Sempre più spesso si sente parlare di un nuovo turismo, indirizzato verso i cosiddetti “siti minori”. Si tratta di una tendenza che vuole andare oltre i fenomeni di massa, orientata, nel corso di tutto l’arco dell’anno, a ricercare nuove occasioni, stimolate dalla curiosità di scoprire “dietro l’angolo di casa” realtà fino ad ieri sconosciute, ma più vere, più genuine, più a contatto della natura.
Un turismo che peraltro non è assolutamente “minore” in quanto risulta essere esigente, preparato culturalmente, ed anche sufficientemente disposto economicamente, e che richiede un’attenzione al singolo, con offerte ritagliate su misura per il visitatore. Porcia in questo risulta particolarmente ricca di attrattive di carattere storico, culturale, ambientale, ed enogastronomiche, adatta quindi a soddisfare anche i ricercatori più esigenti.