06/10/2018
"Antonio Boscolo Fiore nasce a Chioggia, il 27 aprile 1956, da una famiglia ricca di stimoli nell’ambiente creativo.
L’attitudine nei confronti della moda, gli si presenta sin dalla tenera età, ma vede il suo culmine con l’adolescenza, nel primo viaggio a Roma. Antonio ha 18 anni e nella grande metropoli trova spazio per valorizzare il suo estro nel negozio di Remo Argenti, specializzato nella lavorazione del cashmere.
Nel tempo libero, tra un turno di lavoro e l’altro, Antonio si reca presso Porta Portese dove si diletta a rovistare tra gli abiti usati del più grande mercato delle pulci della città. Il suo divertimento ha in realtà uno scopo ben preciso: comprare abiti in seta, da modellare e ricucire addosso alle sue più care amiche, così che, una volta tornato nella città natale, può dare dimostrazione agli affetti del suo talento e valore.
Finisce la prima esperienza giovanile, Antonio ha 25 anni e capisce che è il momento di mettere in pratica le sue doti, iniziando dal basso per poter essere notato un giorno da qualcuno che possa aprirgli la strada verso il successo. Ottiene un posto di lavoro più vicino a casa, nella Riviera del Brenta, presso il laboratorio di pelli Da Pierino. Nel giro di breve tempo, le sue aspirazioni hanno un lascito positivo: viene “avvistato” da chi nella sua bravura vede qualcosa di più e indirizzato verso una città più ricca di stimoli, Milano.
Grazie ad alcuni contatti, entra nello studio Flavio Napoleone come disegnatore di capi. Da qui, l’ascesa verso il successo avviene in un battito d’ali e entrare nei giusti ambienti diviene, per Antonio, naturale.
È proprio in questo momento che Antonio entra in rapporti con Duccio Bosio, manager della casa di moda Yves Saint Laurent, che gli apre la strada per entrare nella famosissima Gucci, per la quale lavora per quattro anni a partire dal 1984, collaborando per ben sedici collezioni.
È il 1990, l’esperienza fatta e il successo ottenuto, rendono Antonio indipendente da ogni tipo di subordinazione a studi di moda altrui, e decide insieme a Angelo Bianchi di aprirne uno tutto loro, dove poter lavorare da liberi professionisti: il Bi.Bi. con sede a Milano, in P.zza Castello.
Spirito libero e genio creativo, Antonio nella sua carriera salta da una casa di moda all’altra, e le collaborazioni diventano infinite: da Sergio Tacchini per il quale lavora dal 1997 al 1999, e a seguire Christia, Ten, Bossen, Cacharel, Ungaro, Bagutta, Missoni, Enrico Coveri, Roberta di Camerino, Nogara, Viviana Soppeno, Christian Lacroix, Hilton…
Viene, inoltre, ingaggiato da Alitalia e Motel Agip per realizzare divise da lavoro e poco prima degli anni 2000 avrà il piacere di realizzare, con Endemol, i costumi per la serie televisiva “Sei forte maestro” trasmessa da Canale 5."
Questo é solo un riassunto della genialità che ti contraddistingueva, amato fratello, un omaggio alla tua arte, che sicuramente é arrivato fin lassù.
Ringrazio calorosamente Chiara Bellemo, curatrice della mostra per aver concretizzato il mio sogno, Riccardo Sambo per la presenza e la collaborazione, Sara Biasin di foto Bassan per la professionalità e umanità e infine la mia adorata figlia e nipote dell' artista Vittoria per l'attenzione e la cura dei dettagli.
Un grazie anche a tutti Voi presenti, siete stati in molti, vicini anche in questi giorni felici e avete partecipato al mio "Lieto Fine" ❤