Linea d'ombra

Linea d'ombra Società, diretta da Marco Goldin, che si occupa di organizzazione di mostre d'arte. Unendo quindi, unica in Italia, la cura scientifica e l’organizzazione.

Nata nel dicembre del 1996 da un’idea di Marco Goldin, che ne è il direttore, Linea d’ombra, che ha la sua sede in Palazzo dei Forestieri a Treviso, si occupa dell’organizzazione di mostre d’arte. Fornisce infatti la gestione completa di un evento espositivo dal momento della progettazione fino alla sua conclusione. Pertanto, oltre alla cura diretta, effettua la redazione e la stampa dei cataloghi

, con una propria sigla editoriale, il trasporto delle opere d’arte, in collaborazione con importanti operatori del settore, la loro assicurazione, l’aspetto promozionale e pubblicitario, la segreteria, l’ufficio stampa, in collaborazione con lo studio Esseci di Padova. Si avvale della collaborazione dei migliori studiosi italiani e stranieri, che tra l’altro nei primi anni hanno fatto parte dei vari comitati scientifici e i cui saggi compaiono negli ormai numerosissimi cataloghi pubblicati. Dal dicembre del 1996 Linea d’ombra ha curato la realizzazione e gli allestimenti di molte esposizioni d’arte, prima nelle sedi di Casa dei Carraresi a Treviso e nella Galleria Comunale di Palazzo Sarcinelli a Conegliano, quindi alla Promotrice delle Belle Arti di Torino e, dal 2004 al 2009, nel rinnovato Museo di Santa Giulia a Brescia, così come, sempre nella stessa città, nella Pinacoteca Tosio Martinengo e nel Castello. Nel 2009 Linea d’ombra ha siglato accordi pluriennali con la Regione Friuli Venezia Giulia per un ciclo di mostre nella Villa Manin a Passariano di Codroipo (Udine), con la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, la Fondazione San Marino e la Fondazione Palazzo Ducale di Genova. Mentre dell’estate del 2011 è la sigla di un importante accordo con la Fondazione Cariverona e le città di Vicenza e Verona, accordo che ha consentito di organizzare, dall’autunno 2012 alla primavera del 2014, grandi mostre nelle straordinarie sedi della Basilica Palladiana di Vicenza, a conclusione di un restauro durato cinque anni, e nel Palazzo della Gran Guardia di Verona. Del 2013 è la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna che ha portato a Palazzo Fava come primo, straordinario frutto la mostra "La ragazza con l'orecchino di perla" (8 febbraio - 25 maggio 2014). Nel 2014 l’accordo tra Linea d’ombra e la Fondazione Teatro Comunale della città di Vicenza, in collaborazione con il Comune di Vicenza e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona, ha consentito di realizzare in Basilica Palladiana a Vicenza un nuovo grande progetto espositivo: "Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera i notturni dagli Egizi al Novecento" (24 dicembre 2014-2 giugno 2015). Del settembre 2015 è l'accordo con il Comune di Treviso grazie al quale sono state realizzate, nelle stesse date (29 ottobre 2016 – 1 maggio 2017), tre mostre nel rinnovato Museo civico di Santa Caterina. In coincidenza dunque con il ventennale di Linea d'ombra, è stato possibile ammirare "Storie dell'impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin": in 140 opere, suddivise in sei sezioni, un grande affresco del movimento che ha segnato una radicale rivoluzione nella storia dell'arte, e a cui Marco Goldin ha dedicato vent’anni di studio. "Tiziano Rubens Rembrandt" è stata una preziosissima mostra-dossier, come recita il sottotitolo, che ha inteso indagare l'immagine femminile tra Cinquecento e Seicento attraverso tre capolavori dalla Scottish National Gallery di Edimburgo. Sono stati infine cinquantacinque artisti, con altrettante opere, a tessere, in "Da Guttuso a Vedova a Schifano", il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento. Finora sono stati quasi 11 milioni i visitatori alle mostre organizzate da Linea d’ombra, e oltre 10.000 le opere ricevute in prestito da più di mille tra musei, istituzioni e collezioni private di tutto il mondo.

