15/09/2025
Quando 4 anni fa ho pensato a SW, oltre a provare a realizzare un "sogno" che - come si dice - avevo nel cassetto, ho realizzato che poteva essere l'occasione per testare un'idea personale ancora più vecchia: capire la "destinazione d'uso" di un territorio, Pietrastornina.
La domanda è semplice, cosa vogliamo ne sia di Pietrastornina? La Silicon Valley italiana? Una zona di investimento per un'azienda? Credo di no.
L'unica possibilità che abbiamo è investire sulla logistica geografica e territoriale, per rivalutare un patrimonio immobiliare deprezzato e soprattutto per intercettare ciò che la politica nazionale finanzia e cioè i tentativi di rivalutazione dell'aree interne, in pratica territori come Pietrastornina. SW ha provato a raggiungere questi obiettivi e i risultati sono più che soddisfacenti. SW può progettare e chiedere finanziamenti per la promozione agricola e turistica del nostro territorio e personalmente sono convinto che sia l'unica chance che abbiamo per creare lavoro ed economia.
Questo era, è e sarà il mio obiettivo e allo stesso modo sono consapevole che per raggiungerlo c'è bisogno della condivisione e dell'aiuto di tutti.
Per quanto rigurda l'evento in se, credo ci sia la necessità di allungare i giorni, di estendere i temi, ecc. in parole povere provare ad allargare la forbice attrattiva, il western rimarrà il motore trainante ma non potrà rimanere una rendita eterna.
Infine, mi scuso, mi scuso con chiunque abbia dovuto sopportare il disagio logistico dovuto ai 4 giorni di manifestazione, mi scuso per le incomprensioni con chi ha collaborato alla realizzazione di questo evento e mi scuso con la mia famiglia, con Anita, Giuseppe e Ludovica che purtroppo hanno dovuto subire gli sfoghi dovuti alla pressione e alla preoccupazione che SW mi ha procurato.
Fulvio Urciuolo