Clarinda Style & Events

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Consulenze Commerciali

Così inizia il TUO SOGNO ...

La ricercatezza del particolare, il gusto, la raffinatezza, eleganza e sobrietà, sono le nostre garanzie per realizzare il vostro evento con successo! Un fiore, un colore, una canzone … saranno il filo conduttore di tale evento, aiutandoci a renderlo indimenticabile. Agli sposi solo il “compito e piacere” di rilassarsi ed emozionarsi

A noi il “compito e piacere” ne

lla massima discrezione, di evitare stress ed ansia prematrimoniali …

… niente viene lasciato al caso!!! Partendo dallo studio del budget, cercheremo di capire i vostri gusti, desideri ed aspettative garantendovi così un servizio di qualità. La Wedding-Planner non impone le proprie idee ma realizza assieme a voi e per voi, lasciandovi sempre la decisione finale. Si selezionano di volta in volta i migliori fornitori per ogni specifica esigenza garantendo così agli sposi un’ottima qualità nel pieno rispetto del bugdet concordato. Desideriamo differire dalle altre agenzie (assicurandovi professionalità, serietà e prezzi competitivi) mettendo a disposizione pacchetti con varie offerte

La vostra Wedding-Planner oltre che professionista e DOCENTE qualificata del settore, è anche professionista nella Consulenza e Studio immagine, nonché Bridal Stylist, Hair-stylist e Make-up Artist. Curiamo la regia dell’evento unendo creatività, stile ed eleganza. Noi ci saremo per creare in questo giorno speciale, un’atmosfera d’amore che rimarrà un ricordo indelebile per Tutti voi ...

19/10/2024
IL SINDACO TRASCRIVE LE NOZZE LESBICHEDue ragazze riminesi si sono sposate in Portogallo: Gnassi pronto a registrare il ...
27/01/2017

IL SINDACO TRASCRIVE LE NOZZE LESBICHE
Due ragazze riminesi si sono sposate in Portogallo: Gnassi pronto a registrare il loro sposalizio
RIMINI. Due ragazze riminesi si sono sposate in Portogallo e hanno chiesto al sindaco di registrare la loro unione. E’ già successo in altre città (da Roma a Bologna) e l’ordine giunto dal ministro Alfano è sempre stato lo stesso: non ha alcun valore. Andrea Gnassi lo farà lo stesso, ufficializzando quel matrimonio, sapendo qual è l’ordine dato alla Prefetture: annullarlo. Esiste, così, l’opzione di riserva. Al più presto arriva in aula il Regolamento della unioni civili: che vale per tutti, indipendentemente dal sesso.
Il precedente. Nelle scorse settimane il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha trascritto nel registro comunale, sedici matrimoni, contratti all’estero, di coppie omosessuali. Neppure il tempo di esultare al «diritto di vedere riconosciuto l’amore», che il prefetto della Capitale lo ha invitato a cancellare tutto: la legge italiana non lo prevede. Il ministero dell’interno Angelino Alfano aveva ribadito: «La firma di Marino non può sostituire la legge: ha fatto il proprio autografo a queste rispettabilissime coppie».
L’evento. Domani l’Arcigay Rimini invita alla presentazione di Lei disse sì, con la presenza delle autrici Maria Pecchioli, Lorenza Soldani e Ingrid Lamminpää: ore 20,30, Teatro degli Atti. Il film racconta la storia di due donne sposate in Svezia.
In vista della proiezione, l’Arcigay, ricorda a Gnassi, la promessa di «riconoscere i matrimoni gay», ora bisogna «passare dalle parole ai fatti».
«Ricordiamo che a Bologna, Roma, Fano, Napoli e in altre città - continua la nota - è possibile ottenere la trascrizione del matrimonio. Il senso non è un semplice atto simbolico, ma un preciso dovere perchè attesta che un certo fatto è avvenuto. Una donna che si sposa con la sua compagna in Svezia, non è che in Italia diventa single e quindi si può sposare nuovamente. Il ministro Alfano usa le questure con evidenti scopi politici, cercando, con annullamenti e commissariamenti ad hoc, di contrastare un fenomeno di puro buonsenso che non a caso nasce dai Comuni, le istituzioni più direttamente a contatto con i cittadini. Si tratta di atti di banale civiltà che Rimini, per rimanere la capitale del turismo e magari diventare quella dei diritti, accogliente e solidale, non può tralasciare».
Detto, fatto. Ed ecco l’apertura di Andrea Gnassi (leggere il suo intervento in pagina). Il sindaco nei giorni scorsi ha incontrato due ragazze riminesi che si sono sposate all’estero, in Portogallo: hanno chiesto la trascrizione del loro matrimonio anche in Italia, nella propria città.
Risposta? Sì. Come già altri colleghi in Italia, Gnassi farà valere anche a Rimini quel matrimonio celebrato all’estero, sapendo però come finirà quando qualcuno tirerà fuori quella legge che non c’è.
In più, il sindaco ha intenzione di portare in consiglio comunale il regolamento per le Unioni civili che «finalmente consenta diritti certi e uguali a chi, a prescindere dal sesso, dà vita a una famiglia». Come «sindaco, e insieme ad altri sindaci della nostra regione, porrò e sosterrò nella sede della nuova Regione il tema del rafforzamento e dell’ampliamento dell’accesso ai servizi, in grado di ‘fotografare’ una società vera, in evoluzione e non virtuale. Credo e spero che i consiglieri neo eletti del territorio riminese portino avanti anch’essi queste istanze di civiltà».
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NON SOLO WEDDING…COME CAPIRE SE È IL MOMENTO GIUSTO PER SPOSARSI10 punti per capire se è arrivato il momento giusto per ...
27/01/2017

