23/08/2026
Taranto, quanto è bello vederti così.
Non sono tarantino. Sono lucano, un vicino di casa.
Ma Taranto è una città che frequento da tantissimi anni e alla quale, inevitabilmente, mi sono affezionato profondamente.
È una città che mi ha dato tanto.
Qui ho lavorato moltissimo, ho avuto la possibilità di esprimere la mia creatività attraverso il mio lavoro, dalle vetrine agli eventi e matrimoni. Ho conosciuto persone, vissuto esperienze, costruito rapporti e raccolto ricordi che fanno parte della mia storia professionale e personale.
Il mio lavoro continua ancora oggi anche se non più con la stessa intensità di un tempo, ma continuo a frequentarla molto. Ci torno per una passeggiata, per incontrare qualcuno, per godermi il mare, le sue strade, i suoi angoli. Semplicemente perché Taranto mi piace.
E allora vederla in questi giorni così viva, piena, al centro dell’attenzione grazie ai Giochi del Mediterraneo, mi fa davvero piacere.
Da lucano, da non tarantino, ma soprattutto da persona che vuole bene a questa città, le auguro di vivere fino in fondo queste settimane di energia, bellezza, incontri e movimento.
Ma le auguro soprattutto una cosa: che tutto questo non finisca con la fine dei Giochi.
Che questa energia possa lasciare qualcosa.
Che Taranto continui a essere viva, frequentata, raccontata, curata. Che possa finalmente essere guardata per tutto quello che è e non soltanto ricordata per l’acciaio, per l’Ilva e per le ferite e le problematiche che troppo spesso hanno finito per oscurarne la bellezza.
Perché Taranto è molto, molto di più.
È mare. È storia. È cultura. È bellezza. È gente. È una città importante che merita attenzione, rispetto e soprattutto futuro.
Forse proprio perché non sono tarantino posso dirlo con uno sguardo diverso: Taranto, quando ti fai conoscere davvero, è difficile non volerti bene.
Goditi questo momento.
E che non sia soltanto un momento. ❤️
XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 .hidelmediterraneo3e