Oil&nonOil

Oil&nonOil OIL&NONOIL S&TC
Energie, carburanti & servizi per la mobilità
22-24 ottobre 2025
Verona

Oil&nonOil S&TC - Stoccaggio & Trasporto Carburanti ha festeggiato nel 2020 il prestigioso traguardo della 15^ edizione, consolidando il proprio ruolo di unico appuntamento in Italia dedicato alla filiera distributiva dei carburanti liquidi e gassosi, dal deposito al serbatoio. Negli anni la manifestazione è stata lo specchio della trasformazione tecnologica e organizzativa del settore, punto di riflessione e valutazione dei cambiamenti normativi, di strategie commerciali e di marketing. Soprattutto Oil&nonOil ha fotografato, edizione dopo edizione, la graduale crescita nella catena distributiva degli operatori indipendenti. Oil&nonOil rappresenta un importante momento di confronto per la filiera ed è osservatorio privilegiato dei significativi mutamenti che hanno segnato il mercato dei carburanti nell’ultimo decennio. Dirigenti delle compagnie petrolifere, operatori indipendenti, gestori, rappresentanti delle associazioni, fornitori del settore, trasportatori e lavaggisti, considerano Oil&nonOil un passaggio fondamentale per arricchire e dare stimolo alla propria attività e approfondire la conoscenza dei temi politici e normativi che indirizzano la vita della distribuzione dei carburanti. La fiera inserisce come aspetto preponderante il tema dei carburanti, ma guarda anche alle novità che interessano il futuro della rete e della mobilità. Non a caso, infatti, da anni completa il proprio marchio con il pay off “Energie, carburanti e servizi per la mobilità”. Ancora per qualche decennio i carburanti fossili continueranno a garantire l’energia per i trasporti di merci e persone, ma Oil&nonOil, offrendo agli imprenditori ipotesi e percorsi di rinnovamento e potenziamento della propria attività, richiama l’attenzione sulle nuovi fonti e sui business che sapranno alimentare.

🔌 Al 30 giugno 2026 in Italia risultano installati 84.564 punti di ricarica a uso pubblico. Nel solo secondo trimestre l...
01/10/2026

🔌 Al 30 giugno 2026 in Italia risultano installati 84.564 punti di ricarica a uso pubblico. Nel solo secondo trimestre la crescita è stata di 6.311 punti, per un totale di 17.003 negli ultimi dodici mesi: in entrambi i casi valori record, sostenuti anche dai fondi del PNRR.

⚡ Cambia anche la qualità dell'infrastruttura: il 53% dei punti installati negli ultimi dodici mesi è di tipo veloce o ultraveloce. Scende inoltre la quota di postazioni già installate ma in attesa di allaccio alla rete elettrica, dal 14,9% medio del 2025 al 12,3%, anche se restano da snellire le procedure autorizzative e i tempi di connessione.

🛣️ Sul fronte autostradale le colonnine erano 1.461 a marzo, contro le 942 di due anni prima, con il 61% oltre i 150 kW di potenza: circa metà delle aree di servizio risulta oggi dotata di postazioni di ricarica. A livello territoriale la Lombardia resta prima, seguita da Piemonte, Veneto, Lazio ed Emilia-Romagna.

👉 Quanto pesa secondo te la ricarica nel futuro della rete carburanti?

Fonte: Motus-E, report trimestrale realizzato con GSE e RSE

🚿 Il mercato europeo dell'autolavaggio vale circa 11 miliardi di dollari nel 2026 e secondo le stime di Mordor Intellige...
24/09/2026

🚿 Il mercato europeo dell'autolavaggio vale circa 11 miliardi di dollari nel 2026 e secondo le stime di Mordor Intelligence potrebbe arrivare a 14,1 miliardi entro il 2031, con una crescita media del 5,1% l'anno. Dietro il dato c'è un comparto che sta cambiando modello di business.

💳 I segmenti consolidati restano maggioritari, ma sono quelli emergenti a crescere più in fretta. I tunnel automatici coprivano il 61,25% del mercato nel 2025, mentre le piste manuali corrono di più (CAGR 6,33%) grazie alla domanda di lavaggi delicati per veicoli con pellicola protettiva e mezzi commerciali. Lo stesso vale per i pagamenti, dove il contante pesa ancora per il 66,14% ma il cashless cresce del 7,42% l'anno. Tra i clienti, il segmento più dinamico sono le flotte aziendali (CAGR 8,13%).

