24/04/2026
25aprile, san Marco festa del "bocolo"🌹
Siamo aperti dalle 7.00 alle 13.00
Voi la conoscete la leggenda?
Viveva a Venezia Maria, della nobile famiglia dei Partecipazio. La giovane amava, ricambiata, Tancredi che però… era un cantastorie; uno spiantato, agli occhi del padre di lei. Messer Orso Partecipazio, infatti, proibì ai due di vedersi. Fu così che Maria ebbe l’idea di fare di Tancredi un soldato. Ma non uno qualsiasi: il suo amato sarebbe partito al seguito dei paladini di Carlo Magno. In pochi mesi, divenne il terrore dei mori, combattendo con Orlando, Rinaldo e gli altri paladini. La ragazza aveva visto giusto… Messer Partecipazio non stava più nella pelle. Quel guerriero d’assoluto valore sarebbe diventato suo genero! Ma le settimane passavano e di Tancredi non vi era più notizia. Poi, d’improvviso, un giorno i paladini fecero il loro ingresso a Venezia. Ma Tancredi non era tra loro. Fu lo stesso Orlando, a raccontare a Maria la sorte del suo grande amore: Tancredi era caduto nel corso di un cruentissimo combattimento: prima di morire era riuscito a staccare un bocciolo di rosa, bagnato del suo stesso sangue, e a consegnarlo al compagno d’armi perché lo portasse a Venezia, e lo consegnasse alla sua amata. Maria prese il suo rinsecchito pegno d’amore e si ritirò, impietrita dal dolore, nel silenzio delle sue stanze. La trovarono più tardi, esangue. Tra le mani un bocciolo di rosa, rosso sangue, tornato fresco come se fosse appena stato colto. Era il 25 aprile. Da allora a Venezia, nel giorno di San Marco, tutti gli uomini offrono alla loro donna il bòcolo, simbolo dell’amore che non si spegne, di un sentimento che non conosce il tempo e le età della vita.