26/05/2026
Si è svolta oggi al Convention Center La Nuvola a Roma l’Assemblea Generale di Confindustria. Un ritorno nella Capitale che quest’anno assume un significato istituzionale profondo: consolidare il dialogo strategico tra il mondo produttivo, le massime cariche dello Stato e le istituzioni per tracciare la rotta della competitività e della crescita economica dell’Italia.
Un momento di altissimo profilo, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e delle più alte cariche dello Stato.
Al centro del dibattito i temi cruciali per il futuro economico e sociale del Paese: transizione energetica e digitale, centralità del manifatturiero, investimenti infrastrutturali e la necessità di un’Europa più snella e vicina alle imprese che producono e innovano.
“È il tempo del coraggio”. È questo il messaggio centrale lanciato dal Presidente di Confindustria Emanuele Orsini nella sua relazione annuale agli industriali. “Abbiamo il privilegio di poter essere coraggiosi in pace e non in guerra come invece succede a popoli a noi vicini: usiamo il coraggio per continuare a costruire sviluppo, competitività e opportunità. Questa è l’unica via capace di generare futuro, coesione sociale e benessere diffuso”.
Un richiamo potente alla fiducia e alla responsabilità per un’Italia che, quando riesce a esprimere il meglio di sé, sa percorrere questa strada con determinazione e ambizione.
L’Assemblea si conferma così non solo il momento apicale del confronto industriale italiano, ma un pilastro del dibattito democratico e della progettualità economica nazionale, dove la sinergia tra pubblico e privato diventa la chiave per affrontare le grandi sfide globali.
Per Ninetynine, essere al fianco di Confindustria significa condividere la responsabilità di costruire il futuro dell'Italia. Riconosciamo che il coraggio, l'innovazione e la determinazione del nostro tessuto produttivo sono le forze che generano valore, occupazione e benessere. Questo non è un semplice supporto a un evento, ma l'affermazione di un impegno consapevole nel tracciare la rotta della crescita economica e della competitività della nazione.