24/02/2026
Per il 𝗖𝗮𝗿𝗿𝗮𝘀𝗲𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗨𝗹𝗲𝘀𝘂 la 𝗠𝗮𝘀𝗰𝗵𝗲𝗿𝗮 𝗮 𝗚𝗮𝘁𝘁𝘂 𝗲 𝗶 𝗠𝗮𝗶𝗺𝗼𝗻𝗲𝘀 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗿𝘂𝗹𝗲 sfileranno a Ula Tirso guidati dal movimento elegante degli abiti e dalla continuità del gesto.
La Maschera a Gattu è ornata dal velo in pizzo nero (la morte), la copertina bianca (la nascita) e la fascia rossa (il matrimonio) a cui si aggiungono due gonne in orbace che simboleggiano l’anonimato.
Su Maimone è l’abito maschile, caratterizzato da una maschera in foglie di fichi d’India e un cappotto in orbace, rappresenta un fantoccio, fonte di buon auspicio per il raccolto dei contadini e la produzione dei pastori.
I volti sono coperti, i corpi avvolti da tessuti scuri e dettagli cromatici netti. Ogni passaggio è misurato, costruito per essere osservato.
È una tradizione che mette in relazione forma e significato, alternando compostezza e simbolismo, e che affida agli abiti il compito di raccontare.
Queste figure restituiscono così un Carnevale fatto di equilibrio, continuità e riconoscibilità, legato alla storia e all’identità di Sarule.
🕐 𝟮𝟴 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
📍 𝗨𝗹𝗮 𝗧𝗶𝗿𝘀𝗼