08/09/2026
Anche quest’anno è stata una fatica. Ma che meraviglia! ❤️
La 64ª Festa del Cacio si è conclusa dopo una settimana intensa, bellissima e partecipatissima, sia nell’organizzazione che nella straordinaria risposta del pubblico.
E adesso è arrivato il momento dei GRAZIE, perché una Festa così è possibile soltanto grazie al contributo di tantissime persone.
Grazie al Comune della Citta' di Pienza per il sostegno e la collaborazione.
Grazie alla Corale di Pienza "Benvenuto Franci" per la Serenata a Pienza e al Gruppo Musici e Sbandieratori Pienza per aver arricchito, ancora una volta, la nostra Festa con la loro presenza e le loro esibizioni.
Grazie allo Spazio Giovani Pienza per aver collaborato con noi alla serata di venerdì e alla Pubblica Assistenza Pienza, che è la nostra preziosa ancora di sicurezza quando la nostra città si riempie di persone.
Grazie all’ Azienda Agricola Bonifazi Conterio per il vino che ci ha regalato e a tutte le aziende agricole che hanno partecipato a Caci&Calici: un appuntamento che quest’anno ha avuto un successo andato ben oltre le nostre più rosee aspettative.
Grazie al Caseificio Seggiano e al Caseificio Pienza SOLP Alival per aver donato, rispettivamente, le forme utilizzate per il gioco e i premi.
Grazie ai nostri arbitri, Elvio Volpi (per gli amici, Franco) e Lorenzo Pacenti, volti storici del Cacio al Fuso, e al nostro marchiatore Alessandro Garosi.
Grazie a Cecilia Bonari, che ha guidato i bambini e le bambine del Trescone, e al nostro bravissimo speaker Luigi Zeppi, che ha accompagnato e animato le giornate della Festa con grande capacità.
Grazie alla Parrocchia SS. Vito e Modesto, Pienza, alla Fabbriceria della Chiesa Cattedrale di Pienza e a Don Giampaolo Riccardi per la concessione del Sagrato, e a Opera Laboratori per Palazzo Borgia, che ha ospitato la mostra fotografica dedicata alla Fiera del Cacio delle generazioni passate.
Grazie ad Amedeo Rosignoli per aver organizzato il Fanta Cacio (e contato i punti dei singoli partecipanti).
Grazie all'Agriturismo il Casalino - Pienza - per le presse (prestate anche a Ferragosto), con cui noi e alcuni negozianti abbiamo fatto delle belle, fotografatissime composizioni.
E poi c’è il grazie più grande.
Grazie ai nostri volontari. Grazie ai contradaioli. Grazie ai ragazzi e alle ragazze che hanno servito, sparecchiato, trasportato, montato e che ancora oggi stanno lavorando, perché la Festa è finita ma adesso c’è tutto da smontare.
Dietro a una settimana di Festa ci sono settimane di preparazione, ore di lavoro e decine di persone che, senza chiedere niente in cambio, si rimboccano le maniche e mettono a disposizione tempo, energie e passione.
È questo che permette alla Festa del Cacio di essere, dopo 64 edizioni, ancora la Festa di tutti.
E infine, grazie a tutti voi, pientini e forestieri, che avete riempito le nostre piazze e le nostre strade e avete condiviso con noi questa bellissima settimana.
Ci vediamo alla 65ª Festa del Cacio! ❤️
Foto delle composizioni con presse e spaventapasseri di Emanuele Montevidoni e Stefano Casubaldo