Città del gusto Torino - Gambero Rosso

Città del gusto Torino - Gambero Rosso Città del gusto di Torino del Gambero Rosso: corsi, eventi, degustazioni. Tel. e Fax: 011 4546594
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Cari Amici,da oggi la cura delle pagine Fb e IG di Gambero Rosso Academy Città del gusto di Torino passano alla sede naz...
14/03/2024

Cari Amici,
da oggi la cura delle pagine Fb e IG di Gambero Rosso Academy Città del gusto di Torino passano alla sede nazionale di Roma. Grazie a tutti per averci seguito con fedeltà e opassione per tutti questi anni, e siamo fieri di aver contribuito a far conoscere le eccellenze del nostro territorio e le innovazioni del food: era il nostro
obiettivo.
Desidero ringraziare tantissimo Rosalba Graglia preziosa e prodigiosa collaboratrice, autrice degli innumerevoli post, mai banali e tra i più apprezzati dai nostri 12mila lettori.
Un grazie speciale a Sonia Trevisan che ha portato il profilo IG a 3000 follower, reali e di valore, in pochissimo tempo.

Grazie a voi tutti per averci seguito con passione e assiduità.

14/03/2024

Cari Amici,
da oggi la cura delle pagine FB e IG di Città del Gusto di Torino passano alla sede nazionale di Roma. Grazie a tutti per averci seguito con fedeltà e passione per tutti questi anni.
Siamo fieri di aver contribuito a far conoscere le eccellenze del nostro territorio e le innovazioni del food: era il nostro obiettivo.
Desidero ringraziare tantissimo Rosalba Graglia preziosa e prodigiosa collaboratrice, autrice degli innumerevoli post, mai banali e tra i più apprezzati dai nostri 12mila lettori.
Un grazie speciale a Sonia Trevisan che ha portato il profilo IG a 3000 follower, reali e di valore, in pochissimo tempo.
Grazie a voi tutti per averci seguito con passione e assiduità.

L’Olio? Piemontese, naturalmente.La tradizione dell’olio piemontese è molto antica e risale ai monasteri medievali. Prov...
13/03/2024

L’Olio? Piemontese, naturalmente.
La tradizione dell’olio piemontese è molto antica e risale ai monasteri medievali. Prova ne sono i molti toponimi in tema: Monteoliveto, San Marzano Oliveto, per fare solo un paio di esempi, e la presenta di ulivi secolari che hanno resistito nel tempo, spesso collocati accanto a muretti, per sfruttarne il calore. Una tradizione che oggi rinasce con un’attenzione particolare alla lavorazione di oli preziosi: nel Pinerolese, nelle Langhe, in Val di Susa…praticamente non c’è poggio esposto al sole, entro i 600 metri di altezza, che non possa trasformarsi in uliveto. L’ASPO, l’associazione dei produttori e soprattutto il Consorzio per la Tutela dell’ Olio Extra Vergine d’Oliva del Piemonte, che conta 15 produttori appassionati e impegnati, puntano al riconoscimento della DOP per un prodotto d’eccellenza, che merita di essere conosciuto a livello nazionale e internazionale.
Nel sito del Consorzio le indicazioni per trovarlo e provarlo (viene venduto anche on line e a Torino proposto da negozi specializzati, come Trifule e Bulé in via Madama Cristina 4, o l’Evo di Eva in via Stampatori 19/f). Assolutamente da provare: ogni olio dei 15 produttori del Consorzio è unico!

Inaugura venerdì prossimo 15 marzo alle 12 in Galleria San Federico la IV edizione di Torino Dolci Portici , l’evento ch...
13/03/2024

Inaugura venerdì prossimo 15 marzo alle 12 in Galleria San Federico la IV edizione di Torino Dolci Portici , l’evento che fino a domenica 17 celebra le eccellenze dolciarie del torinese.
Ideata e organizzata da Fondazione Contrada Torino Onlus, con il sostegno della Camera di commercio di Torino e il patrocinio del Comune di Torino, la manifestazione è un omaggio alla qualità dell’arte dolciaria.
Passeggiando per via Roma - tra Piazza Castello e Piazza San Carlo - sarà possibile incontrare una trentina di artigiani del cioccolato, pasticceria, gelateria, prodotti da forno e distillati: tra questi, i Maestri del Gusto di Torino e provincia.
A Palazzo Birago, capolavoro barocco di Filippo Juvarra, sede della Camera di commercio, ogni pomeriggio sarà possibile partecipare ad approfondimenti tematici e degustazioni guidate e incontri, moderati dal giornalista e critico enogastronomico Alessandro Felis , Anche in questa quarta edizione tornano i Dolci tour: itinerari tematici guidati, per scoprire la tradizione dolciaria locale, i caffè e i locali storici: quattro percorsi tra via Po, il Quadrilatero romano, Piazza San Carlo e Piazza Carlo Felice, e quest’anno anche il tour Prelibatezze liberty, nel Cit Turin, e aSan Donato culla della produzione di cioccolato a Torino nella prima metà dell’Ottocento.

