13/08/2026
Nove mesi vissuti nell'acqua. Ci sembrava giusto fotografarla lì.
Fuori, a bordo vasca, il pancione pesa. Dentro, no. Il corpo si muove come non fa da mesi, il vestito si apre da solo, e quella sensazione di sospensione che vedi nelle foto non è un effetto: è esattamente come ci si sente sotto la superficie.
Poi è entrato anche lui. E lì la fotografia ha smesso di essere una posa ed è diventata un abbraccio a tre.
Il primo minuto sott'acqua serve solo per capire che si può fare. Dal secondo in poi non si vuole più uscire.
Non serve saper nuotare. Serve solo avere voglia di provare qualcosa che tra vent'anni sarà ancora la foto più bella appesa in casa. 🤍
Aspetti un bambino e questa cosa ti sta girando in testa?
Scrivici — due chiacchiere segna impegno.
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