Suazes

Suazes Suazes è una società che si occupa di progetti e strategie in ambito culturale.

Affianca privati, enti pubblici e realtà no profit con servizi di analisi, progettazione, management e consulenza per la realizzazione di progetti creativi.

28/05/2026

La mostra “The Cosmic Prayer” di Gak Yamada (), ospitata nella galleria Die Gelbe Wand, presenta la prima personale europea dell’artista giapponese e ne attraversa l’intero percorso creativo come un’unica esperienza ibrida tra fotografia, pittura, suono e materia.

Il progetto, curato d Marco Minuz e organizzato da Mercati Culturali Pordenone, gode del contributo della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, del Comune di Pordenone, del sostegno di Hiroyuki Maki e del supporto tecnico di e Filare.

📅 Dal 10 maggio al 14 giugno
🕒 Sabato e Domenica — 11:00–19:00
🎟 Ingresso gratuito
📍 Die Gelbe Wand (Mercati Culturali Pordenone)

Nelle mostre degli ultimi mesi abbiamo sperimentato soluzioni tecnologiche innovative grazie al sostegno della Regione F...
25/05/2026

Nelle mostre degli ultimi mesi abbiamo sperimentato soluzioni tecnologiche innovative grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, con il progetto TIME .

Time rappresenta un’iniziativa volta all’integrazione di tecnologie all’avanguardia nel contesto delle esposizioni culturali.

La mostra “The Cosmic Prayer” di Gak Yamada (), ospitata nella galleria Die Gelbe Wand, presenta la prima personale euro...
18/05/2026

La mostra “The Cosmic Prayer” di Gak Yamada (), ospitata nella galleria Die Gelbe Wand, presenta la prima personale europea dell’artista giapponese e ne attraversa l’intero percorso creativo come un’unica esperienza ibrida tra fotografia, pittura, suono e materia.

Gak Yamada nasce nella prefettura di Ehime nel 1973 e inizia il suo percorso nella fotografia, che lo porta a viaggiare in diversi paesi del mondo. L’esperienza in Nepal e India e l’incontro con il buddhismo rappresentano un momento di svolta, che lo conduce progressivamente verso la pittura e una ricerca visiva più visionaria e interiore. Un passaggio decisivo avviene con la scoperta del fotolibro Farewell Photography di Daido Moriyama, che riattiva il suo rapporto con la fotografia e dà origine a una pratica ibrida in cui immagine fotografica e pittura si influenzano reciprocamente. A partire da questo nucleo, la sua ricerca si espande includendo performance, video e suono, fino a definire un linguaggio sempre più multidisciplinare e centrato sull’esperienza percettiva. Nel corso della sua carriera partecipa a importanti contesti internazionali, tra cui PARASHOPHIA Kyoto International Festival of Contemporary Culture e KYOTOGRAPHIE, dove prende parte a residenze artistiche in Giappone e in Francia e riceve riconoscimenti. Alcune sue opere entrano inoltre in progetti di collezione contemporanea. Oggi la sua ricerca continua tra Asia, Europa e Stati Uniti come esplorazione costante delle relazioni tra immagine, suono e percezione.

Il progetto, curato d Marco Minuz e organizzato da Mercati Culturali Pordenone, gode del contributo della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, del Comune di Pordenone, del sostegno di Hiroyuki Maki e del supporto tecnico di e Filare.

📅 Dal 10 maggio al 14 giugno
🕒 Sabato e Domenica — 11:00–19:00
🎟 Ingresso gratuito
📍 Die Gelbe Wand (Mercati Culturali Pordenone)

La mostra “The Cosmic Prayer” di Gak Yamada, ospitata presso la galleria Die Gelbe Wand, presenta la prima personale eur...
13/05/2026

La mostra “The Cosmic Prayer” di Gak Yamada, ospitata presso la galleria Die Gelbe Wand, presenta la prima personale europea dell’artista giapponese, ripercorrendone l’intero percorso creativo attraverso un’esperienza immersiva e multidisciplinare che intreccia fotografia, pittura, suono e materia.

Nato nella prefettura di Ehime nel 1973, Gak Yamada inizia il proprio percorso artistico attraverso la fotografia, disciplina che lo porta a viaggiare in diversi paesi del mondo. L’esperienza vissuta tra Nepal e India e l’incontro con il buddhismo segnano una svolta decisiva nella sua ricerca, orientandolo progressivamente verso la pittura e una dimensione visiva più interiore e visionaria. Un momento fondamentale avviene con la scoperta di Farewell Photography di Daido Moriyama, opera che riattiva il suo rapporto con l’immagine fotografica e apre a una pratica ibrida in cui fotografia e pittura si contaminano reciprocamente. Da questo nucleo originario, la sua ricerca si espande includendo performance, video e suono, fino a definire un linguaggio profondamente multidisciplinare e centrato sull’esperienza percettiva. Nel corso della sua carriera partecipa a importanti contesti internazionali, tra cui PARASOPHIA: Kyoto International Festival of Contemporary Culture e KYOTOGRAPHIE, prendendo parte a residenze artistiche tra Giappone e Francia e ottenendo numerosi riconoscimenti. Alcune sue opere entrano inoltre a far parte di collezioni e progetti dedicati all’arte contemporanea. Oggi la sua ricerca continua tra Asia, Europa e Stati Uniti come esplorazione costante delle relazioni tra immagine, suono e percezione.

