10/03/2026
Ci sono serate in cui la musica non è solo musica.
Diventa memoria, emozione condivisa, impegno.
Il 4 marzo, nel giorno del compleanno di Lucio Dalla, abbiamo portato sul palco del Teatro Ghione “La sera dei miracoli”, un tributo nato dal desiderio di celebrare un artista che ha segnato profondamente la storia della musica italiana.
Per me è stato un grande onore curare la direzione artistica di questo concerto e guidare una band straordinaria che ha dato anima e forza a ogni brano. Insieme abbiamo attraversato alcune delle canzoni più amate di Dalla: Caruso, Anna e Marco, il medley con Piazza Grande e La casa in riva al mare, fino al finale con La sera dei miracoli e il bis corale di Attenti al lupo.
Sul palco con me:
Paolo Grillo (basso e direzione musicale), Stefano Profazi (chitarre), Fabrizio Boffi (tastiere), Marco Tardioli (batteria), Gian Piero Lo Piccolo (sax e clarinetto), e le splendide voci di Marilicia Piccaluga e Giorgia Cardone.
Ma questa serata è stata molto più di un omaggio musicale.
È stata anche un modo concreto per sostenere la ricerca sulle malattie rare, grazie alla collaborazione con AICARM, all’interno delle iniziative promosse da Lu.N.A. – Luxury Network Association.
Se devo pensare al cuore pulsante della serata, penso a “Futura”.
Un brano incredibilmente attuale, che invita a riflettere e allo stesso tempo lascia uno spazio di speranza per il domani.
Grazie a tutti coloro che erano lì.
Perché quando la musica unisce emozione e impegno, può davvero diventare qualcosa di speciale.