10/06/2025
𝗦𝗲 𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗼𝘃𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗶𝗮𝗴𝗴𝗲… 𝗮𝗻𝗱𝗿𝗲𝗺𝗺𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮.
Salvataggio, pulizia, servizi igienici, accessibilità, sicurezza. Se tutto questo dovesse pagarlo lo Stato, il costo per i cittadini sarebbe insostenibile.
Prova a immaginarlo.
– Ogni 150 metri, una torretta di salvataggio.
– Bagnini assunti, formati e stipendiati tutto l’anno.
– Squadre di pulizia ogni mattina alle 5.
– Manutenzione passerelle, bagni pubblici, docce.
– Presidi sanitari e defibrillatori a norma.
Sai quanto costerebbe tutto questo?
Decine di milioni di euro ogni estate.
E indovina da dove verrebbero quei soldi? Dalle tasse di tutti.
Ma oggi chi sostiene quei costi?
I balneari e i bagnanti.
Con mezzi propri, personale pagato da loro, regole da rispettare, controlli da superare.
Lo fanno in cambio della possibilità di offrire un servizio e lavorare.
Ma il vantaggio è anche per lo Stato:
– Nessuna spesa pubblica
– Entrate da canoni concessori e altre tasse
– Turismo gestito e attrattivo
– Cittadini più sicuri e soddisfatti
Quindi no, i balneari non sono un costo.
Sono un risparmio. Per lo Stato. Per tutti.
𝗖𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗶 𝘀𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘁𝘂 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀… 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶.