14/04/2026
La pet therapy sta diventando sempre più integrata nei percorsi di cura, con benefici concreti per pazienti e operatori sanitari.
La scorsa settimana vi abbiamo mostrato uno scatto dal nostro evento “Dalla diagnosi alla cura”, in cui un ospite speciale osservava con attenzione ciò che accadeva intorno a lui.
Una presenza che, in modo spontaneo, ha contribuito a creare un clima diverso, più aperto e relazionale.
In alcune strutture ospedaliere italiane, come l’ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze, gli interventi assistiti con animali vengono utilizzati nei reparti di geriatria per supportare il benessere psicologico e relazionale dei pazienti.
Non si tratta solo di compagnia, ma di attività strutturate che favoriscono interazione, motivazione e partecipazione alle terapie.
I risultati evidenziano:
riduzione di stress e ansia
miglioramento dell’umore e della socialità
maggiore coinvolgimento nei percorsi di cura
Questo approccio apre nuove prospettive anche nel mondo degli eventi e dei congressi accreditati ECM, dove il benessere dei partecipanti è sempre più centrale.
Il punto di vista Womblab:
Eventi e congressi non sono più solo momenti di aggiornamento scientifico, ma esperienze che tengono conto anche della dimensione emotiva e relazionale delle persone.
Integrare, quando possibile, elementi come la pet therapy può diventare una leva progettuale per:
• migliorare l’engagement
• aumentare la qualità dell’esperienza formativa
• rendere gli eventi più umani ed efficaci
Il nostro obiettivo?
Progettare eventi che uniscano contenuto, innovazione e benessere, creando esperienze realmente utili per i professionisti della salute.
Se vuoi leggere un approfondimento, trovi il link della fonte nei commenti!