24/10/2026
A Borgo Vecchio due ex aiuole in abbandono tornano a vivere.
Sono diventate i Giardini della Resistenza. Un luogo di memoria, di cura e di comunità.
È un obiettivo raggiunto insieme: tante associazioni riunite per un obiettivo di memoria del passato, di impegno nel presente, di costruzione di un futuro migliore.
Questo giardino è stato realizzato da Per Esempio ETS, in collaborazione con Quarto Tempo ASD-APS, Punto Insieme APS, Arciragazzi Palermo, Centro Sociale Anomalia e con le mani e l'entusiasmo delle bambine e dei bambini, dei ragazzi e delle ragazze del quartiere, che hanno piantato con le loro mani le piantine e gli alberelli.
Con il supporto di Urrà Kids, Fondazione CON IL SUD e Unione Europea.
Questa non è stata la prima occasione per costruire una rete territoriale. È il frutto di un lavoro che portiamo avanti da tempo insieme a queste associazioni, con cui stiamo facendo tante cose nel quartiere. È la forza della rete, delle sinergie che si creano quando ci si mette insieme e che vogliamo continuare ad ampliare, insieme a tutto il tessuto sociale di Borgo Vecchio: le associazioni, le realtà informali, la parrocchia, la scuola, gli abitanti.
Non è solo una rigenerazione di luoghi, ma soprattutto una rigenerazione della comunità.
Abbiamo voluto dedicare questo luogo alla memoria di chi ha lottato contro il nazifascismo, di chi ha dato il suo contributo alla Resistenza e alla guerra di Liberazione. Spesso si pensa che in Sicilia la Resistenza non ci sia stata, ma tanti siciliani e tante siciliane hanno scelto da che parte stare:
Rosolino Cottone "Esempio", Vincenzo Lumia "Villa", Michelangelo Zabbia "Paciacca", Salvatore Pantaleone "Orione", Placido Armando Follari "Otello" e Francesco Pellegrino "Sicilia".
Ricordarli qui, in un quartiere bello e complesso come Borgo Vecchio, significa trasformare la memoria in cura quotidiana degli spazi.
Il giardino è di tutte e di tutti. Custodiamolo insieme.