobiliare sta vivendo una trasformazione epocale, guidata da un principio fondamentale: la sostenibilità. Non si tratta più di una tendenza passeggera o di un’opzione di nicchia, ma di un’evoluzione strutturale che risponde a una crescente consapevolezza ambientale e sociale.
L'articolo di Chiara Pegge per il Q19

Il futuro del mercato immobiliare: verso un abitare consapevole e sostenibile. Il recupero del patrimonio immobiliare

La Carta di Budoia, articolo di Alessandro Pellegrini. L'articolo fa parte del Q19 "Sostenibilità e territori: un futuro...
09/09/2025

La Carta di Budoia, articolo di Alessandro Pellegrini. L'articolo fa parte del Q19 "Sostenibilità e territori: un futuro da abitare"in uscita a breve.
La Carta si pone come obiettivo quello di fare delle Alpi un territorio esemplare in materia di adattamento e prevenzione dei cambiamenti climatici. La Carta si ispira a strategie e accordi di multilivello, provenienti dalla governance globale (COP21 e COP22), europea (Strategia UE di adattamento, Comunicazione COM 2013/216), nazionale (Strategia Nazionale di Adattamento, PNACC Italia) e alpina (dichiarazioni e linee guida della Convenzione delle Alpi)
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La Carta di Budoia, sottoscritta da Comuni e reti di Comuni ha lo scopo di rendere le Alpi un modello di adattamento ai cambiamenti climatici

Articolo di Antonella Grana. L'articolo fa parte del Q19 "Sostenibilità e territori: un futuro da abitare"in uscita a br...
03/09/2025

Articolo di Antonella Grana. L'articolo fa parte del Q19 "Sostenibilità e territori: un futuro da abitare"in uscita a breve.

"Abitare il turismo o essere abitati dal turismo?
In questo articolo espanderò i concetti legati all’overtourism, già enunciati durante il Festival ASviS 2025, concentrandomi su due aspetti principali:
- La mancanza di abitazioni per i residenti a causa della proliferazione di B&B e strutture di locazione turistica.
- La montagna, con luoghi che rischiano l’abbandono in contrapposizione alla narrazione turistica legata a una dimensione favolistica.

Ormai è sotto gli occhi di tutti, ed è diventato un argomento di forte risonanza, il contrasto tra comunità locali e turisti, perciò, tra chi abita e chi occupa per brevi periodi lo spazio abitativo. Si tratta di esigenze completamente diverse che devono imparare a coesistere: il turismo è una risorsa economica fondamentale, ma un eccesso di turismo impedisce persino ai visitatori di godere appieno dei luoghi che scelgono di esplorare. Questo aspetto dei turisti stessi che criticano il troppo turismo mi ha colpita molto e l’ho sentito per la prima volta in un’intervista a Ada Colau, ex sindaca di Barcellona, che ha iniziato a gestire la situazione urbana/turistica della città nel 2015. L’approccio iniziale è consistito in un questionario/ sondaggio sottoposto ai turisti stessi. Cosa è emerso? Apprezzamenti per la città perché bella ma… troppo turismo. Sentire dire dagli stessi turisti che c’è troppo turismo, inquieta un po’"

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https://progettorecycle.org/abitare-il-turismo/

Prossimi articoli in uscita di: Alessandro Pellegrini (Carta di Budoia), Chiara Pegge (Il futuro del mercato immobiliare) e Ermes Tuon

Abitare il turismo. Quali sfide per territori e comunità locali per contrastare il turismo di massa e diventare vere comunità accoglienti?

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