Il Museo delle Cianfrusaglie

Il Museo delle Cianfrusaglie "Cianfrusaglie.

Il metodo educativo di Rosa e Carolina Agazzi " è un'esposizione che si tiene a Trento dal 4 al 25 ottobre 2025 presso Fondazione Caritro, a cura di Francesca Cristellotti, Stefano Giovanazzi, Morena Quardi e promossa da Ente San Martino.

01/12/2025
Ultimo appuntamento con "Cianfrusaglie":Stefano Giovanazzi, curatore AAC Archivio Arte Contemporanea Rovereto, ideatore ...
24/10/2025

Ultimo appuntamento con "Cianfrusaglie":

Stefano Giovanazzi, curatore AAC Archivio Arte Contemporanea Rovereto, ideatore e coordinatore di "Cianfrusaglie"

"La teoria dei giochi. Immaginario, simbolico e reale"

Sabato 25 ottobre 2025
ore 17:00
Sala Conferenze, Fondazione Caritro Trento
via Garibaldi

La teoria dei giochi, è un punto nevralgico nella descrizione delle dinamiche individuali e collettive; la lingua, tanto cara a Rosa Agazzi, e il suo uso segnano un punto di svolta nell’esperienza umana: la cura di sé e il mutuo aiuto trovano conforto nel pensiero, nelle parole e nelle azioni. L’incontro affronta la questione della complessità della vita, come tratto caratteristico della “formazione” di ogni persona. La lingua, lo sappiamo, è un organismo altrettanto complesso. Da dove nasce e come si declina, rimane terreno di discussione. La incontriamo spesso nella forma di enunciati di vario tipo: dalle prescrizioni – ordini, comandi, istruzioni, raccomandazioni, domande, preghiere, suppliche, ecc. – ma anche in quella d’interrogazioni, promesse, descrizioni letterarie e artistiche, solo per ricordarne alcune. Come ci ricorda Jean-François Lyotard: «ogni enunciato deve essere considerato come una “mossa” fatta nell’ambito di un gioco».

.Penultimo appuntamento con "Cianfrusaglie":Carlo La Manna e Giuseppe Calliari"La musica delle cose"testimonianze video ...
24/10/2025

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Penultimo appuntamento con "Cianfrusaglie":

Carlo La Manna e Giuseppe Calliari
"La musica delle cose"
testimonianze video di sperimentazioni espressive

Sabato 25 Ottobre 2025, ore 11.00
Fondazione Caritro
Trento, via Garibaldi

Laboratorio di foley artistIntonarumoriIn occasione di “Cianfrusaglie. Il metodo educativo di Rosa e Carolina Agazzi” si...
24/10/2025

Laboratorio di foley artist
Intonarumori

In occasione di “Cianfrusaglie. Il metodo educativo di Rosa e Carolina Agazzi” siamo lieti di presentare il laboratorio di foley artists tenuto da Mirko Porta e Daniele Marinelli.

INTONARUMORI. Le cianfrusaglie del foley artist
con Mirko Porta e Daniele Marinelli

Venerdì 24 ottobre 20205
Scuola Primaria La Vela, via Saibanti, Rovereto (TN)
ore 10:00-10:40, 10:50-11:30

Laboratorio di foley artist: come si creano i rumori d’ambiente, ‘rumori sala’, per le opere cinematografiche. In collaborazione con Massimiliano Prezioso e Associazione Creatori di Suoni, Roma.

