15/06/2026
Ci sono progetti che nascono molto prima del primo schizzo.
Quello della Comunione di Rebecca è iniziato anni fa, il giorno in cui mi sono innamorata del suo vestito. Un abito rosa cipria a pois, semplice, pulito, delicato. Uno di quei capi che custodisci nei sogni immaginando il momento in cui tua figlia lo indosserà.
Da lì è nato tutto.
Non volevo un allestimento che la sovrastasse, ma una cornice capace di accompagnarla e valorizzarla. La protagonista doveva essere lei, con la sua dolcezza e la sua luce.
Nella ricerca dei materiali, il rattan è stato una scelta naturale: le sue forme morbide e tondeggianti mi riportavano ai pois del vestito e si sposavano perfettamente con l’anima autentica della Masseria Difensola.
E naturalmente non potevano mancare i fiori. Rigorosamente veri, scelti con cura in una palette calibrata e delicata, capaci di aggiungere eleganza senza appesantire. Presenze leggere ma fondamentali, che hanno completato il racconto con la loro bellezza autentica.
L’obiettivo era sottrarre, non aggiungere. Eliminare tutto ciò che fosse superfluo, scontato, già visto. Lasciare spazio all’essenza, all’armonia, ai dettagli che parlano senza alzare la voce.
Ed è così che è nato il progetto della Comunione di Rebecca: un racconto delicato, costruito intorno a lei, ai suoi colori e alla sua bellezza più autentica.