04/04/2026
Il mio tributo agli anni ’90 e 2000 continua con un brano ispirato a quella musica che più di ogni altra mi ha emozionato allora e continua a farlo ancora oggi: la progressive di quegli anni, quella di Mario Più, Roland Brant, Ricky Le Roy, Mauro Picotto e di tanti altri protagonisti di un genere musicale irripetibile.
Un suono fatto di atmosfera, energia, tensione e libertà, capace di trasformare ogni traccia in un viaggio vero. Un richiamo a quelle sonorità che non appartengono solo al passato, ma continuano a vivere ogni volta e che riescono sempre a lasciarti qualcosa dentro.
Con questo pezzo ho voluto rendere omaggio proprio a quel mondo, a quelle vibrazioni e a quelle emozioni che hanno segnato un’epoca e, per chi le ha vissute davvero, non se ne sono mai andate.
Perché alla fine la musica può anche finire… ma se l’emozione resta, il viaggio non finisce mai.