Dal 1947 ogni luglio i palazzi storici, chiese e piazze di San Miniato ospitano il DRAMMA POPOLARE che dร vita al festival di produzione piรน antico dโItalia.
๐ Link utili: https://linktr.ee/dramma_popolare L'Istituto del Dramma Popolare di San Miniato, che รจ il piรน antico festival di produzione d'Italia, ha rappresentato un unicum nel panorama teatrale italiano ed europeo. I testi che in tutti questi anni sono stati rappresentati, appartengono ad una certa drammaturgia, definita "Teatro dello Spirito", intendendo con ciรฒ tutti quei lavori che si pongono il problema della ricerca del senso e del significato della vita, anche in maniera conflittuale e non risolta, e che anelano ad una risposta piรน alta, diversa da quello che il quotidiano puรฒ offrire, in un rapporto dialettico ed entusiasmante con l'alteritร , vista non come limite, a volte opprimente, dell'uomo, ma al contrario come possibilitร di risposta alle domande fondamentali dell'esistenza umana. L'ispirazione cristiana รจ quindi assorbita e digerita come essenza primordiale e ragione profonda dell'interpretazione della storia, come fonte di interrogativi e di possibili risposte, come radice culturale, sociale e spirituale, come possibilitร di nuova vita. Non un teatro confessionale, ma un dramma autenticamente popolare, che, a partire dai punti di riferimento culturali e religiosi del mondo occidentale, ricerca, a volte con fatica, altre volte con immenso dolore e sofferenza, una risposta diversa, forse apparentemente piรน difficile, ma l'unica per cui valga la pena di spendere l'esistenza.L'Istituto del Dramma Popolare nasceva, come si legge nello statuto, "per ridare al popolo il suo teatro, per far sรฌ che il teatro acquisti nella evoluzione sociale la sua missione guida. L'Istituto si propone con una diversa struttura materiale ed organizzativa del teatro, di rendere veramente accessibile al popolo il teatro stesso... E poichรฉ il teatro, oltre ad avere una funzione artistico-culturale, deve avere anche e particolarmente una funzione etico-sociale, l'Istituto del Dramma Popolare metterร sulle sue scene lavori a sfondo e di ispirazione cristiana, sicuro di assolvere il suo compito, che รจ eminentemente educativo".Nel 1948 fu nominato Direttore Artistico dell'Istituto don Giancarlo Ruggini che ne fu l'infaticabile animatore per venticinque anni; andรฒ in scena "Assassinio nella cattedrale" di Eliot, allestito con la regia di Giorgio Strelher, un successo memorabile che decretรฒ la definitiva affermazione dell'Istituto del Dramma Popolare nel panorama teatrale italiano. Negli anni seguenti, a firmare la regia dei vari spettacoli che hanno segnato oltre mezzo secolo di storia del teatro, furono chiamati maestri, quali tra gli altri, Orazio Costa, Luigi Squarzina, Franco Enriquez, Sandro Bolchi, Aldo Trionfo, Sandro Sequi e Krzysztof Zanussi. Tra gli autori dei testi rappresentati, oltre ai giร citati Gheรฒn e Eliot, figurano Copeau, Bernanos, Greene, Claudel, Fabbri, Silone, Pomilio, Luzi, Wiesel, Mann, Munk, Walcott, Strindberg, Bono ed anche il Pontefice Karol Wojtyla. Quanto agli interpreti, si puรฒ dire che il meglio del professionismo teatrale รจ passato da San Miniato e, in molti casi, รจ partito da qui: Giulio Bosetti, Ernesto Calindri, Rossella Falk, Arnoldo Foร , Carla Fracci, Nando Gazzolo, Giancarlo Giannini, Remo Girone, Giuliana Lojodice, Evi Maltagliati, Anna Miserocchi, Valeria Moriconi, Gastone Moschin, Ave Ninchi, Ilaria Occhini, Gianni Santuccio, Giancarlo Sbragia, Mario Scaccia, Aroldo Tieri, Luigi Vannucchi, Massimo Foschi, Eros Pagni sono solo alcuni degli artisti che si sono avvicendati nel corso degli anni sul palcoscenico della Festa del Teatro.