Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn

Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn MuPIn - Museo Piemontese dell'Informatica La pagina ufficiale dell'associazione culturale.

Questa pagina vuole essere dedicata a tutti coloro che sono appassionati di Storia dell'Informatica.

Dal 30 settembre al 4 ottobre a Torino c'è A Bit of [hi]story, il festival del MuPIn. Quest'anno il tema è Equilibri Dig...
04/09/2026

Dal 30 settembre al 4 ottobre a Torino c'è A Bit of [hi]story, il festival del MuPIn.
Quest'anno il tema è Equilibri Digitali, i conti veri dell'informatica.

Incontri, mostre e laboratori per capire cosa costa la tecnologia che usiamo ogni giorno. Non in euro, ma in energia, risorse e rifiuti.

Sul palco salgono creator, esperti e persone che la tecnologia la vivono ogni giorno, per parlare di innovazione e sostenibilità.

L'ingresso è gratuito.

Programma su abitofhistory.org.
Seguici per non perderti il resto della storia.

04/09/2026

Il personal computer spiegato per bene all tv svizzera nel 1985

A Torino c’è un museo che conserva computer, videogiochi e tecnologie che sembrano arrivare da un altro tempo, e li usa ...
02/09/2026

A Torino c’è un museo che conserva computer, videogiochi e tecnologie che sembrano arrivare da un altro tempo, e li usa per raccontare come siamo arrivati fino a oggi.
Si chiama MuPIn - Museo Piemontese dell’Informatica.

Dentro trovi macchine ancora funzionanti, laboratori, e persone che ogni giorno tengono viva la storia tecnologica.

Se ti sei mai chiesto da dove arriva il mondo digitale in cui vivi, la risposta comincia proprio da qui.
Seguici per scoprire altre storie come questa.

Tomorrow’s World è stato uno dei programmi più iconici della BBC: dal 1965 al 2003 ha raccontato il futuro, le innovazio...
02/09/2026

Tomorrow’s World è stato uno dei programmi più iconici della BBC: dal 1965 al 2003 ha raccontato il futuro, le innovazioni e le invenzioni che avrebbero cambiato la vita di tutti i giorni.
Con esperimenti dal vivo, idee visionarie e tanta curiosità scientifica, ha avvicinato milioni di spettatori ai grandi temi di scienza e tecnologia.
Un programma che, già allora, provava a farci vedere il mondo di domani.
A rivederli oggi molti suoi contenuti sono davvero profetici
https://www.bbc.co.uk/programmes/p009fksm

La campagna di crowdfunding promossa dal Museo Piemontese dell’Informatica per A Bit of [hi]story 2026 si è conclusa con...
01/09/2026

La campagna di crowdfunding promossa dal Museo Piemontese dell’Informatica per A Bit of [hi]story 2026 si è conclusa con successo

MuPIn desidera ringraziare di cuore tutte le persone che hanno donato, condiviso, seguito e sostenuto questa iniziativa. Il vostro supporto è stato fondamentale per trasformare un progetto in una possibilità concreta.

Un ringraziamento speciale va alla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, per aver creduto nel valore culturale e sociale dell’iniziativa e per averne moltiplicato l’impatto

https://mupin.it/la-campagna-di-crowdfunding-per-a-bit-of-history-2026-si-e-chiusa-con-un-successo/

35 anni fa, il 25 agosto 1991, dopo cinque mesi di sviluppo,  Linus Torvalds uno studente ventunenne finlandese annunciò...
25/08/2026

35 anni fa, il 25 agosto 1991, dopo cinque mesi di sviluppo, Linus Torvalds uno studente ventunenne finlandese annunciò sul newsgroup comp.os.minix di essere al lavoro su un prototipo funzionante di un nuovo sistema operativo che aveva chiamato Linux. La prima versione pubblica del kernel Linux fu stata presentata il 17 settembre 1991.