Il progetto
Il laboratorio INTONARUMORI: LE CIANFRUSAGLIE DEL FOLEY ARTIST introduce a uno dei momenti fondamentali nella realizzazione di un’opera audiovisiva ossia quello della post-produzione audio legata agli effetti sonori. Non molti sanno che normalmente nel cinema gli eventi sonori registrati in presa diretta sono prettamente le voci degli attori in scena. Tutti gli altri suoni, compresi gli effetti sonori e la colonna sonora di un film, sono prodotti in un momento differente rispetto alle riprese. Gli effetti sonori sono composti dagli ambienti ‒ il traffico, la pioggia, il vento, ecc. ‒che caratterizzano una scena dall’inizio alla fine; dagli speciali ‒ macchine, aerei, spari, fuochi, ecc. ‒ che sono sincronizzati su singoli eventi della scena; infine dai rumori di sala o Foley ‒ passi, fruscii di stoffe, movimenti di oggetti, ecc. ‒ che riproducono i suoni e i rumori prodotti dagli attori in scena. In particolare i foley artists utilizzano oggetti di uso comune, spesso delle semplici “cianfrusaglie” disposte su un piano di lavoro in uno studio di registrazione appositamente attrezzato. Compito del foley artist: registrare i suoni e i rumori che danno ‘spazialità’ alla scena immaginata dal regista e dallo sceneggiatore, per trasformare una ‘copia lavoro’, con sequenze d’immagini prive di suono, nel film che possiamo ammirare nelle sale cinematografiche. Gli effetti sonori rappresentano una componente fondamentale di un film: immaginati da persone particolarmente ‘creative’, sono loro che fanno ‘respirare’ la nave nel film “La leggenda del pianista sull’oceano” di Tornatore, o che ci fanno rivivere la tragedia del “Vajont”, o che animano le vicende narrate in “C’era una volta in America”, nel “Postino” o in “La vita è bella”. L’Associazione Creatori di Suoni rappresenta la quasi totalità dei creatori di effetti sonori italiani.

23/10/2025
23/10/2025
21/10/2025
Primo appuntamento con i laboratori di Cianfrusaglie:"LA STANZA DELLE MERAVIGLIE"Sei scatole ricche di piccole cose per ...
14/10/2025

Primo appuntamento con i laboratori di Cianfrusaglie:

"LA STANZA DELLE MERAVIGLIE"

Sei scatole ricche di piccole cose per ridisegnare il mondo.
con Isa Nebl, pittrice, illustratrice e atelierista della cooperativa La Coccinella


Martedì 14 Ottobre 2025
Scuola dell’infanzia Canossiane, Via Dei Paradisi, 4, Trento
ore 9:00-9:45, 10:00-10:40, 10:50-11:30

Il progetto
Un laboratorio creativo sulle tracce del pensiero innovativo delle sorelle Agazzi, che, già a fine ‘800, con l’ideazione delle “scatole delle cianfrusaglie” hanno saputo cogliere il valore educativo dell’esperienza diretta con materiali poveri.
Custodi discrete di oggetti d’affezione, le stanze delle meraviglie presentate al laboratorio, accolgono una molteplicità di materiali preziosi e di uso comune: piccoli oggetti recuperati dalla vita quotidiana, scatoline, pezzetti di legno, immagini, ritagli di stoffa, pagine di vecchi libri, curiosità e cianfrusaglie di ogni tipo, che invitano a ripensare e a ridisegnare i nostri spazi di vita perché possano accogliere con più tenerezza e creatività il nostro mondo interiore. Immaginare e costruire insieme micro-mondi inaspettati nello spazio di una scatola a partire dall’esplorazione e dalla combinazione di un’infinità di materiali, forme, oggetti e parole. Da queste scatole delle meraviglie prenderanno vita – di volta in volta – paesaggi, storie, esplorazioni e viaggi in universi mai visti, realizzati a più mani e in piccoli gruppi. Una proposta educativa aperta e flessibile per favorire la creatività, l’esplorazione sensoriale e la manualità, la capacità osservativa e di collaborazione, per nutrire l’immaginazione, lo sviluppo del linguaggio e del pensiero divergente dei bambini e delle bambine.
Come si articola. Apriamo assieme le scatole, raccogliamo alcuni oggetti e componiamo le figure del nostro immaginario.