💧 Due fattori guidano l'evoluzione degli impianti: la diffusione delle formule in abbonamento, più recente in Italia e Spagna rispetto a Germania, Francia e Regno Unito, e il tema acqua. Entro il 2030 la direttiva europea sulle acque reflue urbane inasprirà gli standard per gli scarichi, favorendo i siti professionali dotati di ricircolo; in Germania e nei Paesi Bassi il riciclo dell'acqua è già condizione per ottenere nuove autorizzazioni.

Fonte: L'Express Franchise su dati Mordor Intelligence

🏭 La raffinazione europea sta attraversando una fase di riposizionamento strutturale: la domanda di prodotti petroliferi...
17/09/2026

🏭 La raffinazione europea sta attraversando una fase di riposizionamento strutturale: la domanda di prodotti petroliferi tradizionali arretra, mentre la capacità installata resta dimensionata su un modello di consumi che non tornerà ai livelli pre-transizione. La conversione in bio-raffineria è una delle risposte possibili.

🔧 Il vantaggio è anzitutto industriale. Riconvertire unità già esistenti – colonne di distillazione, reti logistiche, connessioni portuali e stoccaggi – richiede meno capitale rispetto alla costruzione di impianti interamente nuovi, e permette di recuperare in parte gli investimenti già fatti, con benefici per l'occupazione locale e per la continuità dei poli industriali.

✈️ A sostenere questa direzione c'è la domanda: aviazione e trasporto pesante restano difficilmente elettrificabili, e i biocarburanti avanzati come HVO e SAF sono oggi l'opzione più matura nel breve-medio periodo. Restano però punti aperti, dalla concorrenza sulle materie prime di scarto alla tracciabilità degli oli esausti importati: per questo la convenienza va valutata sito per sito.

Fonte: RiEnergia – Staffetta Quotidiana

⛽ Le stazioni di servizio hanno un luogo dove viene custodita la loro storia e durante Oil&nonOil abbiamo voluto raccont...
10/09/2026

⛽ Le stazioni di servizio hanno un luogo dove viene custodita la loro storia e durante Oil&nonOil abbiamo voluto raccontarla da vicino. In collaborazione con il Museo Fisogni di Tradate (VA) - riconosciuto dal Guinness World Records come la più completa collezione al mondo dedicata alla distribuzione dei carburanti - è stato presentato il percorso "Dalla farmacia allo smartphone - Lo sviluppo della p***a di benzina dagli albori al giorno d'oggi".

📚 I visitatori hanno potuto ripercorrere oltre un secolo di evoluzione della tecnologia e del costume. Si è partiti dai primi del '900, quando la benzina si acquistava ancora in farmacia, per passare alle eleganti colonnine degli anni '20, agli iconici distributori a "frigorifero" degli anni '50 e all'arrivo dell'automazione negli anni '80, fino ad approdare alle moderne tecnologie digitali e normative che accompagnano la mobilità contemporanea.

🎨 Un'iniziativa nata per valorizzare un patrimonio industriale unico, composto da circa 200 pompe antiche e oltre 8.000 pezzi tra grafiche, documenti e oggetti di design salvati dal fondatore Guido Fisogni. Una collaborazione speciale che dimostra come la spinta verso l'innovazione affondi sempre le sue radici in una grande storia.

👉 Eri a conoscenza di questo museo? Continua a seguirci per rimanere aggiornato sulle evoluzioni e sulle sinergie del settore!

🚗 Ridurre le emissioni legate alla mobilità può passare attraverso un insieme di soluzioni complementari, capaci di inte...
03/09/2026

🚗 Ridurre le emissioni legate alla mobilità può passare attraverso un insieme di soluzioni complementari, capaci di intervenire sia sui veicoli già in circolazione sia sulla gestione degli spostamenti. È l'approccio scelto dal Piemonte con il nuovo Piano regionale di qualità dell'aria, che affianca trasporto pubblico, infrastrutture ciclabili e mobilità condivisa a un sostegno concreto all'utilizzo dei biocarburanti.

⛽ Sul fronte dei carburanti, la Regione ha stanziato 14 milioni di euro in due anni per promuovere l'impiego di biocarburanti diesel di origine rinnovabile nel trasporto pubblico e nelle auto private diesel Euro 6 e precedenti. Il primo bando è previsto per l'inverno 2026-2027 nell'area metropolitana di Torino e a Novara, con l'obiettivo di aumentarne significativamente la presenza nella rete di distribuzione.