Il progetto, curato da Marco Minuz e organizzato da Mercati Culturali Pordenone, è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone, con il sostegno di Hiroyuki Maki e il supporto tecnico di e Filare.

📅 Dal 10 maggio al 14 giugno
🕒 Sabato e domenica — 11:00–19:00
🎟 Ingresso gratuito
📍 Die Gelbe Wand — Mercati Culturali Pordenone

📸

Quest’uomo si chiamava Bruno Bischofberger.È stato uno dei più grandi galleristi dei nostri tempi.Ora non c’è più, ma la...
11/05/2026

Quest’uomo si chiamava Bruno Bischofberger.
È stato uno dei più grandi galleristi dei nostri tempi.
Ora non c’è più, ma la sua scomparsa fa riaffiorare il ricordo di quando venne a Trieste per vedere la mostra che avevamo organizzato per Ettore Sottsass. Suazes non c’era ancora, ma quelli erano i “semini” del futuro.
Arrivò all’improvviso e chiese di incontrarci. Vide la mostra e poi riempì la sua auto di cataloghi. Era vestito con abiti tradizionali svizzeri. Ci ringraziò perché si era emozionato e poi ci invitò a bere un bicchiere insieme.
Eravamo così emozionati che alla fine scoppiammo a ridere dalla felicità e poi ci abbracciammo. Bruno Bischofberger era venuto a vedere il progetto di tre giovani ragazzi che avevano rischiato tutto per realizzarlo.
È l’ennesima dimostrazione che sognare è sempre un’azione dirompente.

Grazie Bruno, per quelle ore passate insieme.

Proseguono gli allestimenti di The Cosmic Prayer, la prima personale europea di Gak Yamada. Vi aspettiamo questo sabato ...
07/05/2026

Proseguono gli allestimenti di The Cosmic Prayer, la prima personale europea di Gak Yamada.

Vi aspettiamo questo sabato alle 18.00 presso la Die Gelbe Wand a per l’inaugurazione della mostra e il talk con l’artista.

Siamo orgogliosi di portare al Valencia Photo Festival () la mostra “Italo Zannier 1952–1975”, ospitata al Museo di stor...
06/05/2026

Siamo orgogliosi di portare al Valencia Photo Festival () la mostra “Italo Zannier 1952–1975”, ospitata al Museo di storia di Valencia dal 15 maggio al 12 luglio 2026.

Il progetto nasce dalla mostra realizzata a Pordenone presso la Galleria H. Bertoia (2024–2025), “Italo Zannier – Io sono io. Fotografo nella storia e storico della fotografia”, e viene qui ripensato in una nuova versione per il contesto internazionale grazie al coinvolgimento del Valencia Photo Festival, del Museo di storia di Valencia, dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona e del Comune di Pordenone, nell’ambito delle iniziative “Verso Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027”.

Si è conclusa a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia l’esposizione “Back to Peace?”, promossa da ERPAC – Ente Regionale...
04/05/2026

Si è conclusa a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia l’esposizione “Back to Peace?”, promossa da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e inserita nel programma di GO! 2025 Nova Gorica–Gorizia, Capitale europea della Cultura.
Per la prima volta è stata presentata la più ampia raccolta di fotografie dei grandi autori della storica agenzia Magnum Photos dedicate ai reportage realizzati durante la Seconda guerra mondiale e nei primi anni del dopoguerra. Oltre 200 fotografie, accompagnate da installazioni video e paesaggi sonori, hanno condotto il visitatore attraverso i fronti, le città distrutte, i volti dei sopravvissuti e la difficile ricostruzione della pace.
Curata da Andrea Holzherr e Marco Minuz, la mostra ha coinvolto migliaia di visitatori, attivando un dialogo diffuso attorno ai temi della memoria e della guerra.

Grazie ad ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia ( ) e al suo personale per il supporto al progetto, a Magnum Photos () per la collaborazione, e a tutti i partner coinvolti per la realizzazione dell’iniziativa.

📸 Herbert List, Memento, 1945

Indirizzo

Via Della Ferreira 36/38
Pordenone
33170

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Suazes pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Suazes:

Condividi