Le migliori creme gianduja da spalmare sono piemontesiNella degustazione alla cieca delle creme  gianduja da spalmare re...
13/03/2024

Le migliori creme gianduja da spalmare sono piemontesi
Nella degustazione alla cieca delle creme gianduja da spalmare reperibili al supermercato (ottima idea anche per contenere i prezzi) effettuata dal Gambero Rosso e coordinata dalla storica giornalista del Gambero, l'esperta Mara Nocilla, al 1° posto si è classificata la Crema Novi (“svizzero? No Novi!”) giudicata sorprendente: al blind test ha raggiunto 78/100, staccando di 15 punti il secondo classificato, per la cronaca Rigoni di Asiago.. Merito dell’ alta percentuale di nocciole, il 45%, la loro origine, 100% italiana, l’etichetta corta (per essere un prodotto industriale) composta di 5 ingredienti (nocciole, zucchero, cacao amaro 9%, latte scremato in polvere, b***o di cacao) e senza grassi diversi da quelli naturali delle nocciole e del cacao. Texture densa, cremosa e ben raffinata profilo aromatico tipico centrato sulla nocciola e soprattutto sul cacao, dolcezza equilibrata, gusto rotondo, persistenza.
Solo al 4° ex aequo con un’altra spalmabile Rigoni, la Nutella. Ma si sa, la Nutella è fuori da ogni concorso, è un Mito, immortalata anche dal cinema (chi non ricorda il vaso gigantesco di Nutella di Nanni Moretti?)

Io capitano non ha vinto nulla agli Oscar. Per consolarsi in modoscenografico, perché non andare a fare l’aperitivo, ma ...
11/03/2024

Io capitano non ha vinto nulla agli Oscar. Per consolarsi in modo
scenografico, perché non andare a fare l’aperitivo, ma anche a
pranzo o a cena da Vibes? Ne abbiamo parlato qualche giorno fa e
per scaramanzia non abbiamo raccontato che nella sala c’è un
gigantesco Oscar che invece della spada regolamentare impugna
una gigantesca forchetta.

Divina Colomba: sul podio due piemontesi segnalati anchedal Gambero RossoLa migliore colomba salata 2024, vincitrice del...
11/03/2024

Divina Colomba: sul podio due piemontesi segnalati anche
dal Gambero Rosso
La migliore colomba salata 2024, vincitrice del concorso Divina Colomba rivolto ai produttori di colombe artigianali di tutta Italia è Davide Muro, pastry chef dell’Antica Antica Pasticceria Castino di Pinerolo, caffetteria-pasticceria segnalata nella Guida Bar d’Italia del Gambero Rosso. Con una colomba dall’impasto arricchito da funghi porcini, salame valsusino e prezzemolo, Muro ha avuto la
meglio sugli altri quattro finalisti, selezionati tra gli oltre 300 iscritti al contest provenienti da circa 200 botteghe artigiane di tutta Italia. Sul podio al 3° posto un altro piemontese, Sergio Scovazzo o maestro lievitista premiato con i tre pani nella guida Pane e Panettieri d’Italia del Gambero e due volte vincitore dei
concorsi di rilevanza nazionale Una Mole di Colombe (nel 2022 e nel 2023 e Una Mole di Panettoni (nel 2022 e 2023). Scovazzo ha proposto una colomba con pomodori secchi, olive Taggia, Parmigiano Reggiano, erbe aromatiche con impasto al pomodoro e una copertura di semi tostati.

Una brioche rossa contro la violenza di genereIl rosso è il colore della lotta alla violenza sulle donne, come conferman...
09/03/2024

Una brioche rossa contro la violenza di genere
Il rosso è il colore della lotta alla violenza sulle donne, come confermano le scarpe rosse che vediamo spesso nelle piazze delle città. Ed è striata di rosso la brioche “No violenza” creata dal pastry chef Roberto Miranti della Pasticceria Orsucci di via Borgaro. Una croissanterie di forma tonda, farcita con una crema pasticcera con note di frutti di bosco e uno strato di pasta rossa, realizzata con colorante alimentare e lamponi. Anche un dolce può diventare un modo per sensibilizzare sulla violenza di genere

Passione Pasta, la più amata dagli ItalianiEataly Torino celebra la tradizione della pasta  artigiana in dodici settiman...
09/03/2024

