13/09/2026
SAN LORENZO MAGGIORE
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
(Seconda edizione).
Centinaia di persone sedute insieme.
Una strada trasformata in una lunga tavolata.
Famiglie, amici e gruppi riuniti sotto le luci della festa.
È questa l'immagine che rimane della seconda edizione di “Aggiungi un posto a tavola”, la manifestazione nata da un'idea di Don Leucio Cutillo nell'ambito dei festeggiamenti di San Bernardino da Siena.
La prima edizione, 2025, aveva colpito l'immaginario di tanti, lasciando anche a molti il rammarico di non aver potuto partecipare. Quest'anno la voglia di esserci è cresciuta e la manifestazione ha raddoppiato la sua portata.
Le prenotazioni hanno raggiunto circa 540 persone, con una partecipazione complessiva di quasi 800, come raccontato anche nel servizio televisivo di Benevento News24.
Il risultato è stato sorprendente: una fila interminabile di tavoli ha percorso tutta Via Elci, fino a riempire Piazza Dante.
Un paese a tavola come una grande famiglia.
Il successo della serata ha ripagato almeno in parte la fatica dei promotori, Anna Maria Iannotti, Giuseppe Barbato e Piergino Bencivenga, insieme a tutto il Comitato Festa San Bernardino da Siena, che ha sostenuto e accompagnato l'iniziativa nel programma dei tre giorni di festeggiamenti. La bellezza della strada allestita con cura, le luci aeree, i tavoli preparati per la cena con la fantasia e il gusto di ogni singolo gruppo hanno contribuito a creare un'atmosfera speciale, capace di generare immagini, emozioni e suggestioni destinati a rimanere impressi nel ricordo dei partecipanti.
Anna Maria Iannotti del Comitato promotore intervistata da Benevento News 24 ha sottolineato il senso dell’iniziativa:
«La manifestazione nasce dall'idea di creare comunità, di stare insieme, di trasformare una strada in una lunga tavola dove le persone possano incontrarsi, parlare, chiacchierare e condividere un momento di festa. Non è una semplice cena ma un modo per riscoprire il piacere della convivialità.»
Ed è proprio questa idea di comunità che Don Leucio Cutillo ha voluto concretizzare.
«La cultura è fatta sia di una fede religiosa ma anche di aggregazione. Questi momenti servono proprio per aggregare le persone, per ritrovarsi insieme, per condividere anche e perché no, del buon cibo preparato con amore. Questa è la bellezza di una comunità che vuole crescere e che si mette in gioco.» Sono le parole del Parroco che porta il Vangelo ovunque c’è gente.
Carlo Iannotti, il sindaco, ha evidenziato il valore dell'iniziativa per il paese e, più in generale, per le piccole comunità delle aree interne:
«È un momento di convivialità, di socialità che è molto importante per le aree interne, per le nostre piccole comunità. Per cui ben vengano queste iniziative. Sono molto contento anche perché sono riuscitissime. C'è la partecipazione di quasi tutta la popolazione di San Lorenzo. Per cui sono veramente molto importanti questi incontri. Spero che continui anche nel futuro.»
Tre voci diverse, con un unico filo conduttore, la piacevolezza dello “stare insieme”. E noi aggiungeremmo, possibilmente in pace, che di questi tempi ce n’è tanto bisogno.
“Aggiungi un posto a tavola”dunque non e’ soltanto una cena, ma un'occasione per riappropriarsi degli spazi del paese, incontrarsi, condividere e riconoscersi parte di una stessa comunità.
Per una sera Via Elci e Piazza Dante sono diventate una grande casa senza porte, dove c'era posto per tutti.
E forse è proprio questo il senso più autentico della festa:
aggiungere un posto a tavola significa lasciare sempre spazio a qualcuno in più, chiunque esso sia e da qualsiasi parte del mondo arrivi.
Luigi Pezzullo