14/05/2026
I forti di Mestre e i gatti di Forte Marghera.
Forte Marghera e i forti del Campo Trincerato di Mestre sono stati per anni un modello in tutta Italia ed Europa: volontariato, cultura, natura e un'economia sociale che funzionava. Oggi, dopo 11 anni di gestione Brugnaro, quella visione è svanita.
La Fondazione Forte Marghera non ha saputo tenere insieme le parti: associazioni in conflitto, spazi usati male, e persino un'ordinanza comunale per abbattere le casette della colonia felina storica, poi annullata dal TAR del Veneto, perché illegittima.
Ecco cosa propongo concretamente:
✅ Tavolo di confronto tra Comune e associazioni, senza provvedimenti punitivi.
🐾 Colonia felina mantenuta, censita, microchippata e affidata a un unico soggetto autorizzato.
🌍 Piano Ambientale per Forte Marghera con IUAV e Ca' Foscari: atlante di flora e fauna, aree di protezione, corridoi ecologici.
🏛️ Rilancio del Centro Studi sulle architetture militari (progetto di valenza internazionale già finanziato dalla Regione).
🔧 Bonifiche completate, forti abbandonati (Tron, Pepe) riaperti, concessioni rinnovate per Carpenedo, Gazzera, Mezzacapo.
📋 Nuovo Regolamento partecipato per l'uso degli spazi, con un Tavolo permanente di dialogo
Forte Marghera può tornare a essere uno spazio pubblico vivo: cultura, natura, volontariato e cittadini insieme. Un bene comune, non un patrimonio abbandonato.
(Trovate nella descrizione del mio account il documento intero "I Forti del Campo Trincerato di Mestre e la colonia felina di Forte Marghera")