16/04/2020
"Volo! Zorba! So volare!” strideva euforica dal vasto cielo grigio.
L’umano accarezzò il dorso del gatto.
“Bene, gatto. Ci siamo riusciti” disse sospirando.
“Sì, sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante” miagolò Zorba.
“Ah sì? E che cosa ha capito?” chiese l’umano.
“Che vola solo chi osa farlo” miagolò Zorba.
Luis Sepúlveda che ha scelto la letteratura "per dare voce a chi non ha voce" oggi ci ha lasciato per colpa del nemico invisibile che tutti stiamo combattendo.
Se ne va un pezzo di letteratura mondiale, di storia, di umanità. E a noi non resta altro da fare che ricordarlo con le sue parole.