🌱 Il piano guarda anche alla digitalizzazione della mobilità urbana. Da settembre partirà la progettazione di un sistema basato sull'intelligenza artificiale per monitorare i flussi veicolari e la qualità dell'aria a Torino e nella prima cintura, con l'obiettivo di rendere più efficiente la gestione del traffico e contribuire alla riduzione degli inquinanti.

📈 Questo approccio punta quindi a migliorare la qualità dell'aria attraverso più strumenti, valorizzando anche il contributo che i biocarburanti possono offrire per ridurre l'impatto ambientale del parco circolante esistente e accompagnare l'evoluzione della mobilità.

Fonte: Rainews.it

♻️ La valorizzazione di scarti e residui apre nuove opportunità per la produzione di carburanti rinnovabili, offrendo so...
27/08/2026

♻️ La valorizzazione di scarti e residui apre nuove opportunità per la produzione di carburanti rinnovabili, offrendo soluzioni capaci di affiancare le tecnologie già presenti e contribuire alla decarbonizzazione dei trasporti. In questo scenario si inserisce l'arrivo in Italia di Be8, azienda brasiliana specializzata nella produzione di biocarburanti, che punta a fare del nostro Paese la propria base per lo sviluppo delle attività europee.

🇮🇹 Al centro del progetto c'è Bevant, carburante sviluppato da Be8 a partire da residui della filiera alimentare, tra cui oli vegetali, grassi animali e olio da cucina usato non più destinabili ad altri impieghi. Il biocarburante può essere utilizzato puro nei motori diesel di auto, mezzi pesanti, generatori e imbarcazioni, senza richiedere modifiche strutturali o miscelazione con diesel fossile e, secondo i dati riportati dall'azienda, può consentire una significativa riduzione delle emissioni di gas serra.

🏭 Dopo l'apertura della sede europea a Milano, Be8 punta anche alla realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo in Italia, con un investimento previsto tra 150 e 180 milioni di euro e circa 300 nuove assunzioni. La localizzazione è ancora in fase di valutazione, con diverse aree portuali italiane considerate per ospitare l'impianto.

🚛 Il Bevant è già stato sperimentato in Brasile su veicoli Mercedes, Iveco e Volkswagen e nel settore marittimo da diverse compagnie di navigazione. Un progetto che porta quindi in Italia nuovi investimenti e competenze nella produzione di biocarburanti, valorizzando al tempo stesso il potenziale delle soluzioni rinnovabili applicabili alle flotte e alle infrastrutture esistenti.

Fonte: ilSole24Ore

🌎 In giro per il mondo esistono stazioni di servizio che hanno trasformato una semplice sosta lungo il viaggio in qualco...
20/08/2026

🌎 In giro per il mondo esistono stazioni di servizio che hanno trasformato una semplice sosta lungo il viaggio in qualcosa di completamente diverso: alcune sono diventate attrazioni turistiche, altre custodiscono pezzi di storia locale, altre ancora sfruttano architettura e paesaggio per offrire esperienze che vanno ben oltre il rifornimento.

⛽ Lungo la leggendaria Route 66, in Oklahoma, Pops 66 è riconoscibile per una bottiglia alta 20 metri illuminata da oltre 66.000 LED e per una collezione di più di 700 bibite provenienti da tutto il mondo.

⛰️In Finlandia, invece, la Niemenharju Rest Area, premiata nel 2017 come "stazione di servizio più bella del mondo", si integra tra laghi e foreste con una struttura in legno e vetro che comprende sauna, ristorante panoramico e spazi dedicati al relax.

🏛️ A Mumbai, Karfule conserva quasi intatto il fascino della sua architettura Art Déco del 1938 ed è oggi l'ultima stazione di questo stile ancora in funzione nella città, sopravvissuta anche grazie alla mobilitazione degli abitanti contro la sua demolizione.

🌴A Palm Springs, la Tramway Gas Station del 1965, con il suo grande tetto triangolare sospeso sul paesaggio desertico, è stata invece restaurata e trasformata nel Visitor Center della città.

🫖 Ancora più particolare è la Teapot Dome Service Station nello Stato di Washington: costruita nel 1922 a forma di teiera come satira dello scandalo politico americano Teapot Dome, oggi è tutelata come testimonianza storica.

🏜️In Sudafrica, infine, Alzu Petroport trasforma la sosta in un'esperienza a contatto con la fauna locale, permettendo di osservare rinoceronti bianchi, antilopi, struzzi e bufali dagli spazi della struttura.