NON SOLO WEDDING…
COME CAPIRE SE È IL MOMENTO GIUSTO PER SPOSARSI
10 punti per capire se è arrivato il momento giusto per dire il fatidico Sì.
Il matrimonio non è uno scherzo. Anche se non desideri altro fin da quando eri bambina, ci sono alcune riflessioni che sarebbe bene fare prima di compiere il grande passo. Per essere certa che sia davvero il momento giusto con l’uomo giusto, al di là dei sogni sul principe azzurro e l’abito da favola. Leggete i nostri 10 punti che vi aiuteranno a capire se è il momento giusto per sposarvi!
1. STATE BENE ANCHE DA SOLI?
Per stare bene con un'altra persona, è necessario stare bene con se stesse. Non puoi pretendere che qualcuno ti ami completamente se non sei tu la prima a farlo. E lo stesso vale per il tuo lui.

2. SAPETE SOSTENERVI A VICENDA?
In una coppia è fondamentale essere felice dei successi dell'altro e soffrire insieme per le sconfitte, sapendo, se necessario, anche farsi da parte. In fondo è questo il significato dell’amore «nella buona e nella cattiva sorte».

3. ACCETTATE PREGI E DIFETTI RECIPROCI?
Pretendere che l'altra persona sia esattamente come la vorresti sarebbe un errore. Il matrimonio è fatto di compromessi, priorità, comprensione. Tentare di cambiarsi l’un l'altro porterebbe solo a un continuo senso di insoddisfazione.

4. AVETE PARLATO DEL MATRIMONIO?
Sembra scontato, ma anche se si sta insieme da poco è meglio scoprire subito quali sono gli obiettivi di chi ci sta accanto, dal matrimonio ai figli passando per la religione. Così si evitano sofferenze e delusioni negli anni a ve**re.

5. VI AMATE ANCHE “DENTRO”?
Un partner si sceglie anche per il suo aspetto estetico, su questo non ci sono dubbi. Ma con il passare del tempo saranno altri i fattori che conteranno davvero: meglio qualche addominale in meno, ma qualche risata o qualche coccola in più.

6. SAPETE LITIGARE?
Un matrimonio è fatto di momenti sì e momenti no. Di amore e di rabbia. Litigare è bello, soprattutto quando poi si fa pace. Ma attenzione a non superare mai il “punto di non ritorno”.

7. AVETE VISTO IL PEGGIO DI VOI?
Parliamo di quando siete in pigiama, con la febbre e i capelli in disordine. Se ognuno ha visto l’altro in questo stato, e l’ha amato anche per quello, non ci sono dubbi: è amore vero.

8. SIETE FEDELI?
Ebbene sì, questo è il nocciolo della questione: sposarsi significa essere pronti a non frequentare nessun altro. Mai più. Se sapete già in partenza di non farcela, desistete: meglio un pianto oggi che un divorzio domani.
9. AVETE PROGETTI IN COMUNE?
Non ci riferiamo al giorno del matrimonio, alla festa o alla luna di miele: parliamo di tutto quello che verrà dopo. Essere pronti per il grande passo significa essere consapevoli che il giorno delle nozze sarà solo l'inizio di un percorso. Fatto di ostacoli e incertezze, ma anche di momenti meravigliosi.

