01/09/2026
𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐢𝐦𝐨𝐫𝐚 · 𝟎𝟏
Ai piedi della scenografica scalinata a tenaglia di Villa Caristo si trova il gruppo marmoreo ispirato al Canto XII della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso.
Tancredi, cavaliere cristiano, affronta nella notte un avversario del quale non conosce
l’identità. Soltanto dopo averlo ferito mortalmente e averne sollevato l’elmo
scopre il volto di Clorinda, la donna amata.
La statua racconta il momento successivo al duello: Clorinda morente chiede di
ricevere il battesimo e Tancredi, sconvolto dal riconoscimento, la sorregge mentre
compie il suo ultimo desiderio.
Non un semplice ornamento del giardino, ma un’opera in cui letteratura, sentimento e
memoria continuano a vivere attraverso il marmo.