28/04/2026
Ci sono storie che scorrono leggere, e altre che restano.
Quella di Giorgia, per me, è una di quelle che resta.
Riguardo queste immagini e faccio fatica a scegliere cosa dire.
Non perché manchino le parole, ma perché sono tante. Troppe.
Con Giorgia è successo qualcosa di raro.
Nel tempo, senza accorgermene, il suo mondo è diventato un po’ anche il mio.
Lei, la sua mamma, il suo papà… persone a cui sento di essermi legato profondamente.
E oggi, guardando queste foto, la sensazione è semplice:
sentirmi dentro, quasi come fossi parte della loro famiglia.
Il suo abito, firmato era esattamente come lei: leggero, etereo, capace di muoversi senza mai imporsi.
Un abito che raccontava le sue due anime, quella più romantica e quella più libera, luminosa.
Forse è tutto qui.
In quello che resta, anche dopo ♥️
Grazie Giorgia, e grazie a , per aver raccontato tutto questo con una sensibilità che ogni volta mi sorprende.