Immerso nel verde, ma a soli venti minuti dal centro di Roma, nel cuore della tenuta del Bosco di Baccano, troviamo questo borgo che prende il nome dalla giovane merla che restò intrappolata nella torre della tenuta e che da lassù cantava dolcemente nelle notti di luna piena. La leggenda vuole che ancor oggi questo canto melodioso si possa sentire e che ciò sia di buon auspicio. Ricordato anche da
Gioacchino Belli, il borgo era un’antica stazione di posta sulla via Cassia ed era già conosciuto nel medioevo perché qui sorgeva l’antica osteria denominata Tor Merluzza. Oggi la struttura si trova all’interno di un parco di circa 20 ettari, comprendente anche un campo da tennis, un maneggio con relative scuderie e una piscina esterna, riscaldata nei mesi invernali, che può essere location ideale per raffinati aperitivi e cocktail party. Il parco, dotato di vaste zone d’ombra, può agevolmente ospitare buffet e ricevimenti all’aperto per circa 180 persone, le quali potranno godere della piacevole atmosfera rilassante e tranquilla che si respira in questo luogo incontaminato. Villa della Merluzza
Nel palazzo padronale, ubicato di fianco alla torre, troviamo invece quattro sale con una capacità che va dai 50 ai 180 posti, dotate di antichi camini ed eleganti arredi d’epoca. Ampi anche gli spazi per la ristorazione, dal momento che alle aziende di catering che si occupano dell’allestimento e della preparazione dei ricevimenti, viene messa a disposizione una cucina di circa 300 mq. Chi desiderasse soggiornare per qualche giorno in questo luogo fiabesco, potrà usufruire di otto deliziose minisuite e di due suite padronali che si trovano all’interno della tenuta.