13/06/2026
𝗦𝗧𝗜𝗖𝗞𝗬 𝗕𝗢𝗡𝗘𝗦
𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛 𝑒𝑛𝑠𝑒𝑚𝑏𝑙𝑒 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖𝑧𝑖𝑛𝑔 𝑖𝑛 𝑅𝑎𝑐𝑒 𝑀𝑢𝑠𝑖𝑐, 𝐻𝑜𝑘𝑢𝑚 𝐵𝑙𝑢𝑒𝑠 𝑆𝑜𝑛𝑔𝑠 & 𝐸𝑎𝑟𝑙𝑦 𝐴𝑚𝑒𝑟𝑖𝑐𝑎𝑛 𝑅𝑜𝑜𝑡 𝑓𝑟𝑜𝑚 1900 𝑡𝑜 𝑡ℎ𝑒 1935’𝑠
Race Music, Classic Blues, American Roots, Hokum Songs, Barrelhouse, Stomps, Stride, Boogie Woogie, Vaudeville. Sono tutti stili a cui gli Sticky Bones si ispirano e che ne caratterizzano il sound.
Un suono sporco, ruvido, lo stesso che si poteva sentire a tarda notte fuori dalle Barrelhouse, nei bordelli, nei Juke Joint o negli spettacoli di Vaudeville durante gli anni venti e trenta. Il gruppo si propone di portare il pubblico a ritroso nel tempo e di ridare quella dimensione low-fi ai brani eseguiti, riportando l’orecchio del pubblico alle origini, spesso ignorate e sconosciute. Look, sound e repertorio fanno degli Sticky Bones una perfetta fotografia, rigorosamente in bianco e nero, di quanto si poteva vedere e sentire in quell’America di inizio secolo, scossa da quel terremoto che negli anni a ve**re si sarebbe chiamato Jass e dove l’influenza anche delle tradizioni musicali degli emigrati italiani furono fondamentali per questo genere musicale. Non è un caso che fu proprio un figlio di emigrati italiani a incidere il primo brano “jass”
(come veniva scritto a inizio secolo il genere) della storia musicale.
Lui si chiamava Nick La Rocca che con la sua Original Dixieland Jass Band incisero il brano Livery Stable Blues. Era il 1917 e da lì in poi la musica in America non fu più la stessa. E anche nei brani eseguiti dagli Sticky Bones spesso si possono ascoltare dei rimandi a suoni “familiari” del nostro Paese.