IL CORRIERE DELLA SERA DEDICAUN ARTICOLO DI ANTICIPAZIONEALLO SPETTACOLO TEATRALE SU MONETCON GOLDIN, ANZOVINO E SAVOLDI...
25/05/2026

IL CORRIERE DELLA SERA DEDICA
UN ARTICOLO DI ANTICIPAZIONE
ALLO SPETTACOLO TEATRALE SU MONET
CON GOLDIN, ANZOVINO E SAVOLDI

Mentre continua dietro le quinte il grande lavoro di preparazione - sia dal punto di vista del racconto sia da quello musicale sia ovviamente da quello visual e scenografico - il “Corriere della Sera” ha dedicato ieri un articolo di anticipazione al nuovo spettacolo teatrale di e con Marco Goldin, “Monet. Una vita a colori” (www.lineadombra.it), che prenderà il via il 17 ottobre con la data zero al Teatro Sociale di Mantova.
Simona Buscaglia, nell’inserto “La Lettura” del principale quotidiano italiano, ha raccontato il senso e la struttura dello spettacolo, che vedrà in scena oltre a Marco Goldin anche Remo Anzovino (musiche originali suonate dal vivo al pianoforte) e Daniela Savoldi (violoncello a voce). Vi proponiamo qui l’articolo.

ECCO IL NUOVO WEBINART REALIZZATO DA MARCO GOLDIN.UNA GRANDE “STORIA DI MONET”27 MAGGIO ORE 21 SU ZOOMEccoci finalmente ...
20/05/2026

ECCO IL NUOVO WEBINART
REALIZZATO DA MARCO GOLDIN.
UNA GRANDE “STORIA DI MONET”
27 MAGGIO ORE 21 SU ZOOM

Eccoci finalmente con un nuovo webinart di Marco Goldin! Non dovete perdervi la ricchissima puntata di mercoledì 27 maggio, alle ore 21, "Storia di Monet” in diretta su Zoom. Sul nostro sito www.lineadombra.it anche tre estratti video da scoprire per voi. Per chi acquista il biglietto (disponibile qui https://biglietto.lineadombra.it/), per sé o per regalarlo, la registrazione del webinart resterà poi disponibile fino al 2 giugno.
Si tratta della registrazione integrale, con l’utilizzo di sei telecamere in alta definizione, di un grande evento esclusivo in occasione dei cento anni dalla morte dell’artista francese. "Storia di Monet" è un recital di 90 minuti pensato e realizzato come un unicum e che dunque non verrà più replicato.
Il poetico racconto di Marco Goldin sulla vita e l’opera di Monet con le musiche di Remo Anzovino al pianoforte e la partecipazione di Lucia Clonfero (violino) e Chiara Trentin (violoncello). Verrà introdotto in diretta dallo stesso Goldin che alla fine risponderà anche alle domande del pubblico presente quella sera su Zoom.
Il recital si è svolto pochi giorni fa nell’Auditorium del Museo Santa Caterina a Treviso. Marco Goldin ha ripercorso con il suo racconto, anche attraverso tantissime e meravigliose immagini dei quadri e alcuni video, l’intera vita di Claude Monet. Le musiche di Remo Anzovino hanno creato magiche atmosfere.
Vi aspettiamo il 27 maggio alle ore 21 in diretta su Zoom (con la possibilità dal giorno successivo di vedere la registrazione fino al 2 giugno), per un evento che non verrà più replicato. Non mancatelo!