🚗 Dalla cultura pop americana ai paesaggi finlandesi, dall'Art Déco indiano fino alla natura sudafricana, questi esempi dimostrano come le stazioni di servizio abbiano assunto identità molto diverse a seconda dei luoghi e delle epoche. Continua a seguirci per scoprirne altre.

Fonte: garage-italia.com

🚗 Nel corso degli anni le stazioni di servizio hanno accompagnato alcuni dei film più celebri del cinema italiano, trasf...
13/08/2026

🚗 Nel corso degli anni le stazioni di servizio hanno accompagnato alcuni dei film più celebri del cinema italiano, trasformandosi da semplici luoghi di rifornimento a veri e propri simboli di un'epoca, capaci di raccontare il cambiamento del Paese, l'evoluzione della mobilità e nuovi modi di vivere il viaggio.

🎥 È questo il filo conduttore della mostra A schermo pieno. Eni nel cinema italiano, ospitata al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Attraverso fotografie, fotogrammi e materiali d'archivio, il percorso ripercorre oltre settant'anni di storia, con immagini tratte da grandi classici come Ossessione, La dolce vita, Il sorpasso, Turné e Tre uomini e una gamba.

🏛️ La mostra dedica inoltre uno spazio all'evoluzione del design delle stazioni di servizio, con la ricostruzione della storica stazione Agip di Piazzale Accursio a Milano, considerata uno dei simboli dell'architettura del Novecento e del boom economico italiano.

Hai già visitato questa esposizione?

🌱 Nuove risorse per accompagnare l'evoluzione della rete carburanti⛽ Il Disegno di legge annuale per il mercato e la con...
06/08/2026

🌱 Nuove risorse per accompagnare l'evoluzione della rete carburanti

⛽ Il Disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026 introduce nuove misure per sostenere la trasformazione della rete di distribuzione. Tra le novità, l'istituzione di un fondo da 120 milioni di euro destinato a favorire la riconversione degli impianti verso soluzioni dedicate alla mobilità a basse emissioni, tra cui la distribuzione di biocarburanti.

🚗 I gestori potranno accedere a contributi fino al 50% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 60.000 euro, per realizzare nuovi impianti dedicati ai carburanti alternativi. L'obiettivo è accompagnare l'evoluzione della rete valorizzando tecnologie già disponibili e favorendo una diffusione sempre più capillare dei biocarburanti.

📍 Dal 2028, inoltre, i nuovi impianti autorizzati dovranno prevedere l'erogazione di almeno un carburante alternativo ai combustibili fossili, come biocarburanti, energia elettrica, idrogeno o altri combustibili a basse emissioni. Il provvedimento introduce anche l'obbligo di informare i clienti sulla disponibilità di queste soluzioni presso i punti vendita.

Fonte: uominietrasporti.it

Può la benzina rinnovabile alimentare le auto di oggi? 🌱🇪🇸 In Spagna è partito un progetto pilota che coinvolge Bosch, T...
30/07/2026

Può la benzina rinnovabile alimentare le auto di oggi? 🌱

🇪🇸 In Spagna è partito un progetto pilota che coinvolge Bosch, Toyota Motor Europe, BMW Group e Repsol per testare, in condizioni di utilizzo reale, l'impiego di benzina rinnovabile al 100% su veicoli già in circolazione. L'obiettivo è verificare come questi carburanti possano contribuire alla riduzione delle emissioni senza richiedere modifiche ai motori o nuove infrastrutture di rifornimento.

🚗 La sperimentazione prevede l'utilizzo della benzina rinnovabile Nexa 95, prodotta da Repsol a partire da materie prime conformi alla Direttiva Europea RED. Grazie alla tecnologia Bosch Digital Fuel Twin, ogni rifornimento viene inoltre monitorato e tracciato digitalmente, raccogliendo dati provenienti dai veicoli, dalle stazioni di servizio e dalle carte carburante.

⛽ Il progetto punta a dimostrare come i carburanti rinnovabili possano rappresentare una soluzione concreta anche per il parco circolante esistente, offrendo un percorso complementare all'elettrificazione e valorizzando le infrastrutture già presenti sul territorio.

💡La transizione della mobilità può passare dunque anche attraverso soluzioni diverse e complementari, capaci di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e applicazioni già disponibili.

Fonte: Rinnovabili.it

Indirizzo

Verona

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Oil&nonOil pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi