10/05/2026
Venerdì abbiamo partecipato a un grande corteo per contestare la presenza del padiglione israeliano alla biennale di Venezia, che da via Garibaldi ha raccolto artistə, lavotorə della biennale in sciopero, attivistə e solidali da tutto il Veneto.
Al tentativo della manifestazione di andare verso il padiglione israeliano la polizia ha caricato, mostrando per l'ennesima volta il volto di un governo complice del governo genocida di Netanyahu.
I nomi di Thiago e Sayf, allora ostaggi nelle carceri israeliane, sono risuonati nelle calli veneziane, mentre tantissime voci in coro chiedevano il loro immediato rilascio, di cui è stato dato annuncio proprio ieri, anche grazie alla mobilitazione internazionale in loro solidarietà.
In un mondo schiacciato dalla guerra globale permanente, di fronte al genocidio palestinese, alla violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania, ai bombardamenti in Libano, alla repressione dei Pasdaran e alla guerra in Ucraina e in Iran, milioni di persone in tutto il mondo si mobilitano contro gli interessi economici e politici che muovono i troppi conflitti globali.
Che si chiamino Trump, Netanyahu, Putin o prendano il volto di uno qualsiasi dei nuovi governi autoritari come quello Meloni, ci saranno sempre persone pronte a lottare per un futuro diverso, per un mondo nuovo, per la libertà di tuttə.
Palestina libera!