[Claude Monet, Il bacino di Argenteuil, 1872 circa, Parigi, musée d'Orsay, Legato Comte Isaac de Camondo, 1911 © RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski]

CON “STORIA DI MONET” RECITAL9 MAGGIO CON GOLDIN E ANZOVINOSI CHIUDE A TREVISO LA MOSTRA“DA PICASSO A VAN GOGH”Vi propon...
08/05/2026

CON “STORIA DI MONET” RECITAL
9 MAGGIO CON GOLDIN E ANZOVINO
SI CHIUDE A TREVISO LA MOSTRA
“DA PICASSO A VAN GOGH”

Vi proponiamo il grande evento conclusivo di una mostra di successo, “Da Picasso a Van Gogh” (Treviso, Museo Santa Caterina, fino al 10 maggio, www.lineadombra.it, 0422 429999). In occasione dei cento anni dalla morte dell’artista francese, "Storia di Monet" è un recital di 75 minuti pensato e realizzato esclusivamente per questa circostanza. Il poetico racconto di Marco Goldin sulla vita e l’opera di Monet con le musiche di Remo Anzovino al pianoforte e la partecipazione di Lucia Clonfero (violino) e Chiara Trentin (violoncello).
Con ingresso gratuito e libero, senza prenotazione e fino a eventuale esaurimento dei posti, si svolgerà sabato 9 maggio alle ore 21 (ingresso dalle ore 20.30) nell’Auditorium del Museo Santa Caterina a Treviso, quindi nello stesso complesso architettonico dove si svolge la mostra. Sarà tra l’altro possibile ascoltare il recital in diretta anche nel chiostro grande del Museo. Arte e musica si intrecceranno in un luogo meraviglioso per festeggiare lo splendido risultato finale dell’esposizione.
Marco Goldin ripercorrerà, anche attraverso tante e meravigliose immagini, l’intera vita di Claude Monet, dalla giovinezza trascorsa sulle spiagge di Normandia fino ai decenni nel giardino di Giverny, culminati con il vero e proprio romanzo delle ninfee. Le musiche di Remo Anzovino coloreranno il racconto creando magiche atmosfere, nel suggestivo allestimento luminoso che è stato studiato per la serata all’interno dell’ex chiesa di Santa Caterina ora diventata auditorium.
Sabato 9 maggio la mostra resterà eccezionalmente aperta fino a mezzanotte (chiusura biglietteria ore 23), anche per permettere a chi avrà assistito al recital "Storia di Monet" di visitarla a partire dalle ore 22.30.

IL MINISTERO DELLA CULTURAHA UFFICIALMENTE DICHIARATO“IL RILEVANTE INTERESSE CULTURALEE SCIENTIFICO” DELLA MOSTRA“DA PIC...
06/05/2026

IL MINISTERO DELLA CULTURA
HA UFFICIALMENTE DICHIARATO
“IL RILEVANTE INTERESSE CULTURALE
E SCIENTIFICO” DELLA MOSTRA
“DA PICASSO A VAN GOGH” A TREVISO

