06/08/2026
VOLONTARIATO O PRIVILEGI? CHI CONTROLLA GLI 800.000 EURO DEL COMUNE❓
Il volontariato rappresenta da sempre uno dei valori più importanti della città di Padova. Un patrimonio costruito da migliaia di volontari che, ogni giorno, si mettono al servizio di chi vive situazioni di difficoltà o di bisogno.
Proprio per questo riteniamo doveroso aprire una riflessione su come vengono assegnati i benefici alle associazioni da parte dell'Amministrazione comunale. Prima con l'assessora Marta Nalin e oggi con l'assessora Margherita Colonnello, emerge una questione che merita maggiore trasparenza.
Se il Comune concede agevolazioni economiche, è legittimo chiedersi quali siano i criteri utilizzati e se questi tengano conto anche della reale situazione economica dei soggetti beneficiari. A nostro avviso, equità, imparzialità e trasparenza dovrebbero essere principi imprescindibili nell'utilizzo delle risorse pubbliche.
A una nostra richiesta di chiarimento, il Comune ha risposto:
"Lo stato di necessità economica non è requisito per l'ottenimento dell'esonero del canone."
Questa affermazione solleva interrogativi importanti. Significa infatti che ogni anno il Comune rinuncia a circa 800.000 euro di entrate attraverso esoneri concessi indipendentemente dalla condizione economica delle associazioni beneficiarie.
Non stiamo mettendo in discussione il valore del volontariato né il ruolo delle associazioni, che rappresentano una risorsa fondamentale per la nostra comunità. Riteniamo però che l'utilizzo del denaro pubblico debba essere sempre accompagnato da criteri chiari, verificabili e trasparenti, affinché ogni cittadino possa comprendere come vengono impiegate le risorse della collettività.
Le nostre richieste di chiarimento, finora, non hanno ricevuto risposte esaustive. Per questo continueremo a chiedere trasparenza e a svolgere il nostro ruolo di controllo civico.
Come abbiamo sempre fatto, la Consulta Padovana non si fermerà fino a quando non sarà fatta piena chiarezza. 😠💪💪💪
Claudio Vesentini portavoce di Consulta Padovana.