10/06/2026
Questo è uno di quei matrimoni che conquistano con la loro naturalezza.
Una spiaggia selvaggia, il rumore delle onde, il vento (troppo-davvero-troppo) che accompagna la cerimonia.
Un allestimento pensato per dialogare con il paesaggio, senza mai sovrastarlo.
I tronchi, restituiti dal mare dopo le mareggiate invernali, sono diventati archi decorati con fiori, verde e tessuti. Elementi semplici, autentici, perfettamente integrati con l’ambiente che li circondava.
Perché a volte il vero lusso non è aggiungere.
È scegliere con cura ciò che serve per creare emozione.
E questo matrimonio ne aveva davvero tanta.