10. POTRESTI VIVERE SENZA DI LUI/LEI?
Volendo, basterebbe dare una risposta a questa domanda per capire se siete pronti a sposarvi. Perché non esistono mutui, parenti o pezzi di carta che tengano insieme una relazione: a farlo (per fortuna) è e sarà sempre e solo il vostro amore.

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NON SOLO WEDDING...LA SPOSA CON IL PANCIONESe avete deciso di sposarvi durante la vostra gravidanza occorre pensare ad u...
29/12/2016

NON SOLO WEDDING...
LA SPOSA CON IL PANCIONE
Se avete deciso di sposarvi durante la vostra gravidanza occorre pensare ad un abito ad hoc che esalti la vostra nuova e temporanea rotondità... senza dimenticare le scarpe da abbinarci!

Sono lontani i tempi in cui, chi si sposava incinta, faceva di tutto per nascondere il pancione magari anticipando il più possibile la data delle nozze oppure indossando un abito che aiutasse a celare o a mimetizzare la nuova rotondità.
Oggi, al contrario, sposarsi con un bel pancione evidente è da considerarsi una vera benedizione. Una bella pancia rotonda, infatti, è un motivo in più di gioia non solo per la coppia ma anche per parenti e amici che condivideranno con voi non solo il grande giorno ma anche l’imminente lieto evento.
Ovviamente la presenza della sposa incinta imporrà di fare qualche piccola modifica nella classica pianificazione del matrimonio. La scelta della data delle nozze, ad esempio, dovrà cadere preferibilmente nel secondo trimestre della gravidanza il periodo più tranquillo per la futura mamma e per il bambino. Anche il tipo di festeggiamento dovrà essere innanzitutto pacato e non troppo stancante per la sposa e magari con una location raggiungibile attraverso un breve percorso in macchina. E il look della sposa? Anche in questo caso dovrete privilegiare la comodità su tutte le altre variabili che avreste preso in considerazione prima di leggere il risultato del vostro test di gravidanza. Vediamo insieme qualche proposta.
Il look
Sicuramente il primo dubbio che vi attanaglia riguarda il colore del vostro abito. “Potrò sposarmi in bianco?”..
La nostra risposta è sì. Anche se secondo il bon ton sarebbe meglio che la vostra scelta non ricadesse proprio sul bianco immacolato dobbiamo segnalare che ultimamente le spose non si lasciano condizionare da questa regola.
Oggi si festeggia doppiamente e la sposa è libera di scegliere tutti i colori che vuole per il suo grande giorno.
La gravidanza, quindi, non è una scusa per essere una sposa sottotono.

Anche con il pancione, infatti, si può essere comunque bellissime e radiose!
Il modello più amato dalle sposine incinta è sicuramente lo stile impero con vita rigorosamente alta (sotto il seno) e la gonna morbida e svasata.
Le cinture in questo caso sono uno degli accessori irrinunciabili in quanto, poste alte sotto il seno, sottolineano ancora di più la vostra dolcissima rotondità.
In alternativa potreste optare per dei corpetti ricamati diversi dal resto dell’abito.
Anche un abito corto potrebbe essere un’ottima soluzione specie se vi sposate in primavera o in estate; senza troppi strascichi e lunghezze, infatti, vi donerà un aspetto disinvolto e irresistibile!
Le scarpe
Un discorso a parte meritano le scarpe. In questo caso il comfort viene prima di tutto; dite addio, dunque, a tacchi troppo alti e optate per modelli bassi che vi diano la sensazione di camminare a piedi nudi.

Per quanto tutti vi ricorderanno di riposarvi e sedervi, passerete parecchio tempo in piedi e, vista la vostra condizione, molto probabilmente affaticherete la circolazione delle gambe e i piedi si gonfieranno. Con dei tacchi alti anche la vostra spina dorsale inevitabilmente si affaticherà e potreste non godervi appieno il giorno più bello della vostra vita!