ISA NEBL (Cles, 1967) Vive e lavora a Cles dove alterna l’attività di pittrice e illustratrice a quella di atelierista della cooperativa La Coccinella. Diplomata in arte applicata e specializzata alla Scuola Internazionale d’incisione e litografia “Il Bisonte” di Firenze, ama inventare personaggi onirici ed enigmatici che realizza attraverso la stampa serigrafica e una tecnica mista di pittura acrilica e collage.

Cianfrusaglie / laboratoriSala EsposizioneFondazione Caritrovia Calepina 1, TrentoOttobre 2025info: 329 4828149LE MANI I...
06/10/2025

Cianfrusaglie / laboratori

Sala Esposizione
Fondazione Caritro
via Calepina 1, Trento
Ottobre 2025
info: 329 4828149


LE MANI IN PASTA
con Giuseppe Marcadent, maestro artigiano, ceramista
Laboratorio di scultura: creare con le cianfrusaglie.

INTERVALLO. Performance Lab
con Alessio Kogoj, attore, e drammaturgo
Laboratorio di teatro: le azioni sono elemento di vita.

LA STANZA DELLE MERAVIGLIE
con Isa Nebl, pittrice, illustratrice e atelierista cooperativa La Coccinella. Laboratorio di illustrazione: sei scatole per sei colori: piccole cose per ridisegnare il mondo.

ALEX E MAYA. L’ENIGMA SVELATO!
con Luca Salvagno, fumettista
Laboratorio di fumetto e storytelling – raccontare storie con fumetti e filmine.

Cianfrusaglie per INTONARUMORI
con Mirko Porta e Daniele Marinelli
Laboratorio di foley artist: come si creano i rumori d’ambiente, ‘rumori sala’, per le opere cinematografiche. In collaborazione con Massimiliano Prezioso e Associazione Creatori di Suoni, Roma.

Francesca V***aMarc Camille ChaimowiczHere and There...Martedì 7 ottobre 2025ore 18:00Aula Colonna, Fondazione Caritro T...
06/10/2025

Francesca V***a
Marc Camille Chaimowicz
Here and There...

Martedì 7 ottobre 2025
ore 18:00
Aula Colonna, Fondazione Caritro Trento
via Garibaldi

Dialogo tra Francesca V***a, curatrice Ar/Ge Kunst, Bolzano, Stefano Giovanazzi e Stefano Riba.


L’intervento si basa sulla pratica artistica di Marc Camille Chaimowicz (1947-2024), artista polacco e francese. Ispirato anche dalla professione di sua madre, Marie Tailhardat, sarta, amava lavorare fondendo diversi materiali nella sua pratica artistica. Il suo obiettivo era la creazione di uno spazio scenico, con una sensibilità intimistica, domestica, in cui potessero convivere elementi artistici con oggetti della quotidianità: mobili, soprammobili, cianfrusaglie, materiali disegnati e altri prodotti trovati. Amava fare “shopping”, diceva, tra questi due mondi: la vita e l’arte, l’arte e la vita.
Francesca V***a, biografia
Francesca V***a è co-direttrice artistica di Ar/Ge Kunst, Kunstverein a Bolzano, e si occupa di curatela, scrittura, gestione e ricerca nelle arti contemporanee. È stata assistente curatrice del Padiglione Italia alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia (2024). Ha un dottorato presso il dipartimento di Arte e Cultura dell’Università di Amsterdam (2022). È stata coordinatrice curatoriale della biennale Manifesta 13 (Marsiglia, 2020) e coordinatrice generale di Manifesta 12 (Palermo, 2018).

AR/GE KUNST
Ar/Ge Kunst, Kunstverein di Bolzano, è stata fondata nel 1985 negli spazi di Via Museo 29. Il nome Ar/Ge Kunst deriva dall’abbreviazione di Arbeitsgemeinschaft (comunità di lavoro) a indicare l’obiettivo di promuovere un’idea di lavoro collettivo e riferito anche a qualcosa di scomodo e inatteso (dalla parola tedesca arge). L’obiettivo è considerare il kunstverein come un presidio di ricerca e produzione per le arti contemporanee, nel quale ogni nuova produzione si plasma all’interno di un gruppo di lavoro proveniente da diversi settori, per riflettere su questioni sociali, legali e artistiche.