Abbiamo appena appreso, con ovvia e particolare soddisfazione, che il Ministero della Cultura, con una lettera del suo Direttore generale, Prof. Massimo Osanna, ha dichiarato “il rilevante interesse culturale e scientifico della mostra “Da Picasso a Van Gogh. Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo. Capolavori dal Toledo Museum of Art”", mostra di grande successo che si chiude domenica 10 maggio a Treviso nel Museo Santa Caterina, curata da Marco Goldin e organizzata da Linea d’ombra (www.lineadombra.it, info e prenotazioni 0422 429999).
Nella lettera del Ministero tra l’altro si legge: “La mostra si distingue per l’elevato profilo scientifico e per l’originalità dell’impostazione curatoriale (…). Il progetto non segue infatti una scansione cronologica tradizionale, ma ricostruisce, in chiave critica e comparativa, i nessi, le derivazioni e i passaggi che hanno segnato l’evoluzione della pittura moderna. L’iniziativa appare particolarmente apprezzabile per la capacità di restituire al pubblico, attraverso oltre sessanta opere di altissimo livello provenienti dal Toledo Museum of Art, un articolato percorso di approfondimento sui principali snodi dell’arte moderna (…). Di particolare rilievo risulta inoltre la qualità del nucleo conclusivo dedicato al paesaggio impressionista e postimpressionista, del quale confluiscono alcuni dei capolavori più riconosciuti del Toledo Museum of Art, sino al dipinto di Vincent van Gogh.”
Assai lusinghiero anche il giudizio ministeriale sul libro/catalogo scritto da Marco Goldin per accompagnare la mostra: “Ad accrescere il valore della mostra è la pubblicazione del catalogo realizzato da Linea d’ombra per l’autoria di Marco Goldin, che nei sette capitoli introduttivi, approfondisce attraverso tematiche intrecciate tra vita vissuta e questioni di natura artistica, le decine di capolavori del Toledo Museum of Art unite attraverso un racconto unitario che spazia a tangenze con opere apparentemente distanti e invece unite dalla tensione emotiva del dato cromatico.”
Per Linea d’ombra e per Marco Goldin il modo migliore per chiudere una stagione espositiva di grande successo con 300.000 visitatori totali, compresa anche la mostra “Confini da Gauguin a Hopper” a Villa Manin, che ha avuto dal Ministero lo stesso riconoscimento.

[Gustave Caillebotte, Regata a Trouville, 1884 / Toledo Museum of Art, dono della Wildenstein Foundation, inv. 1953.69]

MARCO GOLDIN E REMO ANZOVINO9 MAGGIO AUDITORIUM S. CATERINAA TREVISO CON “STORIA DI MONET”EVENTO GRATUITO DI CHIUSURA MO...
28/04/2026

MARCO GOLDIN E REMO ANZOVINO
9 MAGGIO AUDITORIUM S. CATERINA
A TREVISO CON “STORIA DI MONET”
EVENTO GRATUITO DI CHIUSURA
MOSTRA “DA PICASSO A VAN GOGH"

Linea d’ombra, in occasione della chiusura della mostra di successo, "Da Picasso a Van Gogh. Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo. Capolavori dal Toledo Museum of Art" (Treviso, Museo Santa Caterina, fino al 10 maggio, www.lineadombra.it, 0422 429999), propone il grande evento conclusivo in occasione dei cento anni dalla morte dell’artista francese.
"Storia di Monet" è un recital pensato e realizzato esclusivamente per questa circostanza. Il poetico racconto di Marco Goldin sulla vita e l’opera di Monet con le musiche di Remo Anzovino al pianoforte e la partecipazione di Lucia Clonfero (violino) e Chiara Trentin (violoncello).
Con ingresso gratuito per tutti, fino a eventuale esaurimento dei posti, si svolgerà sabato 9 maggio alle ore 21 nell’Auditorium del Museo Santa Caterina a Treviso, quindi nello stesso complesso architettonico dove si svolge la mostra. Marco Goldin ripercorrerà con il suo racconto l’intera vita di Claude Monet, dalla giovinezza trascorsa sulle spiagge di Normandia fino alla nascita dell’impressionismo, dai tanti viaggi di pittura in tutta Europa fino ai decenni trascorsi nel giardino di Giverny accanto allo stagno delle ninfee. Le musiche di Remo Anzovino coloreranno il racconto creando magiche atmosfere, nel suggestivo allestimento luminoso che è stato studiato per quella serata speciale all’interno dell’ex chiesa di Santa Caterina ora diventata auditorium.
Per la giornata di sabato 9 maggio la mostra resterà eccezionalmente aperta fino a mezzanotte (chiusura biglietteria ore 23), anche per permettere a chi avrà assistito al recital "Storia di Monet" di visitarla eventualmente dopo. L’ingresso alla mostra resta a pagamento. Sul sito di Linea d’ombra trovate anche gli orari ampliati di queste due ultime settimane di apertura.
Vi aspettiamo!

