09/06/2026
DAL 10 GIUGNO si aggiorna la quotazione dei migliori VINILI della storia
Le quotazioni dei dischi in vinile dipendono da una serie di fattori che in qualche modo hanno molto in comune con la numismatica. E’ divertente riflettere sul fatto che la musica incisa sul vinile stesso sia soltanto uno dei molti fattori che concorrono a stabilire il valore dei vinili rari.
Innanzitutto, minore è il numero di copie stampate o distribuite, maggiore è il valore intrinseco di un vinile. Questa regola della rarità si applica a qualsiasi merce. Vale in particolar modo per le opere d’arte e tutto quello che concerne l’arte in genere.
In merito alle copie stampate, le copie con un più basso numero di serie hanno un valore maggiore rispetto a quelle con un numero di serie più alto. Nella classifica che verrà stilata tra poco si vedrà la diretta applicazione di questa regola in merito al White Album dei Beatles, la cui copia n.1 è stata venduta all’asta per una cifra impressionante.
Le condizioni del vinile sono un fattore importantissimo. Il valore di una copia, per quanto rara, potrebbe scendere drasticamente se il disco risultasse graffiato o comunque rovinato in maniera da produrre un suono gracchiante.
Il packaging e le condizioni del packaging rivestono un altro ruolo fondamentale. Particolari edizioni di certi dischi conservate in buono stato valgono molto più dello stesso disco nel packaging comune. La collaborazioni tra visual artist (anche quando i visual artist non si chiamavano ancora così) è sempre stata strettissima ed estremamente fruttuosa, dando vita a veri e propri capolavori dei tempi moderni.
Gli errori di incisione e di realizzazione in genere sono un discrimine importante per stabilire le quotazioni di un disco in vinile. E’ su questo che la filatelia e il collezionismo di dischi hanno un importante punto di contatto. Esattamente come il Gronchi Rosa un francobollo entrato nella storia della filatelia perché riportava un grossolano errore storico – geografico, un album può diventare estremamente prezioso se è al centro di qualche clamorosa gaffe.
ATTUALMENTE IL DISCO PIU RICERCATO DAI COLLEZIONISTI E QUELLO DEL GRUPPO
THE BEATLES singolo LOVE ME DO
su etichetta. EMI RECORDS versione monolato in acetato
stimati solo 600 copie al mondo
il prezzo si agirà sui 6000€
per aggiudicarsi un vero pezzo da collezione
FREDDIE MERCURY living on my own
su etichetta EMI record
prima stampa 1993 sigla 8-80803
stimate 5000 copie
il prezzo base si agirà su 2000€
per i dischi di autori italiani
il primato lo possiede
l introvabile disco di UMBERTO BOSSI DONATO
SCONFORTO
valore del disco 250.000€
nel modo ci sono solo 5 copie