Stefano Riba, biografia
Stefano Riba ha iniziato a lavorare con l’arte nel 2002 come tecnico e installatore. All’epoca, mentre lavorava fisicamente all’allestimento e allo smontaggio di mostre in gallerie e musei, Riba svolgeva anche attività di ricerca per la mia laurea triennale e magistrale in Estetica. Quest’atteggiamento mentale e fisico nei confronti della pratica artistica non mi ha mai abbandonato. Oggi Stefano Riba è curatore, ma anche installatore professionista; è scrittore ma anche assistente d’artista; Riba è gallerista ma anche artigiano. Nell’ultimo decennio ha lavorato presso/per: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museum Ludwig Köln, Fondazione Merz, Castello di Rivoli, Museion, Ar/Ge Kunst, Hangar Bicocca, Manifesta 9 Genk, Biennale di Venezia, Galleria Giorgio Persano, Galleria Michela Rizzo, Galeria Marso. Ho scritto articoli e recensioni per Flash Art, Alias, Il Manifesto, Artribune. Nel 2012 Stefano Riba è stato co-fondatore di PrintAboutMe Micro-Press, una casa editrice indipendente, e nello stesso anno ha fondato VAN DER, una sorta di galleria commerciale. Dal 2014 curo Passi Erratici, una mostra annuale su arte e montagna che si tiene ogni luglio al Museo Nazionale della Montagna di Torino. Stefano Riba vive tra Torino e Bolzano. Da ottobre 2016, Stefano Riba è professore a contratto per Exhibit Design e assistente di studio per lo STUDIO EXHIBIT all’interno del Corso di Laurea Triennale in Arte presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano.

Stefano Giovanazzi, biografia
(Rovereto TN, 4 marzo 1961) curatore e coordinatore del progetto Cianfrusaglie. Diplomato all’Istituto Magistrale Rovereto (TN) e di seguito all’Istituto Statale d’Arte, Trento, frequenta nei primi anni ‘80 l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove si diploma in Pittura con l’artista Emilio Vedova. Fondatore e curatore di AAC Archivio Arte Contemporanea di Rovereto, dal 1994 è presidente dell’associazione culturale Numero Civico. In più di trent’anni di attività ha curato eventi legati all’arte e al pensiero contemporaneo, e vanno ricordate le collaborazioni con artisti, musicisti e scrittori, con musei e istituti culturali, con governi e istituzioni governative: Senato della Repubblica Italiana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Canadian Embassy, Gobierno Vasco-Governo Basco (Spagna), Instituto Cervantes di Cultura (Spagna), The British Council (Gran Bretagna), Ministero della Cultura Francese, Institut Français (Francia), Goethe Institut (Germania).

Chiara BettazziWonder Objectsdialogo con Stefano Riba, docente di Storia dell’arte contemporanea e curatore a Foto Forum...
06/10/2025

Chiara Bettazzi
Wonder Objects

dialogo con Stefano Riba, docente di Storia dell’arte contemporanea e curatore a Foto Forum Bolzano, e Stefano Giovanazzi curatore di aac archivio arte contemporanea

Martedì 7 ottobre 2025
ore 17:00
Aula Colonna
Fondazione Caritro Trento
via Garibaldi


