02/04/2026
Chiara quando l’ha visto si è proprio fermata.
Silenzio, lo guarda, cambia espressione… si emoziona, si fa rossa, sorride ma senza dire subito niente.
Quelle reazioni che non sono costruite, che arrivano prima delle parole.
E infatti non abbiamo dovuto spiegare niente. Era già tutto lì.
E pensare che è partito molto prima, piano.
All’inizio erano i colori, il mood, questa idea di festa di paese, viva, sentita.
Poi il sopralluogo in cascina.
Fienile, arcate alte, tanto spazio da aggredire sopra i tavoli.
E lì capisci subito che se lavori in basso sparisci, non regge.
Da quel momento ho iniziato a costruirlo davvero nella testa.
Serviva qualcosa che salisse, che prendesse quello spazio in alto, ma senza diventare pesante.
Doveva essere presente, ma leggero.
L’utilizzo della paglia scelto come richiamo campestre e alle feste di paese nella campagna.
Ma la paglia è basta non bastava, avevo in mente qualcosa di più ricercato, lavorato, che desse un senso di stare su un tavolo di matrimonio. Allora li l’idea di creare delle linee e unirle per formare un contenitore volante.
Poi è arrivato quel momento lì, con Chiara davanti al prototipo in negozio. E l’emozione che ha provato e ha fatto provare a noi é tra le soddisfazioni più grandi di questo lavoro. Che ci ripaga per tutto il nostro impegno.
Vuol dire che sei arrivato esattamente dove dovevi arrivare.
.cosentino