05/06/2026
⛽️ Il dibattito sul futuro dei motori diesel dopo il 2035 continua a coinvolgere istituzioni, industria e settore energetico, soprattutto attorno al ruolo che potranno avere biodiesel, HVO ed e-fuel nella riduzione delle emissioni.
🌱 Le normative europee sui target CO2 prevedono infatti che dal 2035 le nuove auto contribuiscano agli obiettivi “zero emissioni allo scarico”. In questo scenario, i biocarburanti non vengono considerati una sostituzione diretta dell’elettrico per le nuove immatricolazioni, ma uno strumento concreto per ridurre l’impatto ambientale del parco circolante già esistente e dei segmenti più difficili da elettrificare.
🚘 È proprio per questo che l’industria continua a investire su HVO e biodiesel avanzati, dato che molti motori diesel di ultima generazione sono già compatibili con questi carburanti, permettendo di abbattere le emissioni senza modificare radicalmente infrastrutture e flotte esistenti.
🌱 Il quadro che emerge è quindi quello di una transizione basata su più tecnologie complementari, dove elettrificazione e biofuel avranno ruoli differenti ma paralleli nel percorso verso la decarbonizzazione dei trasporti.
Fonte: Motor1.com