Passione Pasta, la più amata dagli Italiani
Eataly Torino celebra la tradizione della pasta artigiana in dodici settimane dedicate alle tradizioni locali delle varie regioni d’Italia. Un ricco programma che coinvolge i produttori che mostrano come nascono agnolotti, tortelli, culurgionis, orecchiette, fusilli e pansoti in oltre 50 le giornate organizzate con degustazioni, produzioni live di pasta fresca, lezioni tematiche e laboratori didattici, e circa 80 specialità di paste fresche differenti da tutta la Pen*sola, e proppste speciali nel menu dei ristoranti per un vero e proprio Giro d’Italia della pasta. Qualche nome? Passeranno per Eataly Lingotto le sorelle Bragoli, Eleonora e Isabella, giovanissime pastaie da Piacenza con i loro tortelli con la coda, la famiglia Dasso di Lavagna con i pansoti, dalla Sardegna Ylenia Parente, che porta avanti la tradizione di famiglia dei culurgionis fatti a mano
All’ingresso di Eataly Lingotto ci sarà il Tavolo della pasta fresca in cui si alterneranno grandi artigiani , dalle maestre fusillaie di Gragnano, agli Amatori Pici Chianciano, le pastaie del Pastificio Novella di Sori con le trofie, le sfogline di Gratifico con il tortellino, e le sfogline di Triglia con l’arte emiliana della sfoglia, oltre naturalmente alla pasta firmata Eataly

Chic&charme per una pausa golosa negli spazi del Turin Hotel di via Sacchi con “La Merenda di Sonia” La pastry chef di L...
08/03/2024

Chic&charme per una pausa golosa negli spazi del Turin Hotel di via Sacchi con “La Merenda di Sonia” La pastry chef di Les Petites Madeleines propone per il tea time, dalle 16 alle 17.30, “La crostata integrale di Sonia con crema pasticcera al mandarino e frutta fresca”, “Mousse al cioccolato fondente e passion fruit”, “Croquelin alla crema chantilly” accompagnate da Te bianco "Pai mu tan" firmano Damann Frères. E per chi preferisce il salato la merenda diventa “Tramezzino di salmone affumicato e radicchio”, “Tramezzino di zucchine grigliate e formaggio” e “Guacamole con verdurine croccanti” con un piacevolissimo calice di bollicine.Bella idea

Conoscete Vibes? E’ un locale piacevole e di “buone vibrazioni” in via Montebello, proprio sotto la Mole che da poco ha ...
08/03/2024

Conoscete Vibes? E’ un locale piacevole e di “buone vibrazioni” in via Montebello, proprio sotto la Mole che da poco ha cambiato gestione. Lo ha rilevato Fabrizio Rolando, piemontese da generazioni con la moglie Victoria, keniana. Lui carriera manageriale, lei studi in Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, si incontrano a Londra nel 2017. Dopo anni in giro per il mondo, Fabrizio sogna di tornare a Torino e diventare imprenditore nel settore del food. Così acquisisce la caffetteria Vibes e inizia la trasformazione e l’ampliamento del locale. L'idea è creare un luogo dove si respira cultura, sostenibilità e innovazione a 360°. Ristorazione mediterranea con tocchi internazionali, a pranzo e a cena, e la creazione del cocktail bar Vibes Mixology World, una delle esclusive di Vibes Torino. A occuparsene è la bartender Paola, che di cognome fa Costamagna, più piemontese di così, ma è cresciuta in Argentina, all’interno di una famiglia multiculturale e in contesti internazionali. Rientrata a Torino si forma in varie scuole per barman ed inizia a lavorare come addetta ai cocktail in diversi locali affermandosi in un mondo ancora molto al maschile. Nel 2005 vince il campionato femminile Italiano di bar acrobatico, il Gancia Flair competition. E così decide la sua strada: portare la creatività della cucina dietro il bancone del bar: pairing e mixology sono il suo mondo. Per il Vibes prepara tutti i grandi cocktail classici ma anche i suoi Vibes Special. Un immancabile Antonelli con gin, vino bianco, alloro, succo di limone, bitter al pompelmo rosa, il Dulce Juana con mezcal, latte di cocco,lime, varianti creative del Negroni e del Margherita, il Mister Wiliam al rum, il Red Poison al vermouth rosso, liquore ai fiori di sambuco, bitter alla prugna. E una bella scelta di analcolici creativi, come il Jane con succo di cramberry, infuso di fiori di ibisco, sciroppo di lavanda, succo di limone, o il cocktail The’Matcha, con tè macha giapponese, cocco e lime. Da accompagnare con taglieri molto piemontesi: formaggi, salumi, la giardiniera, i peperoni con bagna cauda creativa alla nocciola…Da provare.

Il Piemonte conquista la top 10 delle Star Wine List
05/03/2024

Il Piemonte conquista la top 10 delle Star Wine List

Ecco le 12 aziende italiane più presenti nelle liste dei vini internazionali che sono state inserite nella Top 100 della guida Star Wine List

Indirizzo

Corso Valdocco, 2, Torino
Turin
10122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30

Telefono

+390114546594

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