07/06/2021
Il Summer Village nasce dal bisogno di offrire a bambini e famiglie l’opportunità di un contesto educativo protetto all’interno del quale poter fare esperienze significative di crescita nel tempo libero delle vacanze scolastiche.
Il gioco è il migliore strumento che il bambino ha per conoscere, scoprire, imparare, costruire e fantasticare… in quest’ottica il Summer Village quest’anno più che mai, vuole offrire un luogo protetto, sicuro dove i bambini possono trascorrere del tempo utilizzando spazi predisposti per il gioco, per le attività ludiche/sportive guidate da educatrici ed operatori esperti, per vivere vecchie e nuove proposte di gioco.
Particolare attenzione sarà rivolta alla gestione dell’emergenza COVID-19 il nostro progetto seguirà le linee guida indicate dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
• Piccoli gruppi
Per garantire il «distanziamento fisico è fondamentale l’organizzazione in piccoli gruppi» e di «diversi spazi» per lo svolgimento delle attività nell’ambito del territorio di riferimento.
• Rapporto bambini-operatori
Il rapporto numerico tra operatori e bambini (e adolescenti) fissato dal governo tiene in considerazione sia il grado di autonomia nelle attività comuni come il pasto o l’uso dei servizi igienici, sia la capacità dei minori di aderire alle misure di distanziamento sociale e prevenzione.
• Igiene e pulizia
Oltre alla definizione organizzativa del rapporto numerico, occorre operare per garantire il distanziamento fisico e principi generali di igiene e pulizia considerando che il coronavirus si trasmette attraverso droplets. Misure di prevenzione da adottare come non tossire senza protezione, mantenere il distanziamento fisico, pulire le superfici frequentemente e i bagni dopo ogni utilizzo con in più una disinfezione giornaliera.
• Selezione degli operatori e programmazione delle attività
Oltre alla verifica dei requisiti di formazione, tutto il personale, (professionale e volontario), sarà formato sui temi della prevenzione dal Covid-19. Molto importante è anche che tutti gli operatori conoscano per tempo lo spazio in cui andranno ad operare per programmare in anticipo le attività. La stabilità dei gruppi e degli operatori è fondamentale per tracciare casi potenziali di contagio. Le attività svolte devono prevedere la pulizia approfondita (almeno giornaliera) delle attrezzature utilizzate, il lavaggio delle mani dopo ogni attività, attenzione alla non condivisione di posate e bicchiere da parte dei bambini. Vietate le attività che comprendano assembramenti di più persone.
• Entrata e uscita
È importante che la situazione di arrivo e rientro a casa dei bambini ed adolescenti si svolga senza comportare assembramento. Per questo è opportuno «scaglionarne l’ingresso» ogni 5/10 minuti e organizzare «l’accoglienza all’esterno» per evitare che gli adulti accompagnatori entrino negli spazi del centro estivo. Quando possibile, saranno opportunamente differenziati i punti di ingresso dai punti di uscita, con individuazione di percorsi obbligati. Minori e operatori devono lavarsi le mani con acqua e sapone o con gel igienizzante (da tenere fuori dalla portata dei bambini) prima in entrate e uscita. È prevista una vera e propria procedura di triage: chiedere ai genitori se il bambino o l’adolescente ha avuto la febbre, tosse, difficoltà respiratoria o è stato male a casa; dopo aver igienizzato le mani, verifica della temperatura corporea. La stessa procedura va posta in essere all’entrata per gli operatori.
• Progetto educativo
Il progetto dovrà specificare gli spazi utilizzati, il numero e l’età dei bambini, l’elenco del personale impiegato, il calendario di apertura e l’orario quotidiano e le modalità di accoglienza e uscita in considerazione delle norme anti Covid-19.
E’ obbligatoria la pre-iscrizione.
Info: 3922218838