28/09/2018
UN LIBRO PER THE - I VENERDI’ DELLA BIBLIOTECA
Il secondo appuntamento di settembre della rassegna “Un libro per the” sarà la presentazione del libro Le vie della fisarmonica da Alban Berg a Dmitrij Sostakovic di Massimo Pitzianti e si terrà all’Antico Palazzo Comunale venerdì 28 settembre alle ore 17.30
L'evento si svolge nell'ambito del progetto Kallitopia: nei luoghi della bellezza (Fondazione CRC, Educazione alla Bellezza)
Interverranno con l’autore tre musicisti dell’orchestra del cantautore astigiano Paolo Conte: Jino Touche, Nunzio Barbieri e Luca Enipeo.
Nei primi anni del Novecento la fisarmonica muove i suoi primi passi sul palcoscenico della grande musica europea. Alcuni giovani compositori, incuriositi dalla presenza di quel piccolo scrigno sonoro, tentano di ampliarne il respiro e di comprenderne la voce. Ma l'Europa di quei primi lustri era attraversata da gelidi venti e da nubi oscure. In questo clima, la fisarmonica trova riparo in alcune composizioni di Alban Berg, Umberto Giordano, Dmitrij Sostakovic, Sergej Prokof'ev, Paul Hindemith, e più tardi di molti altri. I primi detrattori iniziano a farsi sentire... e da questa posizione lo strumento osserva gli avvenimenti storici, politici, sociali e culturali che gli accadono attorno e che in questo libro vengono narrati. Paolo Conte ha espressamente realizzato per questo volume tre disegni a penna su carta.
L’autore
Massimo Pitzianti è diplomato in Musica corale e direzione di coro e in Composizione, con il massimo dei voti, al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Ha conseguito il Diploma Accademico ed il Diploma di Laurea specialistica in Fisarmonica con lode e menzione speciale, presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Dalla tesi di laurea è nato il volume “Le vie della fisarmonica. Da Alban Berg a Dmitri Sostakovic” pubblicato nel 2017 dalla casa editrice Sillabe di Livorno.
È docente a contratto di strumentazione e arrangiamento con elementi di improvvisazione per il Master di I livello di fisarmonica digitale e musica d’insieme nella classe di fisarmonica di Sergio Scappini al Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Oltre all’attività concertistica, scrive musica per gruppi da camera, per orchestra e per coro.
Dal 1990 fa parte stabilmente dell’orchestra di Paolo Conte, con il quale si è esibito nei più prestigiosi teatri d’Europa e degli Stati Uniti. Oltre che polistrumentista, è consulente musicale delle incisioni discografiche dal 1992 ad oggi. Per l’ultimo disco strumentale (Amazing game, edizioni Decca, 2016), ha anche diretto l’orchestra d’archi.