08/10/2026
La Corte dell’Amore.
Un open day nato per raccontare il nuovo capitolo di firmato .
All’interno del progetto di valorizzazione della Reggia, abbiamo curato, lo sviluppo creativo e l’immagine dell’evento.
Tra i racconti che abbiamo voluto costruire, questa tavola sospesa nel tempo by .
Abbiamo immaginato di riportare il Salone d’Onore all’epoca in cui questa dimora prendeva vita.
Siamo tra il 1826 e il 1829, quando Girolamo Bonaparte, fratello di Napoleone, fece costruire questa residenza neoclassica per la sua famiglia, dedicandola alla moglie Caterina di Württemberg.
Da qui nasce il nostro progetto creativo…
Argenteria, cristalli, richiami dorati, elementi d’arredo d’epoca e una mise en place studiata attraverso una ricerca attenta di forme, materiali e proporzioni, per evocare l’eleganza delle grandi tavole dell’età Impero.
Le rose, richiamo alla passione botanica dell’universo napoleonico, incontrano frutta e composizioni ispirate agli antichi surtout de table: la natura diventa ornamento, ma anche protagonista.
Poi il tempo scorre…
Girolamo e la sua famiglia lasciano la dimora dopo i moti del 1831 e la villa passa sotto il controllo dello Stato Pontificio.
La storia cambia, gli abitanti cambiano, ma la casa nobiliare rimane.
È proprio da questa idea che nasce la seconda parte del nostro racconto: una tavola rimasta apparecchiata nel tempo, lentamente riconquistata dalla natura.
Erbe, foglie, funghi, mu**hi e piante selvatiche si insinuano tra argenteria e cristalli, avvolgendo perle smarrite dalle collane delle damigelle durante le danze e i fastosi momenti conviviali.
La frutta si innalza, gli ortaggi sfidano la gravità e ciò che un tempo apparteneva all’immaginazione diventa possibile.
Una tavola che parte dalla storia, attraversa il tempo e arriva al surreale.
Passato e contemporaneità convivono nello stesso istante.
Perché questo abbiamo voluto raccontare a : non una semplice tavola, non un semplice open day e neanche una semplice fiera sposi, ma la storia di una dimora trasformata in un’esclusiva esperienza onirica contemporanea