09/05/2026
Il Giappone mi ha insegnato una cosa senza mai dirmela davvero: andare piano.
E io, che vivo sempre a tremila, lì ho imparato a respirare. A guardarmi intorno. A stare nei silenzi. A perdermi senza avere fretta di ritrovarmi.
Questo viaggio è arrivato esattamente nel momento giusto. 🌸
Avevo bisogno di staccare davvero, di rigenerarmi, di ricaricare le pile prima dell’inizio di questa nuova stagione di eventi… e non potevo desiderare modo migliore per farlo.
Sono stati giorni pieni di tutto quello che amo: cibo incredibile, momenti speciali, risate continue, foto stupide, casino fatto anche bisbigliando e ricordi che mi porterò addosso per tantissimo tempo.
E in mezzo a tutta questa leggerezza, il Giappone mi ha lasciato anche qualcosa di più: la sua calma, la sua flemma, il suo modo gentile e silenzioso di vivere le cose. Una calma che, per un attimo, ha rallentato anche me.
E fa quasi ridere pensare che il viaggio fosse iniziato nel peggiore dei modi: appena arrivata a Milano, prima della partenza, mi hanno rubato il telefono.
Ma col senno di poi, forse anche quei giorni senza cellulare erano parte del viaggio. Un ultimo modo per staccare davvero e vivere tutto ancora più intensamente.
Torno con il cuore pieno, la testa più leggera e una carica che non sentivo da tempo.
La nuova stagione sta per iniziare e non vedo l’ora di creare cose bellissime per le mie coppie di sposi e per tutti gli eventi che verranno. Sono pronta ✨