20/08/2026
Il debutto a Milano dei Geese
Geese a Milano: il trionfo esplosivo della band del momento LIVE
L'attesissimo debutto dei Geese a Milano ha conquistato il pubblico del Circolo Magnolia durante la cornice estiva di Unaltrofestival 2026. La formazione newyorkese guidata dal frontman Cameron Winter si è presentata sul palco forte di un trionfale sold out, che riflette la loro popolarità sui social e YouTube, al netto delle critiche più o meno sensate.
Fin dalle prime note del brano di apertura Husbands, seguito dall'esplosiva Getting Killed, il quintetto di Brooklyn composto da Cameron Winter, Emily Green alla chitarra, Dominic DiGesu al basso, Max Bassin alla batteria e Sam Revaz alle tastiere ha scatenato un'energia travolgente. Il sound della band, apprezzato e lodato pubblicamente da grandi Artisti con la A maiuscola come Jack White, Mick Jagger e Patti Smith, alterna momenti di apparente caos creativo a groove serrati e muri di chitarre, dando vita a un rock sperimentale, imprevedibile e colmo di urgenza espressiva e ironia.
# # # L'energia dirompente dei Geese a Milano
Nel corso di oltre novanta minuti di pura adrenalina, i Geese hanno attraversato con disinvoltura i momenti più intensi della loro discografia, pescando brani di culto e regalando al pubblico esecuzioni memorabili di tracce come Crusades, Islands of Men e Half Real. La presenza scenica magnetica e naturale di Cameron Winter ha saputo catalizzare l'attenzione dei presenti, trasformando il palco in un laboratorio sonoro dove il post punk incontra la psichedelia e l'art rock in una continua tensione emotiva.
Il successo di questa prima data italiana ribadisce la centralità dei Geese nel rinnovamento del panorama rock internazionale contemporaneo. Una formazione capace di tradurre le inquietudini del presente in un'esperienza dal vivo travolgente e autentica, destinata a lasciare un segno indelebile in chiunque abbia avuto il privilegio di assistere al loro debutto.
# # # Fan sul palco
"Sali su. Non facciamola diventare un'abitudine però. Questa eccezione è per l'Italia!" dice il frontman Cameron Winter dopo aver sentito ed esaudito la richiesta di un fan per salire sul palco. "Suono la batteria" "Abbiamo un solo kit, però" e dopo un attimo di confronto i membri della band accolgono l'anonimo per suonare "Bow Down", terzultima canzone dell'ultimo album: Getting Killed
Alla fine dell'esibizione accade un momento inaspettato: Cameron passa il microfono all'ignoto batterista e lui, incredulo e forse un po' imbarazzato risponde con "Non so cosa dire" per poi far cominciare un coro di "Geese! Geese! Geese!"
# # # La scaletta
I seguaci del gruppo, di lunga o vecchia data che siano, hanno sicuramente riconosciuto le canzoni della scaletta, provenienti dai due ultimi album "Getting Killed" e "3D Country":
Husbands
Getting Killed
Islands of Men
Crusades
Half Real
2122
Cowboy Nudes
100 Horses
I See Myself
Fantasies/Survival
Cobra
Gravity Blues
Bow Down
Au Pays du Co***ne
Taxes
Nulla di diverso da quanto ci aspettavamo. I Geese infatti guardano al loro album di debutto, "Projector" (del 2021) con un misto di affetto e distacco, aerbo e fin troppo impostato secondo loro. Possiamo anche comprendere, Projector è stato scritto quando erano ancora al liceo, nel tentativo di emulare la scena post-punk britannica contemporanea (come Black Midi o Squid), risultando a tratti pretenzioso o eccessivamente cupo. Loro non rinnegano il disco, ma lo descrivono come il documento di una band giovane che stava ancora imparando a suonare insieme e a registrare nel seminterrato di casa prima di trovare la propria vera identità.
Milano al Circolo Magnolia - Sergate è stata la conferma che, chiamtela Psyop o come volete, l'interesse per la band è reale e tangibile, spazzando via lo scetticismo residuo e dimostrando l'originalità della band andando oltre alle accuse
Credits: gitrog