25/12/2025
LPRESEPE VIVENTE DI SAN FRANCESCO
Nello splendido scenario del *Castello del Piagnaro di Pontremoli* anche quest’anno prenderà vita la tredicesima edizione del " *Presepe Vivente di San Francesco"*
La visita al Presepe è ad *ingresso libero* .
Gli appuntamenti del Presepe sono previsti per *venerdì 26 e sabato 27(ore 15.30-19.00) e domenica 28 (ore 15.00-19.00)* Dicembre 2025 con ingresso a gruppi scaglionati ogni 15 minuti circa, con gruppi di massimo 25 persone.
Il "Presepe Vivente di San Francesco" è un *presepe interattivo* , che esula dai canoni classici dei presepi viventi perché prende ispirazione dal primo presepe vivente realizzato ad opera di *San Francesco nel paesino di Greccio* nel lontano 1223.
Quest’anno il Presepe è dedicato alla *ricorrenza degli 800 anni dal componimento del "Cantico delle creature"* conosciuto anche come “Il cantico di Frate sole e Sorella Luna”, considerata la prima
poesia scritta in italiano volgare, è una lode a Dio, alla vita e alla natura che viene vista in tutta la sua bellezza e complessità.
Con la sua poesia semplice e profonda, San Francesco esprime la sua gratitudine e ammirazione per la creazione di Dio, celebrando la bellezza e la sacralità di ogni creatura, dalle stelle alle acque, dalle piante agli animali.
Un messaggio di pace, di fratellanza e di rispetto per la natura che risuona ancora oggi, ispirando generazioni di persone a vivere in armonia con il creato.
*Le prime edizioni del “Presepe Vivente di San Francesco”* vennero realizzate rappresentando la Natività inserita in un contesto di vita medievale nel paesino di Greccio e il momento di incontro fra San Francesco e Giovanni Levita, un signore di Greccio, al quale il Santo chiedeva di predisporre il necessario per la rappresentazione della nascita di Gesù.
*Nel corso degli anni* il percorso del presepe si è arricchito con le interpretazione di *alcuni personaggi che al tempo del Santo furono protagonisti della sua vita* e che oggi accolgono e dialogano con ciascun visitatore del Presepe. L’inserimento dei personaggi, è avvenuto, negli anni, per facilitare la comprensione della figura del Santo e lo spirito con cui lo stesso concepì la rappresentazione della nascita di Gesù.
Le persone che interpretano i vari personaggi non hanno esperienza di recitazione ma sono persone che hanno intrapreso un percorso di preparazione spirituale all’interno del gruppo “ *Dopo Cresima di San Colombano”* (già San Francesco fuori le mura) e *dell’A.C.R. di Pontremoli* col benestare *dell’Unità Pastorale Città di Pontremoli.*
*L’allestimento e l'organizzazione del Presepe sono a cura dell’Amministrazione Comunale con la collaborazione dei volontari di: Pro loco Pontremoli, Gruppo storico Compagnia del Piagnaro, Pro loco Borgo del Piagnaro "Mani e Menti” e l’associazione “I mestieri di Ponticello”.*
Occorre infine sottolineare che il “Presepe Vivente di San Francesco” nasce nel contesto di un *forte legame che esiste fra la cittadina di Pontremoli e il “poverello d’Assisi* ”. Un legame molto profondo che si è rinfrancato nei secoli e che ha le sue origini nel lontano *1219* quando, l’allora Consiglio che governava il borgo di Pontremoli, considerata la grande devozione dei pontremolesi al Santo, decise di stanziare risorse pubbliche per la costruzione di un *Convento e di una Chiesa per accogliere i frati di Francesco* . Il convento rappresentò il terzo convento francescano edificato in Toscana e la chiesa fu intitolata *“San Francesco fuori le mura”*.
Attualmente tutti gli anni a Pontremoli la sera del *3 ottobre* si celebra un’importante funzione religiosa e una processione molto suggestiva in cui il centro cittadino viene illuminato da una moltitudine di candele pazientemente disposte dal *“Gruppo missionario di padre Daniele”* per ricordare il *transito di San Francesco.*
L’idea di allestire questo presepe nacque nel 2012 proprio durante la Messa di celebrazione del Transito di San Francesco a seguito delle parole espresse dal parroco *Don Pietro Pratolongo* che durante la celebrazione del rito e ricordò il primo presepe vivente ideato da San Francesco a Greccio. L’idea iniziale è stata poi arricchita con il contributo di due *storici locali i professori Paolo Lapi e Luciano Bertocchi.*
Anche questa edizione del Presepe si dovrebbe concludere con una Santa Messa presieduta da Don Pietro Pratolongo, momento in cui *le preghiere scritte dai visitatori durante il Presepe* saranno affidate al Signore e si ricorderanno alcune persone purtroppo scomparse quali: *Piero Ribolla, già Presidente della Pro Loco, Paola Carnesecca, Serena Bardi, Maurizio Cavalieri, Flavio Balestracci, Stefano Preti e Angela Bracelli* che tanto si sono prodigati, in questi anni, per la realizzazione di questo straordinario ed inusuale Presepe Vivente.