Il confronto con l’artista Chiara Bettazzi, Stefano Riba, curatore presso Foto Forum, e Stefano Giovanazzi, ideatore e coordinatore di Cianfrusaglie, sarà l’occasione per verificare come alcune istituzioni, ma anche associazioni e artisti, sul territorio della Regione Trentino-Alto Adige stanno attualizzando quel tipo di sensibilità e di attenzione al mondo tipico del pensiero agazziano. Come spiega Stefano Riba: “Partendo dall’interesse di Bettazzi per gli oggetti d’uso quotidiano abbiamo invitato l’artista a lavorare sulla collezione di Hartmut Prünster, co-fondatore di Foto Forum, e appassionato accumulatore di “cianfrusaglie”. Bettazzi “pescherà” nell’archivio di Prünster – conservato in uno spazio attiguo alla galleria usata per le esposizioni dell’associazione – e, come da sua pratica, creerà assemblaggi di oggetti producendo inediti percorsi di significazione, creando nuove connessioni logiche e semantiche. La pratica dell’artista ha notevoli affinità con il metodo pedagogico delle sorelle Agazzi: i contributi dell’artista e dei curatori della mostra che si terrà a Foto Forum nel mese di dicembre 2025 potranno essere particolarmente rilevanti per i temi proposti nel progetto “Cianfrusaglie. Il metodo educativo di Rosa e Carolina Agazzi”, poiché riguardano la complessità delle esperienze conoscitive e formative che danno forma alla struttura sociale nella quale siamo immersi.

Chiara Bettazzi, biografia
Chiara Bettazzi, vive e lavora a Prato. Artista e fondatrice dello spazio Ex industriale di via Genova; da anni indaga i linguaggi contemporanei all’interno del paesaggio industriale del territorio pratese. Da sempre interessata a innescare processi di sensibilizzazione e riappropriazione di spazi in abbandono, si dedica costantemente alla sua ricerca artistica, promuovendo l’arte contemporanea e creando numerosi legami con artisti, musicisti e spazi indipendenti del territorio. Nel 2005 apre il suo studio SC17 (www.sc17.it) riattivando l’area dell’ex lanificio Bini. Tutto il suo lavoro costantemente a contatto con edifici di archeologia industriale è profondamente legato a una riflessione sull’oggetto d’uso quotidiano. Tutto il suo procedere si muove sulla sottile linea patologica tipica della società contemporanea, da una parte orientata verso l’usa e getta e dall’altra votata all’accumulo compulsivo di oggetti di dubbia utilità. Si dedica da anni alla direzione artistica di vari progetti di cultura contemporanea trasformando SC17 in un progetto di ricerca sul territorio con cui crea collaborazioni con diverse figure professionali. Dal 2015 crea il progetto TAI – Tuscan art industry (www.tuscanartindustry.com), un laboratorio contemporaneo che rielabora un nuovo concetto di riconversione produttiva all’interno delle ex industrie toscane. Dal 2016 coordina il laboratorio costantemente attivo di Industrial Heritage map, mappatura e archiviazione del patrimonio industriale della città di Prato e dell’area della Val di Bisenzio. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private tra cui: Castello di Ama Siena, Museo di Santa Maria della Scala Siena, Collezione Farnesina Roma, Casa Masaccio Centro per l’arte contemporanea San Giovanni Valdarno.

Mostra di Chiara Bettazzi presso Foto Forum
Partendo dall’interesse di Bettazzi per gli oggetti d’uso quotidiano abbiamo invitato l’artista a lavorare sulla collezione di Hartmut Prünster, co-fondatore di Foto Forum, e appassionato accumulatore di “cianfrusaglie”.
Bettazzi “pescherà” nell’archivio di Prünster – conservato in uno spazio attiguo alla galleria per le esposizioni dell’associazione – e, come da sua pratica, creerà assemblaggi di oggetti che li resinificheranno creando nuove connessioni logiche e semantiche. La pratica dell’artista ha notevoli affinità con il metodo pedagogico delle sorelle Agazzi, sicuramente quindi il contributo dell’artista e dei curatori della mostra di Foto Forum potranno essere importanti nell’ambito degli eventi collaterali del progetto “Cianfrusaglie. Il metodo educativo di Rosa e Carolina Agazzi”.

