03/05/2026
Le organizzazioni che si pubblicizzano su The Top Roma sono state le prime a creare e sviluppare eventi sul territorio, dalle fiere del cioccolato fino allo Street Food Festival GNAM. Sono state anche le prime a inserire strutture di livello, alzando davvero l’asticella. Gli altri? Rimasti indietro, fermi a delle vere e proprie tendopoli.
Arrivati dopo e sempre nello stesso ruolo: gregari. Sempre a rincorrere, sempre nel classico atteggiamento del “vorrei ma non posso”.
Parliamo di personaggi che hanno visto due lire e, come spesso capita, pensano di aver raggiunto il successo. In realtà non hanno costruito nulla: si limitano a seguire, copiare e infilarsi dove trovano spazio.
È noto che concentrare manifestazioni di street food a distanza di un mese di tempo è controproducente. Ma chi non ha visione questo non lo capisce, o fa finta di non capirlo pur di stare a galla .
Anche a Tivoli è andata così: chi organizza oggi è stato il primo a portare questo tipo di evento. Subito dopo sono arrivati i soliti gregari del “vorrei ma non posso”, che invece di creare qualcosa di loro hanno anticipato la manifestazione di un mese, inflazionando una piazza che andrebbe gestita con criterio.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
E nonostante questo, chi ha davvero costruito resta serio fino in fondo: pur avendo tutte le ragioni per annullare, e pur sapendo che la piazza è stata saturata da chi rincorre, mantiene l’impegno preso con l’amministrazione e conferma la manifestazione di fine luglio.
Questa è la differenza tra chi crea e chi segue.