[Claude Monet, Ninfee, 1914-1917 / Toledo Museum of Art, acquistato con fondi del Libbey Endowment, dono di Edward Drummond Libbey, inv. 1981.54]

CONTINUA LA PREPARAZIONEDEL GRANDE SPETTACOLO“MONET. UNA VITA A COLORI”CON GOLDIN, ANZOVINO, SAVOLDIDA OTTOBRE 2026 NEI ...
22/04/2026

CONTINUA LA PREPARAZIONE
DEL GRANDE SPETTACOLO
“MONET. UNA VITA A COLORI”
CON GOLDIN, ANZOVINO, SAVOLDI
DA OTTOBRE 2026 NEI TEATRI

Prosegue senza sosta il grande lavoro di preparazione, scrittura e messa a punto del nuovo spettacolo teatrale di e con Marco Goldin, “Monet. Una vita a colori”, in occasione dei cento anni dalla morte del sublime pittore francese. Dal 17 ottobre partirà il tour con la data zero al Teatro Sociale di Mantova, a seguire il 20 ottobre la prima nazionale al Teatro Giovanni da Udine del capoluogo friulano e poi tantissime città, da Milano a Bologna, da Genova a Torino, da Roma a Napoli, da Pescara a Firenze e così via.
A questo link https://www.lineadombra.it/monet-una-vita-a-colori/date-biglietti/ trovate l’elenco di quasi tutte le date dell’autunno - alcune altre se ne aggiungeranno - con la possibilità di acquistare i biglietti per i vari spettacoli. Una seconda parte di date ci sarà poi tra fine febbraio e inizio maggio 2027 e verranno rese note, a mano a mano, a partire dai mesi dopo l’estate.
Proprio ieri Marco Goldin e Remo Anzovino - autore di tutte le musiche originali dello spettacolo, che poi lui stesso suonerà al pianoforte dal vivo ogni sera - hanno concluso la scrittura di una delle canzoni che verranno interpretate sul palcoscenico da Daniela Savoldi, anche, e soprattutto, violoncellista in questa storia dedicata a Claude Monet, con le affascinanti animazioni video di Luca Attilii.
La canzone chiusa ieri sera si intitola “È quasi la sera”, il cui testo scritto da Goldin evoca poeticamente la vicenda di Camille, la giovane prima moglie del pittore, morta prematuramente. Attraverso i suoi occhi si snoderanno tra l’altro il prologo e le prime due scene dello spettacolo.
A presto con nuovi aggiornamenti!

[Claude Monet, Meditazione. Madame Monet sul canapé, 1871 circa / Parigi, musée d'Orsay, Legs M. et Mme Raymond Koechlin, 1931 © GrandPalaisRmn (musée d'Orsay) / Gérard Blot]

ORARI AMPLIATI ULTIME SETTIMANE“DA PICASSO A VAN GOGH” MOSTRAMUSEO SANTA CATERINA A TREVISOFINO A DOMENICA 10 MAGGIOIl n...
16/04/2026

ORARI AMPLIATI ULTIME SETTIMANE
“DA PICASSO A VAN GOGH” MOSTRA
MUSEO SANTA CATERINA A TREVISO
FINO A DOMENICA 10 MAGGIO

Il numero sempre crescente dei visitatori per la mostra "Da Picasso a Van Gogh. Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo. Capolavori dal Toledo Museum of Art” (www.lineadombra.it) aTreviso, Museo Santa Caterina, fino al 10 maggio, a cura di Marco Goldin, ci ha indotto ad ampliare gli orari per le ultime settimane di apertura. Tra l’altro vi segnaliamo che gli ultimi due lunedì di mostra, il 27 aprile e il 4 maggio, l’esposizione resterà aperta. Scoprite su www.lineadombra.it/da-picasso-a-van-gogh/info-e-biglietti-dpavg/ gli orari modificati dal 24 aprile al 10 maggio.

