04/06/2026
La potenza di una Foto, Santo Adamo patrono di Guglionesi.....
Sant’Adamo 2026, edizione straordinaria. La festa volge al termine. Questa sera il concerto bandistico, poi lo spettacolo pirotecnico in chiusura. Ma prima, la processione.
Quella di oggi è stata qualcosa che a parole, neppure le più ricercate riuscirebbero mai a descrivere del tutto. E forse è giusto così.
Siamo rientrati fradici. I capelli appiccicati, le scarpe che fanno acqua e i vestiti pesanti, ma con un sorriso che stenta a togliersi dalla faccia.
Gli ospiti invitati dal Santo Patrono hanno percorso le strade del paese come ogni anno. Le istituzioni presenti, come sempre. E poi, a metà percorso, anche il cielo ha deciso di partecipare. Prima qualche goccia. Poi la pioggia vera, quella che non chiede permesso. Ci ha sorpresi, ci ha inzuppati, ci ha messi alla prova.
E noi non ci siamo fermati.
Cento portatori e più, giovani e adulti, tutti insieme, con i santi sulle spalle e la pioggia negli occhi. Perché quando porti qualcosa di sacro sulle spalle non è più solo un peso fisico. È un patto. E i patti non si rompono neppure per un temporale.
Ma al rientro in chiesa è successa una cosa strana e meravigliosa. La solennità si è trasformata in qualcosa di più vero, più caldo. Quella sensazione che si prova quando si è condiviso qualcosa di imprevisto con le persone care. Non più il rigore composto di una cerimonia, ma il calore disordinato e vero di una comunità che la pioggia, invece di disperdere, ha avvicinato. Come quando sorprende un gruppo di amici a far festa.
Eravamo bagnati, affaticati, e incredibilmente felici. Le nostre mantelline, lucide, colorate, bellissime, impregnate di pioggia come tutto il resto. Appiccicate addosso, pesanti. E mai portate con più orgoglio.
La pioggia ci ha tolto la compostezza e ci ha restituito di più . La leggerezza. La gioia pura, quella che non si programma e non si spiega.
Dal pulpito le parole di Don Stefano sono state poche , chiare , sentite e vere: «Non so davvero come ringraziarvi per tutto.» Nient’altro . Ed è bastato . Perché certe cose non si ringraziano, si vivono. E noi le abbiamo vissute, fradici, felici, con il cuore pieno. E Sant’Adamo, dal suo trono, di certo si è divertito anche lui.
Le nostre spalle reggono i santi. I santi reggono noi. Anche sotto la pioggia. Soprattutto sotto la pioggia.
Forse è stata la processione più bella che ricordi. Non nonostante la pioggia. Grazie alla pioggia.