30/05/2026
La trasparenza non può essere una parola vuota !
Quello che sta accadendo al Comune di Palagiano è davvero paradossale: tutti parlano di trasparenza, ma niente di reale traspare dalle parole. Non da quelle del sindaco Lasigna che, con un suo ennesimo video sull’abbandono della maggioranza da parte del Consigliere Pichierri, sotto gli ipocriti quanto amari sorrisetti lancia i suoi soliti strali e le solite larvate minacce (della serie… al momento opportuno, diremo!). E’ evidente il travaso di bile di Lasigna che perde un altro pezzo della servile maggioranza: solo che questa volta, a differenza dei precedenti (Moschetti, Pesare, Liverano) Pichierri non se ne va a casa in silenzio, ma rimane in Consiglio e passa all’opposizione. E questo non è tollerabile per il “sovrano” che per 9 anni ha esercitato il potere all’insegna del famigerato motto “chi non è con me, è contro di me !”
Non traspare dal comunicato di Pichierri che sbandiera una presunta coerenza nella scelta di abbandonare la maggioranza “ non condividendone più l’impostazione politica e alcune scelte amministrative”. Quale impostazione politica, consigliere Pichierri? Quali scelte amministrative? Forse c’entra qualcosa il PUG e le scellerate scelte fatte dalla maggioranza (altro che – sindaco Lasigna – “noi non faremo mai interessi di parte”!)? Trasparenza vuole che si denuncino pubblicamente. O, forse, non è possibile farlo per il “peccato originale”! Come non ricordare l’accordo sotto banco fatto da Borracci e Pichierri al momento del ballottaggio nelle ultime elezioni comunali: i voti a Lasigna senza formale apparentamento (così truffando volgarmente gli elettori) in cambio di un assessorato e 2 deleghe ai Consiglieri.
E a proposito, sempre per trasparenza, sarebbe doveroso da parte del Consigliere Borracci chiarire qual è la sua posizione: cosa pensa della “mossa” del suo compagno di gruppo Pichierri, perché si è assentato dal Consiglio Comunale che discuteva dell’adozione definitiva del PUG (e non ci dica che era incompatibile per la presenza di suoi terreni: ce n’erano diversi altri interessati in Consiglio, a cominciare dal sindaco), continuerà a fare il “soccorso rosso” (pardon: nero) a questa inefficiente maggioranza e all’arroganza lasignana?
Non traspare dalle parole del Consigliere Rizzi che, al di là dei simpatici richiami ai siparietti dei bravi Troisi e Benigni, nulla chiarisce sulle accuse rivoltagli dal sindaco.
CERTO UNA COSA E’ ASSOLUTAMENTE CHIARA E BISOGNA RICONOSCERLO!
Manca esattamente 1 anno alle elezioni amministrative e sono cominciati, da un lato, i riposizionamenti per cercare di garantirsi un futuro politico e, magari, qualche poltrona più prestigiosa e, dall’altro, l’operazione che Lasigna sta mettendo in campo per garantirsi un proprio personale futuro, magari sponsorizzando qualche fidato scudiero, e continuare ad avere mano libera.
Per parte nostra non possiamo che auspicare che i cittadini non si lascino distrarre da queste manovre di piccolo cabotaggio, guardino alle condizioni in cui versa il paese, si ricordino dei grandi e roboanti proclami fatti in questi anni e li confrontino con i (non)risultati concreti: e diventino gli artefici di un reale cambiamento. Noi continueremo nel nostro impegno politico e culturale per una Palagiano migliore.
PalagianoInComune