Vi ricordiamo che potete effettuare le vostre prenotazioni sempre sul nostro sito oppure chiamando il nostro call center, 0422 429999. Non perdete l’occasione di vedere, o rivedere, capolavori della pittura europea e americana dell’Ottocento e del Novecento mai giunti in Italia e che subito dopo la tappa di Treviso andranno prima in Australia e poi a Taiwan.

Vi aspettiamo a Treviso!

[Paul Gauguin, Strada a Tahiti, 1891 / Toledo Museum of Art, acquistato con fondi del Libbey Endowment, dono di Edward Drummond Libbey, inv. 1939.82]

CHIUSA CON GRANDE SUCCESSOLA MOSTRA A VILLA MANIN IN FRIULI“CONFINI DA GAUGUIN A HOPPER”CON OLTRE 130.000 VISITATORIdi M...
13/04/2026

CHIUSA CON GRANDE SUCCESSO
LA MOSTRA A VILLA MANIN IN FRIULI
“CONFINI DA GAUGUIN A HOPPER”
CON OLTRE 130.000 VISITATORI

di Marco Goldin

Si è chiusa ieri, domenica 12 aprile nell’Esedra di levante di Villa Manin, a Passariano di Codroipo in provincia di Udine, la mostra “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”. È stata promossa da Regione FVG e ERPAC FVG e ideata e curata da Marco Goldin. Un grande successo che ha visto la presenza totale di 130.356 visitatori. Una mostra amatissima da tutto il pubblico. Qui sotto il commento di Marco Goldin.

"Quel tema era stato una folgorazione immediata. Quella parola, “confine”, che poi avevo volto al plurale, raccoglieva per me, insieme, la brevità dello spazio e la sua distensione immensa, l’immagine di una stanza e il cielo sconfinato che tanti pittori meravigliosi avevano dipinto.
Mi sentivo coinvolto oltre ogni dire in quel cammino, in quel transito dal minimo all’universale. E quando – dopo che già da alcuni mesi avevo iniziato a lavorare con i musei di tutto il mondo per avere in prestito i quadri – ho cominciato a pensare che forse il confine principale da rappresentare doveva essere quello dentro di noi, lì è scattato qualcosa di ancora più profondo. Perché il limite dell’uomo da sempre si confronta con la vastità dello spazio, ciò che leopardianamente “spaura”. Eppure, non c’è forse maggiore vastità di quella che si sente sprofondare dentro di noi e in cui ogni cosa si sospende e galleggia?
Come non mai, in una lunga vita di lavoro a preparare grandi mostre, ho provato una simile emozione nel far diventare incanto della pittura il pensiero che venivo strutturando dentro di me. Cercare quadri bellissimi, talvolta sublimi, per incarnare questo spirito che era quello di dare la vita, farla scaturire quale acqua battendo la roccia come nella pagina del libro dell’Esodo. L’inatteso, l’inaspettato e proprio per questo il desiderio inconfessato e infine raggiunto.
La mostra "Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni" l’ho definita un’altra volta un’epopea e molte persone l’hanno visitata due, tre o più volte ancora, lasciandosene avvolgere. Forse mai come in questo caso sono riuscito a connettere fino in fondo la mia avventura dello spirito, come uomo e come curatore, e l’avventura dello spirito di chi è venuto in questi sei mesi nell’Esedra di levante a Villa Manin.
Per tale motivo, dal profondo del cuore, dico una volta di più grazie al Presidente Massimiliano Fedriga, al Vice presidente Mario Anzil e a tutta la giunta regionale, per avere voluto che questa mostra diventasse realtà attraverso il mio lavoro, verso il quale si sono mossi con un senso fiducia. Non è un ringraziamento formale ma la gratitudine che manifesto per la vita vera."