Lo storico messaggio di Linus Torvalds
Hello everybody out there using minix . I’m doing a (free) operating system (just a hobby, won’t be big and professional like gnu) for 386(486) AT clones. This has been brewing since april, and is starting to get ready. I’d like any feedback on things people like/dislike in minix, as my OS resembles it somewhat (same physical layout of the file-system (due to practical reasons) among other things).
I’ve currently ported bash(1.08) and gcc(1.40), and things seem to work. This implies that I’ll get something practical within a few months, and I’d like to know what features most people would want. Any suggestions are welcome, but I won’t promise I’ll implement them 🙂
Linus
PS. Yes – it’s free of any minix code, and it has a multi-threaded fs. It is NOT portable (uses 386 task switching etc), and it probably never will support anything other than AT-harddisks, as that’s all I have :-(.

Tanti auguri Linux

16/08/2026

Il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino partecipa con profondo cordoglio alla scomparsa del prof. Albert Werbrouck, venuto a mancare all’età di 92 anni.

Con Albert perdiamo prima di tutto una persona che ha accompagnato per decenni la vita della nostra comunità: collega, docente e maestro di generazioni di studenti. Per molti di noi il suo ricordo è legato non soltanto alle lezioni e alla ricerca, ma alla sua presenza quotidiana in Dipartimento, alla disponibilità, alla curiosità scientifica e a uno stile personale rimasto nella memoria di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

Perdiamo allo stesso tempo uno dei protagonisti della nascita e dello sviluppo dell’Informatica all’ Università degli Studi di Torino. La storia di Albert si intreccia infatti profondamente con quella della nostra disciplina e del nostro Dipartimento.

Formatosi negli Stati Uniti, dopo gli studi alla Rockhurst University conseguì il dottorato in fisica sperimentale a Princeton. Nel 1960 arrivò a Torino come Fulbright Scholar, proveniente dalla Princeton University, per svolgere attività di ricerca in fisica presso l’Università di Torino.

Negli anni Sessanta lavorò come ricercatore nell’ambito della fisica delle alte energie, portando con sé competenze di calcolo che si sarebbero rivelate preziose per la comunità scientifica torinese. Sono gli anni pionieristici delle schede perforate, dei viaggi a Ispra per utilizzare i grandi calcolatori e della nascita delle prime infrastrutture di calcolo scientifico dell’Ateneo.

Albert partecipò alla stagione che portò alla realizzazione del primo Centro di Calcolo dell’Università di Torino e successivamente dedicò la propria attività all’Informatica. Per oltre trent’anni insegnò all’Università di Torino, occupandosi, tra gli altri temi, di microprocessori, elaborazione numerica dei segnali, grafica e architettura dei processori.

Il suo contributo fu anche istituzionale. Dopo Luigi Petrone, Albert Werbrouck assunse la direzione dell’Istituto di Scienze dell’Informazione e fu a lui affidato il compito di gestirne la trasformazione nel Dipartimento: un passaggio fondamentale nella storia della nostra comunità accademica.

La sua vicenda scientifica rappresenta così un pezzo importante della storia dell’Informatica torinese: dalla fisica sperimentale al calcolo scientifico, dai primi grandi elaboratori all’affermazione dell’Informatica come disciplina autonoma, fino alla formazione di generazioni di studenti e ricercatori.

Ma oggi, accanto alla storia accademica, prevale soprattutto la perdita umana. Il Dipartimento si stringe con affetto alla famiglia, agli amici, agli allievi, alle allieve e a tutte le persone che hanno condiviso con Albert una parte del suo lungo percorso.

Grazie, Albert, per ciò che hai costruito e per ciò che hai lasciato alla nostra comunità.

Le esequie saranno celebrate martedì 18 agosto alle ore 10, presso la Parrocchia Madonna di Fatima, corso Moncalieri 496, Torino. Al termine della cerimonia si proseguirà per il Tempio Crematorio di Bra (CN).

Per chi avesse piacere è disponibile il libro delle condoglianze su
https://www.di.unito.it/albert

il 6 agosto 1991, 35 anni fa , Tim Berners Lee mentre lavorava al CERN di Ginevra,  iniziò a diffondere nei  newsgroup l...
07/08/2026

il 6 agosto 1991, 35 anni fa , Tim Berners Lee mentre lavorava al CERN di Ginevra, iniziò a diffondere nei newsgroup l'esistenza del progetto Worl Wide Web - WWW, rendendo anche disponibile in rete il software necessario per la sua gestione.

