04/12/2025
Sarajevo non è mai quella che ti aspetti.
Ci torni credendo di sapere già cosa troverai e invece ti sorprende di nuovo, in silenzio, tra mercati improvvisati, caffè che durano due ore e notti che sembrano scene tagliate da un film.
In sole 32 ore ho camminato dalla periferia al centro, ho trovato pistole vere accanto a Rolex (veri… o quasi), ho bevuto succo di melograno in mezzo alla strada e ho incontrato personaggi che esistono solo nei luoghi che non fingono di essere altro.
La notte poi cambia tutto.
L’underground prende forma nei club nascosti, nelle luci che tagliano il fumo, nella musica dei They Die, nei volti che spuntano dal buio solo per pochi secondi. È lì che ho capito una cosa semplice: Sarajevo ogni volta è una storia nuova.
➡️ Qui trovi il racconto completo:
https://www.marcoramin.com/post/sarajevo-underground-32-ore-tra-mercati-pistole-e-rolex-veri-o-quasi