[Winslow Homer, Il vento occidentale, 1891 / Andover, Addison Gallery of American Art, Phillips Academy, dono di anonimo, inv. 1928.24 © Addison Gallery of American Art, Phillips Academy, Andover/Art Resource, NY/Scala, Firenze]

“LA NOTTE DEI CONFINI” A VILLA MANINDALLE ORE 18:30 DELL’11 APRILELA GRANDE FESTA DI CHIUSURADI UNA MOSTRA INDIMENTICABI...
08/04/2026

“LA NOTTE DEI CONFINI” A VILLA MANIN
DALLE ORE 18:30 DELL’11 APRILE
LA GRANDE FESTA DI CHIUSURA
DI UNA MOSTRA INDIMENTICABILE

Chi può non manchi! La Regione Friuli Venezia Giulia e l'ERPAC FVG vi invitano alla grande festa di chiusura della mostra “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni” (fino al 12 aprile, Esedra di levante, Villa Manin, Passariano di Codroipo, UD), a cura di Marco Goldin.

L’ultima sera di mostra verrà segnata da un programma che potete trovare circostanziato sul nostro sito, www.lineadombra.it. Tutto a titolo gratuito, con i concerti del quartetto dei Wiener Symphoniker e poi del violinista Pierpaolo Foti, quindi il DJ set, dalle 22 alla mezzanotte, di Walter Gardini.

Significativa la presenza del maestro profumiere Lorenzo Dante Ferro, per una esperienza olfattiva che accompagnerà i visitatori nell’ultima notte di mostra. Nel giardino della Villa il profumo dei fiori si mescolerà a quello dei piatti locali e dei vini del territorio, per un rinfresco offerto a tutti, sempre gratuitamente, dall’Unione delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.

Dalle ore 18:30 alle 22:45 (la mostra chiuderà a mezzanotte), l’ingresso all’esposizione vedrà un biglietto unico scontato a 7 euro, acquistabile in cassa in Esedra oppure in prenotazione sul nostro sito o al call center, 0422 429999.

Vi aspettiamo il prossimo 11 aprile a Villa Manin per la grande festa finale, “La notte dei confini”. Non mancate!

[Edward Hopper, Tramonto a Cape Cod, 1934 / New York, Whitney Museum of American Art, lascito di Josephine N. Hopper, inv. 70.1166 © Heirs of Josephine N. Hopper]

BUONA PASQUA CON LE MOSTRE“CONFINI DA GAUGUIN A HOPPER” E “DA PICASSO A VAN GOGH”A VILLA MANIN E A TREVISO!Desideriamo a...
03/04/2026

BUONA PASQUA CON LE MOSTRE
“CONFINI DA GAUGUIN A HOPPER”
E “DA PICASSO A VAN GOGH”
A VILLA MANIN E A TREVISO!

Desideriamo augurarvi buona Pasqua con questo quadro meraviglioso di Andrew Wyeth, “Vento d’aprile” perfettamente in tema con il mese appena cominciato. È stato uno dei più ammirati nella grande mostra “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni” (www.lineadombra.it), a cura di Marco Goldin, che si chiude il prossimo 12 aprile nell’Esedra di levante di Villa Manin a Passariano di Codroipo (Udine). Approfittate degli ultimissimi giorni per vedere o rivedere un'esposizione che ha toccato il cuore di tantissime persone.

A Treviso, fino al 10 maggio nel Museo Santa Caterina, potete visitare l’altra mostra organizzata da Linea d’ombra, “Da Picasso a Van Gogh. Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo. Capolavori dal Toledo Museum of Art” (www.lineadombra.it), che sta ugualmente ottenendo un grande successo di pubblico. Due opportunità straordinarie per vivere questi giorni pasquali in mezzo alla bellezza della più alta pittura.

Vi aspettiamo a Villa Manin e a Treviso!

[Andrew Wyeth, Vento d'aprile, 1952 / Hartford, Wadsworth Atheneum Museum of Art, dono di Mr. e Mrs. Joseph R. Swan © Allen Phillips/Wadsworth Atheneum© 2026 Wyeth Foundation for American Art /Artists Rights Society (ARS), New York by SIAE]

Indirizzo

Treviso

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+3904223095

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