The WorldWideWeb (WWW) project aims to allow links to be made to any
information anywhere. The address format includes an access method
(=namespace), and for most name spaces a hostname and some sort of path.

We have a prototype hypertext editor for the NeXT, and a browser for line mode
terminals which runs on almost anything. These can access files either locally,
NFS mounted, or via anonymous FTP. They can also go out using a simple protocol
(HTTP) to a server which interprets some other data and returns equivalent
hypertext files. For example, we have a server running on our mainframe
(http://cernvm.cern.ch/FIND in WWW syntax) which makes all the CERN computer
center documentation available. The HTTP protocol allows for a keyword search
on an index, which generates a list of matching documents as annother virtual
hypertext document.

If you're interested in using the code, mail me. It's very prototype, but
available by anonymous FTP from info.cern.ch. It's copyright CERN but free
distribution and use is not normally a problem.

The NeXTstep editor can also browse news. If you are using it to read this,
then click on this: to find
out more about the project. We haven't put the news access into the line mode
browser yet.

We also have code for a hypertext server. You can use this to make files
available (like anonymous FTP but faster because it only uses one connection).
You can also hack it to take a hypertext address and generate a virtual
hypertext document from any other data you have - database, live data etc. It's
just a question of generating plain text or SGML (ugh! but standard) mark-up on
the fly. The browsers then parse it on the fly.

💾 Hai una collezione, un progetto o una storia legata all’informatica da condividere?Il 3 e 4 ottobre 2026, a Torino, to...
04/08/2026

💾 Hai una collezione, un progetto o una storia legata all’informatica da condividere?

Il 3 e 4 ottobre 2026, a Torino, torna A Bit of [hi]story, l’evento dedicato alla storia, alla cultura e all’impatto delle tecnologie digitali.

Cerchiamo appassionati, collezionisti, associazioni, musei, gruppi e realtà indipendenti interessati a partecipare come espositori.

Puoi candidarti per presentare:

🖥️ computer, console e dispositivi storici🎮 videogiochi e retrogaming💾 software, sistemi operativi e supporti d’epoca📚 libri, riviste, manuali e materiali d’archivio🔧 progetti di restauro, recupero e riparazione🤖 prototipi, installazioni e attività interattive🕹️ collezioni, memorabilia e curiosità tecnologiche

Partecipare significa raccontare una passione, incontrare altri appassionati e contribuire a far conoscere la storia dell’informatica a un pubblico ampio, composto da famiglie, studenti, professionisti e curiosi.

📍 Torino📅 3 e 4 ottobre 2026🎟️ Evento gratuito

Le candidature sono aperte fino al 15 agosto 2026.

Compila il form che trovi qui:

La novità di quest’anno Per la prima volta, A Bit of [hi]story apre una call pubblica per espositori, con l’obiettivo di costruire un programma ancora più aperto, plurale e partecipato. Ad ogni espositorə il suo spazio tematico Cerchiamo proposte espositive capaci di raccontare la storia dell...

Dacci una mano a chiudere con successo e organizzare un evento fantastico per i nostri 15 anni!Puoi contribuire con cart...
27/07/2026

Dacci una mano a chiudere con successo e organizzare un evento fantastico per i nostri 15 anni!

Puoi contribuire con carta di credito, qui: https://www.eppela.com/abitofhistory2026

Oppure con bonifico bancario, intestato al Museo Piemontese dell'Informatica e indicando come causale "Erogazione liberale per ABOH rif. +Risorse".
Puoi scegliere l'IBAN che preferisci tra:
IBAN Sanpaolo: IT 50 I 03069 09606 100000406447
IBAN Unicredit: IT 54 B 02008 01119 000105034382

Siamo anche su Paypal: https://paypal.me/MuPIn e Satispay: https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-SHP--930D6436-7A72-4F10-B226-FB27CE5196DF

Indirizzo

Piazza Riccardo Valla, 5
Turin
10148

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