Per questo il vostro primo obiettivo dovrà essere la comodità e i sandali o le ballerine sono una scelta perfetta, magari con delle applicazioni Swarovsky per renderle brillanti e chic!
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29/12/2016

NON SOLO WEDDING...
LA SPOSA CON IL PANCIONE
Se avete deciso di sposarvi durante la vostra gravidanza occorre pensare ad un abito ad hoc che esalti la vostra nuova e temporanea rotondità... senza dimenticare le scarpe da abbinarci!

Sono lontani i tempi in cui, chi si sposava incinta, faceva di tutto per nascondere il pancione magari anticipando il più possibile la data delle nozze oppure indossando un abito che aiutasse a celare o a mimetizzare la nuova rotondità.
Oggi, al contrario, sposarsi con un bel pancione evidente è da considerarsi una vera benedizione. Una bella pancia rotonda, infatti, è un motivo in più di gioia non solo per la coppia ma anche per parenti e amici che condivideranno con voi non solo il grande giorno ma anche l’imminente lieto evento.
Ovviamente la presenza della sposa incinta imporrà di fare qualche piccola modifica nella classica pianificazione del matrimonio. La scelta della data delle nozze, ad esempio, dovrà cadere preferibilmente nel secondo trimestre della gravidanza il periodo più tranquillo per la futura mamma e per il bambino. Anche il tipo di festeggiamento dovrà essere innanzitutto pacato e non troppo stancante per la sposa e magari con una location raggiungibile attraverso un breve percorso in macchina. E il look della sposa? Anche in questo caso dovrete privilegiare la comodità su tutte le altre variabili che avreste preso in considerazione prima di leggere il risultato del vostro test di gravidanza. Vediamo insieme qualche proposta.
Il look
Sicuramente il primo dubbio che vi attanaglia riguarda il colore del vostro abito. “Potrò sposarmi in bianco?”..
La nostra risposta è sì. Anche se secondo il bon ton sarebbe meglio che la vostra scelta non ricadesse proprio sul bianco immacolato dobbiamo segnalare che ultimamente le spose non si lasciano condizionare da questa regola.
Oggi si festeggia doppiamente e la sposa è libera di scegliere tutti i colori che vuole per il suo grande giorno.
La gravidanza, quindi, non è una scusa per essere una sposa sottotono.

Anche con il pancione, infatti, si può essere comunque bellissime e radiose!
Il modello più amato dalle sposine incinta è sicuramente lo stile impero con vita rigorosamente alta (sotto il seno) e la gonna morbida e svasata.
Le cinture in questo caso sono uno degli accessori irrinunciabili in quanto, poste alte sotto il seno, sottolineano ancora di più la vostra dolcissima rotondità.
In alternativa potreste optare per dei corpetti ricamati diversi dal resto dell’abito.
Anche un abito corto potrebbe essere un’ottima soluzione specie se vi sposate in primavera o in estate; senza troppi strascichi e lunghezze, infatti, vi donerà un aspetto disinvolto e irresistibile!
Le scarpe
Un discorso a parte meritano le scarpe. In questo caso il comfort viene prima di tutto; dite addio, dunque, a tacchi troppo alti e optate per modelli bassi che vi diano la sensazione di camminare a piedi nudi.

Per quanto tutti vi ricorderanno di riposarvi e sedervi, passerete parecchio tempo in piedi e, vista la vostra condizione, molto probabilmente affaticherete la circolazione delle gambe e i piedi si gonfieranno. Con dei tacchi alti anche la vostra spina dorsale inevitabilmente si affaticherà e potreste non godervi appieno il giorno più bello della vostra vita!

Per questo il vostro primo obiettivo dovrà essere la comodità e i sandali o le ballerine sono una scelta perfetta, magari con delle applicazioni Swarovsky per renderle brillanti e chic!

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NON SOLO WEDDING...LANCIO DELLA GIARRETTIERA La tradizione vuole che sia lo sposo, dopo aver sfilato goliardicamente la ...
12/04/2016

NON SOLO WEDDING...
LANCIO DELLA GIARRETTIERA

La tradizione vuole che sia lo sposo, dopo aver sfilato goliardicamente la giarrettiera, con i denti o peggio ancora con le mani legate dietro la schiena, in un’atmosfera accattivante, magari, tra le note di 9 settimane e mezza, a lanciarla verso gli invitati maschi non ancora sposati con l’augurio, per colui che viene colpito, di sposarsi entro l’anno.

