14/05/2025
🚨 Parodontite Aggressiva: una sfida complessa per l'odontoiatria clinica
La parodontite aggressiva è una forma di malattia parodontale altamente progressiva che colpisce soprattutto soggetti giovani e sani, causando una rapida perdita di attacco e di osso alveolare. Anche se oggi rientra nella classificazione unificata della parodontite (Stage III-IV, Grade C), mantiene caratteristiche diagnostiche e terapeutiche ben distinte.
🏥 Cosa la rende unica?
- Colpisce precocemente, spesso in età adolescenziale.
- Può avanzare rapidamente anche in presenza di poca placca.
- Richiede protocolli terapeutici mirati e un follow-up rigoroso.
🔬 Diagnosi e trattamento
Una corretta diagnosi si basa su segni clinici specifici, imaging radiografico e, nei casi complessi, test microbiologici e genetici. Il trattamento deve essere multimodale:
- Rimozione meccanica del biofilm (SRP),
- Antibioticoterapia mirata (amoxicillina + metronidazolo),
- Terapia chirurgica nei casi refrattari,
- Fase di mantenimento strettamente personalizzata.
⚠️ Implantologia? Attenzione!
I pazienti con storia di parodontite aggressiva presentano un rischio aumentato di perimplantite. È fondamentale valutare con cautela le scelte riabilitative.
📈 In chiave di prevenzione secondaria e gestione individualizzata, la parodontite aggressiva richiede una preparazione clinica specifica, aggiornamenti continui e strategie interdisciplinari.
Approfondimento completo qui:
https://congressi.clickled.it/parodontite-aggressiva-diagnosi-terapia-evidenze/