Foto Forum
Foto Forum è una piattaforma dedicata alla fotografia che realizza mostre, eventi, talk, workshop, laboratori e libri fotografici. Nata nel 1994 a Bolzano, il programma espositivo della galleria propone lavori di fotografi nazionali e internazionali, sia emergenti sia affermati di diversi
generi: fotografia artistica, documentaria e concettuale. Negli ultimi anni l’attività dell’associazione si è ampliata con una sezione didattica ed esperienziale per promuovere la fotografia su nuovi livelli dedicati a un pubblico più ampio. Riteniamo particolarmente importante dare spazio alle nuove generazioni. Consideriamo la fotografia parte della società con la quale i fotografi si confrontano ed elaborano con i diversi linguaggi la complessità del reale. La galleria è uno spazio aperto, un luogo d’incontro, d’informazione e di scambio per persone interessate alla fotografia e alla cultura visiva. Il direttivo artistico è formato da Sabine Gamper, Quirin Prünster, Stefano Riba, Anni Seligman e Martino Stelzer e Gunther Waibl.

Stefano Riba, biografia
Stefano Riba ha iniziato a lavorare con l’arte nel 2002 come tecnico e installatore. All’epoca, mentre lavorava fisicamente all’allestimento e allo smontaggio di mostre in gallerie e musei, Riba svolgeva anche attività di ricerca per la mia laurea triennale e magistrale in Estetica. Quest’atteggiamento mentale e fisico nei confronti della pratica artistica non mi ha mai abbandonato. Oggi Stefano Riba è curatore, ma anche installatore professionista; è scrittore ma anche assistente d’artista; Riba è gallerista ma anche artigiano. Nell’ultimo decennio ha lavorato presso/per: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museum Ludwig Köln, Fondazione Merz, Castello di Rivoli, Museion, Ar/Ge Kunst, Hangar Bicocca, Manifesta 9 Genk, Biennale di Venezia, Galleria Giorgio Persano, Galleria Michela Rizzo, Galeria Marso. Ho scritto articoli e recensioni per Flash Art, Alias, Il Manifesto, Artribune. Nel 2012 Stefano Riba è stato co-fondatore di PrintAboutMe Micro-Press, una casa editrice indipendente, e nello stesso anno ha fondato VAN DER, una sorta di galleria commerciale. Dal 2014 curo Passi Erratici, una mostra annuale su arte e montagna che si tiene ogni luglio al Museo Nazionale della Montagna di Torino. Stefano Riba vive tra Torino e Bolzano. Da ottobre 2016, Stefano Riba è professore a contratto per Exhibit Design e assistente di studio per lo STUDIO EXHIBIT all’interno del Corso di Laurea Triennale in Arte presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano.

Stefano Giovanazzi, biografia
(Rovereto TN, 4 marzo 1961) curatore e coordinatore del progetto Cianfrusaglie. Diplomato all’Istituto Magistrale Rovereto (TN) e di seguito all’Istituto Statale d’Arte, Trento, frequenta nei primi anni ‘80 l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove si diploma in Pittura con l’artista Emilio Vedova. Fondatore e curatore di AAC Archivio Arte Contemporanea di Rovereto, dal 1994 è presidente dell’associazione culturale Numero Civico. In più di trent’anni di attività ha curato eventi legati all’arte e al pensiero contemporaneo, e vanno ricordate le collaborazioni con artisti, musicisti e scrittori, con musei e istituti culturali, con governi e istituzioni governative: Senato della Repubblica Italiana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Canadian Embassy, Gobierno Vasco-Governo Basco (Spagna), Instituto Cervantes di Cultura (Spagna), The British Council (Gran Bretagna), Ministero della Cultura Francese, Institut Français (Francia), Goethe Institut (Germania).

Indirizzo

Trento

Orario di apertura

Martedì 16:00 - 19:00
Mercoledì 16:00 - 19:00
Giovedì 16:00 - 19:00
Venerdì 16:00 - 19:00
Sabato 16:00 - 19:00

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