Goliardica è anche l’usanza secondo la quale il marito sfila la giarrettiera infilandosi sotto la gonna della sua amata.

Ma andando a ritroso nel tempo, il significato del lancio della giarrettiera era lo stesso?

Pare proprio di sì, infatti, secondo alcune fonti la giarrettiera era simbolo di verginità e secondo il buon costume veniva indossata dalla sposa, come fosse una simbolica cintura di castità. Solo dopo, durante il ricevimento, in prospettiva della prima notte d’amore, veniva sfilata dal marito e donata all’invitato uomo che si sarebbe dovuto sposare successivamente, il quale a sua volta provvedeva a farla indossare alla sua dama o se, quest’ultima non era presente, alla dama presente che avrebbe dovuto sposarsi per prima, magari alla dama che aveva preso il bouquet della sposa.

Ritornando al rituale lancio della giarrettiera, va subito detto che ogni sposa aveva un suo modo di sfilare la giarrettiera.

La sposa che non amava mostrarsi oltremisura o meglio dove era ritenuto sconveniente farlo,indossava la giarrettiera poco sopra al ginocchio, come in origine, o la indossava sulla coscia ma un attimo prima del lancio la spostava verso il ginocchio, inoltre, la sposa era solita, durante il rituale, stare seduta dando il fianco agli invitati.

Di contro, la sposa più grintosa, la sposa più seducente, era solita salire sui tavoli, alzare la gonna dell’abito, magari facendosi aiutare dalle damigelle e sfilare la giarrettiera mostrando così tutta la sua sensualità e ardita femminilità accalappiando lo sguardo voglioso degli uomini e quello incattivito delle donne.

In Italia, l’usanza di sfilare la giarrettiera per poi lanciarla, è diventata parte integrante della tradizione anglosassone, tradizione secondo la quale la sposa deve indossare “qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu e la giarrettiera è divenuto l’indumento blu per eccellenza
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NON SOLO WEDDING...COSE DA SAPERE PRIMA DELLE NOZZE 1parteAlcuni importanti interrogativi relativi ad alcuni dettagli de...
11/04/2016

NON SOLO WEDDING...
COSE DA SAPERE PRIMA DELLE NOZZE
1parte
Alcuni importanti interrogativi relativi ad alcuni dettagli della cerimonia e del ricevimento del vostro matrimonio e ai quali forse non avete pensato
Desideriamo attirare la vostra attenzione su alcuni particolari non trascurabili, sui quali vale la pena di soffermarsi. Alcune risposte a possibili dubbi sull'organizzazione delle nozze e sulla cerimonia
QUANDO TOGLIERE IL VELO DOPO LA CERIMONIA ?
Indossare il velo è indispensabile per tutte coloro che si sposano in chiesa. Tuttavia, se è innegabile che il velo faccia uno splendido effetto nel corso della cerimonia, è anche vero che può trasformarsi in un elemento fastidioso con il proseguire della festa.
Sono due i momenti chiave ideali per togliervi il velo: subito dopo l’uscita dalla chiesa o dal municipio, oppure subito dopo il ballo con cui avrete aperto le danze. Chiedete prima al vostro acconciatore di indicarvi come toglierlo senza rovinare l’acconciatura, e facendovi aiutare dalla vostra damigella d’onore o dalla vostra testimone.

CHI DEVE SOLLEVARVI IL VELO?
Se desiderate rispettare la tradizione alla lettera, quando entrerete in chiesa il vostro volto sarà coperto dal velo. Sarà vostro padre a sollevarlo quando arriverete all’altare, oppure vostro marito, poco prima del bacio.
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NON SOLO WEDDING...COSE DA SAPERE PRIMA DELLE NOZZE 2 parteDURANTE LA CERIMONIA, COME CI SI BACIA DOPO AVER PRONUNCIATO ...
11/04/2016

NON SOLO WEDDING...

COSE DA SAPERE PRIMA DELLE NOZZE
2 parte
DURANTE LA CERIMONIA, COME CI SI BACIA DOPO AVER PRONUNCIATO IL “SÌ”?
Se vi sposate in chiesa, è opportuno mantenere un certo contegno: rimandate dunque a più tardi i languidi baci alla francese e scambiatevi un bacio semplice e breve. Se vi sposate in municipio vi sentirete sicuramente più liberi nello scambiarvi il primo bacio nella vostra nuova condizione di giovani sposi, ma anche in questo caso è bene non esagerare!

