26/09/2026
Sempre connessi terribilmente soli
Social media e solitudine negli adolescenti Puoi ricevere cinquanta notifiche e non avere nessuno a cui dire: «Oggi non sto bene». Puoi essere dentro sette gruppi WhatsApp, avere una streak che dura da centottantadue giorni, conoscere in tempo reale chi si è lasciato, chi è uscito senza di te e chi ha visualizzato senza rispondere. E sentirti sola. La connessione si misura contando i contatti. La vicinanza, purtroppo per gli algoritmi, no. La solitudine ha due volti Durante il convegno di Suicidologia a Roma, un intervento dedicato al rapporto tra solitudine e depressione ha proposto una distinzione importante: «La solitudine ha due volti»....
Social media e solitudine negli adolescenti: essere sempre connessi non significa sentirsi accompagnati. Come comprendere quando il digitale diventa un rifugio.