03/03/2026
✨Condivido con voi il mio discorso nella sua versione completa✨
Vi parlo di una ragazza di 18 anni che da Napoli si trasferì a Roma con una valigia che pesava molto più di lei : era piena di sogni, aspettative e un bel pò di incoscienza… Arrivava in una città incantevole, ma onestamente? Le sembrava troppo grande e le faceva una gran paura ….
‘’sei troppo piccola’’, ‘’ non conosci nessuno , non hai spinte per questo settore’’ , le dicevano .
Il 22 febbraio di quindici anni fa nasceva la sua società.
E in questi lunghi e intensi quindici anni, ogni ostacolo le ha sussurrato la stessa verità: *le occasioni, se non arrivano, te le devi creare*.
E devi farlo con rigore, responsabilità e con l’unico motore che non va mai in avaria: l’amore.
Quella ragazzina sono io. Oggi ho 36 anni, quindici anni di attività e una meravigliosa bambina di sette anni che mi aspetta a casa.
Se sono qui, lo devo a quella diciottenne che ha saputo trasformare la paura in benzina e le cadute in resilienza.
Si perché la mia attività io l ho aperta nel periodo piu difficile della mia vita … e vi posso assicurare Senza spinte , senza essere la figlia di , la moglie di … l amica di ( e credetemi nel settore che talvolta sa essere spietato… c’e chi ha detto anche questo su du me)
Oggi ho il privilegio di essere su questo palco non solo per celebrare una carriera, ma per parlare di COME l’abbiamo ( ognuno di noi) costruita. Sono onorata di essere stata chiamata come giudice per la categoria “Emergenti”, e sapete su cosa mi concentrerò? Proprio sul COME.
Non capita tutti i giorni di avere l’intera “società del wedding” riunita in una stanza. Professionisti di ieri, di oggi e di domani:
ed è proprio a voi che mi rivolgo : a noi spetta un compito che va oltre l’esaudire i desideri degli sposi. Il nostro compito è *proteggere la nostra professione e la nostra categoria nel tempo*.
Dobbiamo scegliere l’autenticità, la professionalità , la resposabilità e la trasparenza.
[continua nei commenti]