DOVE RIPORRE GLI ANELLI DI FIDANZAMENTO NEL CORSO DELLA CERIMONIA?
Potete spostare l’anello di fidanzamento sulla mano destra, poiché le fedi nuziali si portano per tradizione all’anulare sinistro, dal lato del cuore. Se preferite toglierlo, affidatelo a un vostro familiare.

COME DEVONO ESSERE POSIZIONATI GLI INVITATI NEL CORSO DELLA CERIMONIA?
Se desiderate rispettare la tradizione cattolica, la famiglia dello sposo deve collocarsi a destra dell’altare (guardando l’altare), mentre quella della sposa deve posizionarsi a sinistra. Nel caso di un matrimonio più informale, potete tranquillamente dire ai vostri invitati di mischiarsi fra di loro.
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COSE DA SAPERE PRIMA DELLE NOZZE 3 parteQUALE MEZZO DI TRASPORTO SCEGLIERE PER SPOSTARSI DAL LUOGO DELLA CERIMONIA A QUE...
11/04/2016

COSE DA SAPERE PRIMA DELLE NOZZE
3 parte

QUALE MEZZO DI TRASPORTO SCEGLIERE PER SPOSTARSI DAL LUOGO DELLA CERIMONIA A QUELLO DEL RICEVIMENTO?

Per spostarsi da un luogo all’altro molte coppie scelgono di noleggiare una vettura con autista. Può essere una vettura elegante come una limousine, vintage come una Citroën 2CV, oppure originale, come ad esempio un calesse. Avvertite dunque i vostri invitati, affinché sappiano che dovranno spostarsi, e si organizzino fra di loro. Prevedete di mettere a disposizione anche una piantina, per evitare che si perdano.
In seguito potete anche viaggiare insieme su un mezzo pubblico, noleggiando ad esempio un autobus da matrimonio che trasporti tutti i vostri invitati, una soluzione in grado di creare decisamente un’atmosfera divertente!

COME RINGRAZIARE GLI INVITATI DELLA LORO PRESENZA?
Potete pronunciare un breve discorso per ringraziare l’insieme degli invitati della loro partecipazione, per poi andare a salutarli personalmente passando di tavolo in tavolo prima dell’inizio del pasto.

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NON SOLO WEDDING...COSE DA SAPERE PRIMA DELLE NOZZE 4 parteQUAL È IL VOSTRO RUOLO NEL MOMENTO DEL TAGLIO DELLA TORTA?È d...
11/04/2016

NON SOLO WEDDING...
COSE DA SAPERE PRIMA DELLE NOZZE
4 parte
QUAL È IL VOSTRO RUOLO NEL MOMENTO DEL TAGLIO DELLA TORTA?
È di rito che la coppia tagli insieme la prima fetta della torta: la sposa tiene il coltello mentre l’uomo posa le sue mani su quelle di lei.
QUALSIASI MOMENTO È BUONO PER TOGLIERVI LE SCARPE DA SPOSA?
Dopo la cerimonia avrete probabilmente voglia di sostituire le vostre scarpe col tacco con delle scarpe basse: cambiatele prima del pasto, oppure dopo il ballo di apertura delle danze.
COME ANDARE ALLA TOILETTE CON INDOSSO IL VESTITO DA SPOSA?
Se l’abito che avete scelto non è particolarmente voluminoso e non ha un lungo strascico, come è il caso per i tagli corti, in stile impero o a tubino, non avrete alcun problema ad andare alla toilette da sola. Al contrario, se indossate un abito in stile principessa con i volants, avrete bisogno d’aiuto. Chiedete a una delle vostre damigelle, ma anche a più di una, di accompagnavi nel bagno e di tenere il vostro abito, in modo che possiate fare tutto agilmente.

By Clarinda Style

04/04/2016

TRADIZIONE GALATEO PER IL TAGLIO DELLA TORTA NUZIALE
Gli sposi , ciascuno con la propria destra unita a quello del compagno,servendosi di un coltello d'argento decorato da un candido nastro, daranno il via al primo taglio della torta, dopodichè la sposa porgerà al neo marito la prima fetta, la seconda alla suocera terza alla mamma ,al suocero, papà e ai testimoni...

Indirizzo

Via Guarino Da Verona 1 Verona
Verona

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